di Antonio Fucito 24 Luglio 2017
pizzeria p

Il Campionato della Pizza 2017 è una produzione Dissapore con Clai Salumi e Molino Dallagiovanna. Se volete informazioni sullo svolgimento delle sfide cercatele in questo post.

Pro Loco Pinciano

Via Bergamo, 18, Roma – Pagina Facebook

Le grandi città come Roma sembrano essersi arrese al loro demone amante, quello dell’intrattenimento gastronomico, con un fiorire continuo di pizzerie nuove, spesso distinte e originali.

Pro Loco Pinciano, esempio calzante di questa rinnovata fame per la pizza, è il terzo indirizzo del progetto Proloco avviato da Vincenzo Mancino con i suoi soci, che comprende le botteghe con cucina Proloco Dol a Centocelle e Proloco Farnesina.

Filiera corta con orto dedicato, prodotti di origine laziale selezionati (ovviamente dal talent scout Mancino), mix di farine personalizzati, impasti tra i migliori della capitale con lievitazioni fino a 72 ore sempre soffici e fragranti.

Tra piazza Fiume e il mercato Pinciano, la pizzeria si presenta degnamente, con ambiente vissuto, archi, pietra e mattonelle bianche intorno al forno a legna.

Non può mancare un bel banco gastronomia dal menu stagionale legato alla regione, con tanto di tielle originarie di Gaeta e del litorale pontino.

Protagonista assoluta della sala è Fiorentina Ceres, il folletto che assicura un servizio puntuale e molto preparato.

Il menu è smisurato, se cercavate una lenzuolata di lazialità assortite l’avete trovata. Restando sulle pizze, la “Margherita” con pomodoro e mozzarella prodotti non lontano dalla capitale costa 8 euro.

Ci sono poi pizze speciali, focacce e calzoni (le bianche fanno risaltare meglio le specialità di Vincenzo Mancino), con una discreta scelta di birre artigianali e soprattutto di vini locali.

AMBIENTE: 7,5/10

IMPASTO E CONDIMENTI: 8/10

PREZZI: 7,5/10

TOTALE: 23

In precedenza: Spirito Divino vs. Pro Loco Pinciano

Pizzeria P

Via Padre Reginaldo Giuliani, 10 Lissone (MB) – Pagina Facebook

Mangiare la pizza, che consideriamo un piacere oltre che una necessità, pare abbia assunto l’urgenza di una dipendenza nel popoloso e un po’ grigio comune brianzolo di Lissone, un desiderio indotto a cui per i residenti è difficile sottrarsi.

Il merito va a Pizzeria P, costruita sull’asse brianzola-cavese, viste le provenienze del tatuato Daniele Pozzi, tre generazioni di panettieri alle spalle, e soprattutto del pizzaiolo Daniele Ferrara, da Cava dei Tirreni, con le mani in pasta da 17 anni.

A lui si deve l’impasto morbido, elastico e profumato, dal sapore personale e marcato ma molto digeribile, in linea con la scuola di pensiero dei pizzaioli che evitano accuratamente le farine molto raffinate.

Il linguaggio estetico con cui il pizzaiolo campano ci segnala le pizze parla chiaro, usa un codice riconoscibile e ripetibile ovunque, perfino a Lissone.

Parliamo in particolare delle spettacolari dimensioni del cornicione, in puro stile casertano, con annessa alveolatura che ci s’incanta ad osservare. Una specie di uber bordo che attribuisce alle pizze l’inconfondibile look sexy.

Grazie a queste pizze squisite, leggere e belle da vedere, allineate con le tendenze del momento, estetiche e salutiste, Ferrara riesce a richiamare clienti da Milano nei 45 coperti di Pizzeria P, tra pareti scrostate e tovagliette dai colori british sui tavoli in legno scuro.

La pizza “P1”, nome in codice della “Margherita”, costa 7 euro, esborso modico che la proietta al primo posto nel rapporto prezzo/felicità dei prodi lombardi.

Certo, non siamo a Milano, ma se paragonati ai prezzi della “pizza-invasion” che ha portato all’ombra della Madunina buone pizze napoletane o “gourmet” che dir si voglia, questi di Pizzeria P risultano davvero convenienti.

Pizzeria P

AMBIENTE: 8/10

IMPASTO E CONDIMENTI: 8,5/10

PREZZI: 9/10

TOTALE: 25,5

In precedenza: Mezzometro vs. Pizzeria P.

Giudizio Finale

A vincere la sfida che conclude gli ottavi di finale del Campionato della Pizza 2017 di Dissapore è la piccola pizzeria “campana” di Lissone.

Passa il turno: Pizzeria P

Per visualizzare il tabellone in alta risoluzione, seguite questo indirizzo.

Se non siete d’accordo o volete dire la vostra, fatevi sotto con i commenti. E ricordate che alle 19 ci sarà la votazione dei lettori sulla pagina Facebook di Dissapore.

[Link: Dissapore | Immagini: Antonio Fucito]

commenti (1)

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  1. Avatar Matteo ha detto:

    Dopo aver passato anni a leggere Fucito su Multiplayer leggerlo qui mi fa un effetto stranissimo