di Prisca Sacchetti 19 Settembre 2012
franco fiorito

Repubblica intervista Franco Fiorito, un metro e novanta per 170 chili, l’ex capogruppo Pdl finito nei guai per la gestione dei fondi del suo partito alla Regione Lazio. “Er Batman”, otto case e quattro conti all’estero si difende: “Sono stato io a far partire l’inchiesta, sto tirando fuori le carte, la verità apparirà diversa da come oggi viene dipinta”.

Ma Repubblica lo incalza, seguono domande e soprattutto risposte abbastanza sintomatiche.

Le ostriche con i soldi pubblici chi se le è divorate? “Non io, il consigliere Pdl Miele” (quello dei 1200 euro del Pdl spesi da Marinella a Napoli, famoso per le cravatte). Lo champagne chi l’ha stappato? “Il consigliere Pdl Bernaudo” (quello delle ostriche al ristorante da Ottavio a Roma). Lei viene dipinto come un politico pantagruelico. “Amo far tardi la notte, ma sono altri i colleghi ostriche e champagne”. Si dimetterà, almeno, da consigliere del Pdl in Regione? “Mi sono autosospeso, perché dovrei dimettermi?”.
[Repubblica]