di Cristina Erdas 3 Giugno 2013
eataly, presidenti

AAA cercasi correttore di bozze con conoscenza di storia italiana contemporanea. Pregasi inviare i curriculum alla redazione di Repubblica e all’ufficio stampa di Eataly.

Per celebrare il 2 giugno e le eccellenze regionali italiane, Eataly ha comprato due paginoni su La Repubblica e Il Messaggero e ha messo a tavola gli undici presidenti della Repubblica Italiana, abbinando a ognuno un piatto della sua regione d’origine a prezzi molto popular. Cruda di manzo La Granda per il piemontese Luigi Einaudi, un’insalata di polpo con bottarga di muggine e pomodorini per il sardo Antonio Segni (il piatto più costoso, 14 euro), trofie al pesto per il ligure Sandro Pertini, una pizza margherita per omaggiare le radici napoletane di Luigi Giorgio Napolitano. E poi, ritagli di pasta fresca con gorgonzola dolce per il presidente Eugenio Scalfaro. Chi, scusate?

Al posto di Oscar Luigi Scalfaro, presidente dal 1992 al 1999, è stato scritto Eugenio Scalfaro, un ibrido probabilmente nato dalla somiglianza tra il cognome del fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari, e quello del nono presidente. Chissà come avrebbe preso la gaffe Oscar Luigi Scalfaro: a me piace immaginarlo mentre si rivolge con sguardo gelido a Oscar Farinetti, patron di Eataly, e lo fulmina con un “Io non ci sto!”.

[Corriere]