di Prisca Sacchetti 12 Ottobre 2012
Vincenzo Maruccio

Dagli spaghettini al caviale di Luigi Lusi, ex tesosriere della Margherita, fino all’orgia di ostriche e champagne che ha travolto Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio, le cene della malapolitica non finiscono mai.

Non bastavano cozze pelose, bigné allo zabaione e aperitivi rinforzati, chissà quali altre delizie salteranno fuori ora che gli investigatori del Nucleo Valutari hanno scoperto le spese di Vincenzo Maruccio. Il (non più) capogruppo alla Regione Lazio dell’Italia dei Valori, avrebbe sottratto al suo partito 581 mila euro, 41 mila dei quali –risulta dai bonifici– spesi in bar e ristoranti.

A voi viene da piangere, lo sappiamo, ma mettetevi nei loro confortevoli panni, anche Maruccio come Fiorito è una taglia maxi, e pensate che vita, quelle “eterne sedute politiche a tavola, ogni santa sera, fino a notte”, una condanna, un ergastolo. Fine cena mai.
[La Stampa]