di Marco Zanella 20 Giugno 2012
Birre d'Italia 2013, guida, slow food, birra artigianale italiana

A graziare il consumo di birra degli italiani come un venticello nel caldo torrido ci aveva pensato anni fa uno slogan recitato da Renzo Arbore. Chi si ricorda del suo “Meditate gente, meditate”. Era il 1982.

A trent’anni di distanza possiamo dire di bere più birra, e, pur se uno sforzo ulteriore sarebbe auspicabile, di berla meglio. Nel senso che una parte di non si accontenta di una birra purchessia. A volte SCEGLIAMO un’artigianale italiana.

Non è più una moda passeggera, un capriccio stagionale. Esiste e prospera un movimento di produttori e consumatori confermato dalla recente guida di Slow Food: “Birre d’Italia 2013”.

Più di trecento marchi e duemila degustazioni hanno generato 1191 recensioni e 144 premiazioni complessive. Tra queste, i sedici birrifici nazionali premiati con la chiocciolina dal giudizio dei curatori Luca Giaccone e Eugenio Signoroni, sono:

CAMPANIA
Il Chiostro (Sa),
EMILIA ROMAGNA
Torrechiara (Pr),
FRIULI VENEZIA GIULIA
Foglie d’erba (Ud),
LAZIO
Birra del borgo (Ri),
LOMBARDIA
Birrificio Italiano (Co),
Lambrate (Mi),
Birra del carrobiolo (Monza),
PIEMONTE
Baladin (Cn),
Montegioco (Al),
Loverbeer (To),
Beba (To),
Troll (Cn),
Pausa caffè (Cn)
SARDEGNA
Barley (Ca)
Horo (Or).

Anche se dai 445 piccoli birrifici italiani esce solo il 2% dell’intera produzione nazionale, i nomi sono sempre più riconosciuti, e le bottiglie si vedono spesso nei ristoranti stellati oltre che nei bar e nelle pizzerie. A proposito, parliamo di cosa abbinare alla birra. I panini del sommo pizzaiolo romano Gabriele Bonci, ovviamente. Tipo il “Siesta”.

Per 4 persone: Frullate con un mixer a immersione 100g di arachidi salate, 2 cucchiai di senape e olio extravergine di oliva fino a ottenere una crema liscia, Grigliate 4 hamburger di maiale da 180g l’uno lasciandoli leggermente rosati all’interno. Scaldate 4 focacce (pane) in forno per 2 minuti a 180 gradi e poi tagliatelo a metà. Nappatene la superficie interna con maionese e salsa barbecue. Sulla calotta inferiore disponete la carne e sopra la salsa di arachidi e peperoni grigliati. Chiudete con la calotta superiore il panino. Servite guarnendo con tachos e fili di paprika.

Da provare. Prima possibile. Con una birra artigianale. Consigli da dare?

[Leggo]

commenti (17)

Accedi / Registrati e lascia un commento

    1. Birrificio del Ducato, condivido lo stupore nel non vederlo!!!! AFO tutta la vita!

    1. Leggendo sul sito nomi e descrizioni delle varie birre che fanno è quasi un sollievo che le abbiano boicottate

  1. Visto che sono uno dei collaboratori della guida in questione penso che sia opportuno fare alcune precisazioni sul senso dell’elenco dei Birrifici Chiocciolati.

    La filosofia della guida riprende i principi che l’associazione Slow Food si è data e che hanno già dato vita al corrispondente progetto “Slow Wine” per il vino.
    Quindi:
    Non ci sono valutazioni numeriche in quanto c’è l’intenzione di distaccarsi dall’idea di classifica e di concorso per concentrarsi al meglio nella descrizione di birre, birrai e birrifici nel pieno rispetto di tutti coloro che fanno birra con passione e competenza.
    Sono comunque previsti alcuni “riconoscimenti” ai birrifici e alle birre. Tra questi la Chiocciola vuole indicare i birrifici che sono stati apprezzati in particolare per la loro aderenza ai valori organolettici, ambientali e identitari di slow food riassumibili con il concetto “buono, pulito e giusto”.
    Non a caso la guida non nasce dalla sola degustazione alla cieca tra le birre che ci sono state spedite, ma anche e soprattutto dalla visita che è stata effettuata in ogni birrificio recensito.

    1. Grazie Carlo per la precisazione! In effetti tutti i nomi citati sono birrifici validi che hanno ottenuto diversi riconoscimenti alle birre o al birrificio.. mentre quelli elencati nel post si limitano alle chiocciole… tengo inoltre a precisare che avendo inserito in guida solo i birrifici che ci sentiremmo di consigliare a un amico, già la presenza in guida è un elemento di merito…

    2. pure la birra adesso deve essere buona pulita e giusta. mamma che ansia.

    3. alla fabbrica della Cantillon declamano l’importanza della presenza di ragni nell’ambiente di birrificazione..e mica stiamo a parlare di Peroni 😀

    4. …e chi ha detto che il ragno di Cantillon non è “pulito e giusto”?!? 🙂