di Nunzia Clemente 30 Aprile 2016
cartone della pizza fatto di pizza

Gioite amanti della pizza (e pure voi indomiti guerrieri anti-spreco insofferenti ai consumi superflui).

Sean Berthiaume, emerito pizzaiolo di Vinnie, pizzeria di Brookyn, a New York, si spera presto imitato dalla controparte italiana, tipo un Gino Sorbillo, ha appena tolto di mezzo il noioso (e non mangiabile) cartone in favore di una scatola fatta solo ed esclusivamente di pizza.

Proprio così, il pizzaiolo ha fatto esplodere l’internet presentando una scatola per la pizza fatta tutta di invitante pizza.

Qualche crepa qua e là alle giunture del coperchio, ma vuoi mettere? 100% riciclabile, 100% pizza.

Mi si è accesa una lampadina guardando i clienti che mangiano la pizza e buttano subito via la scatola, ha detto Vinnie, allora ho pensato a qualcosa che fosse al contempo ecologico e delizioso.

Ma non si può avere tutto. Con i pregi  che ha dalla sua, la pizza nella scatola fatta di pizza non può essere anche economica: costa infatti 40 dollari e affinché si mantenga calda viene avvolta nella carta stagnola.

A parte questo, e nonostante la cazzuta invenzione, i detrattori della speciale pizza box non mancano.

pizza nel cartone di pizza

Fanno notare quelli del blog Deadspin che esistono pro e contro: la pizza, di sicuro, si fredda più tardi. Ma vuoi mettere le genealogie di germi che si possono sviluppare tra una crosta croccante e un vulcano di pomodoro?

[Crediti | Link: Grub Street, Deadspin]