di Fiorenzo Sartore 29 Maggio 2012
massimo bottura, terremoto, twitter

massimo bottura, twitter, terremoto

Serve dire che questo giorno vorremmo essere sulla Luna? Non serve. Le notizie del terremoto arrivano per i canali soliti, guardiamo la home del Corriere o di Repubblica e vorremmo non vedere. Poi ci sono le reti sociali, questo è il tempo di Facebook e di Twitter, sapete. C’è chi li usa bene, chi li usa male – e non è il caso di infierire ancora.

Seguiamo gli account di persone come Massimo Bottura, che sa usare Twitter nel modo migliore, raccontando cosa succede intorno alla sua Osteria Francescana a Modena. Partecipare allo sgomento attraverso il media digitale, accomunati dalla condivisione, ecco cos’è Twitter oggi; e se può essere di sollievo leggere “no damage at the restaurant”, basta quel “le strade sono deserte, il silenzio è rotto dalle sirene”, per capire.