di Prisca Sacchetti 5 Luglio 2012
Body sushi, Yoshi, Roma, nyotaimori

Voglia di sentirsi  indie, un pochetto selvaggi, fuori delle regole. O di ripensare a Samantha, quando in un famoso episodio di Sex & The City si faceva trovare a casa nuda e coperta di sushi per compiacere il suo toy boy.

Si può fare? A Roma?

Yoshi, a Ostiense, è il primo ristorante giapponese di Roma che propone ai suoi avventori il Nyotaimori o Body sushi o Naked sushi. A pranzo e a cena, prenotabili anche con 24 ore di anticipo, il ristorante offre una modella distesa su un tavolo, coperta soltanto di rotolini di riso al granchio o al salmone. Muniti dei classici bastoncini, i clienti possono prelevare temaki o futomaki a patto di guardare e ovviamente, non toccare. Le modelle, di solito italiane, sono in tanga e le garanzie igieniche totalmente garantite.

Più che una nuova moda il Nyotaimori è un’antica tradizione giapponese, ma come una moda si diffonde rapida. A breve offirà body sushi anche il giapponese Kuriya, appena aperto di fronte al ministero di Grazia e Giustizia in via Arenula 48.

Il costo? 199 euro per la modella e 59 euro a testa per ogni partecipante. Una trentina di pezzi di sushi e sashimi compresi nel prezzo.
[Corriere/Roma]