Milano-Salerno, solo ritorno: in anteprima, la nuova pizzeria di Daniele Ferrara

Prima si accumula l’esperienza necessaria, poi si torna a casa per metterla in pratica.

In sintesi, è il percorso seguito finora da Daniele Ferrara, pizzaiolo bernoccolato, ex di Pizzeria P, la pizzeria di Lissone, in provincia di Milano, arrivata al secondo posto nel campionato della pizza 2017 di Dissapore. Classe 1985, originario di Cava dei Tirreni, è tornato nei suoi lidi per aprirsi una nuova pizzeria a Pontecagnano Faiano (frazione Sant’Antonio, per la precisione), in provincia di Salerno.

[Il Campionato della Pizza 2017]

Si chiamerà “I Borboni” e, anche se l’apertura è prevista per mercoledì 8 agosto, siamo in grado di mostrarvi locale, menù e pizze in anteprima. Potete aspettarvi una pizza napoletana moderna, lavorata mediante biga (pre-impasto composto da farina, acqua e lievito), nei gusti più vari, dai grandi classici alle proposte più alternative.

Al fianco di Daniele ci sarà Valerio Iessi, suo amico, nonché  istruttore al Liceo della Pizza, di Vico Equense. E poi c’è Alessandro Truono, imprenditore salernitano e già proprietario della pizzeria “I Re Denari”, che darà il suo contributo sul fronte della comunicazione.

“I Borboni Pizzeria” punta le sue carte sulle qualità dei due pizzaioli, sui prodotti del Sud e su un locale moderno e luminoso, che mostra tronfia una grande camera di lievitazione a temperatura controllata. Sul fondo della sala, lo spazio di lavoro di Daniele e Valerio: un’enorme area a vista con due forni troneggianti.

Il plurale nel nome è una forzatura, per sottolineare la genesi multipla del progetto; aggiungiamo che in realtà è stato utilizzato anche in adattamenti di opere come quelle di Alexandre Dumas, denominata appunto “I Borboni di Napoli”.

La carta dei vini e delle birre offre una buona qualità e una discreta varietà. Un tagliere e cinque tipologie di fritti lasciano spazio alla pizza più economica presente: Baciami, composta da pomodoro lampadina, aglio orsino, origano selvatico, riduzione di pomodoro giallo del Vesuvio, olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 4,50€

La Margherita: pomodoro San Marzano e fiordilatte di Agerola.
Prezzo: 5€

Vesuvio a Mare: pomodorini gialli del Vesuvio, alici di menaica, olive nere di Caiazzo e foglie di cappero di Pantelleria.
Prezzo: 6€

La Regina Margherita invece propone l’antico pomodoro di Napoli e le Moresine di Bufala, tipologia molto saporita e a basso rilascio di acqua.
Prezzo: 7,50€

Frivolezza: crema di broccolo aprilatico, verdure di stagione alla griglia, piennolo giallo del Vesuvio. Si può aggiungere fiordilatte, altrimenti è offerta perfetta per i vegani.
Prezzo: 7,50€

Carulì: pomodorini della reggia di Quisisana sciuè sciuè, stracciata di bufala, crema di basilico, caciocavallo, olio.
Prezzo: 8€

Peperone Finto Ripieno: vellutata di peperoni con provola, 3 caci, spianata calabra.
Prezzo: 8€

Fiorfiore: crema di fiori di zucchine, provola, pepe rosa, cicoli napoletani, ricotta di bufala, caciocavallo podolico degli alburni , olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 8€

La Ferrara è la pizza inventata da Daniele quando era in quel di Lissone. Pesto di basilico di stagione lavorato con ricotta di bufala, fiordilatte, pomodorino appassito, pinoli tostati, olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 8€

La Nerano: crema di zucchine fresche, fiordilatte, zucchine croccanti, provolone del Monaco DOP, olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 8€

Sbottonata: melanzane buccia e polpa, pomodorini saltati, mozzarella, olive nere di Caiazzo, capperi di Salina, pecorino, origano, pepe, mollica di pane croccante sbriciolato, olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 8€

Caruso: provola e fiordilatte, all’uscita pomodori di Sorrento, noci di Sorrento, scarola, olio alle alici di menaica, oliva ammaccata, capperi di Salina, olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 8,50€

Inbufalita: composta da friggitelli scottati, mozzarella di bufala, salsiccia di bufala, pacchetelle gialle, provolone di bufala, olio extra vergine di oliva BIO.
Prezzo: 9€

Paestum: fiordilatte, carpaccio rosso di bufalo, rucola servatica, cacioricotta, profumo di limone di Sorrento IGT, olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 9€

Ferdinà: crema di patate mantecate e profumate al baccalà, provola di Agerola, papaccella napoletana, polvere di olive nere di Caiazzo,
olio extra vergine di oliva biologico.
Prezzo: 9€

Le Due Sicilie: fiordilatte, pistacchio di Bronte, bottarga di tonno rosso di Favignana olio extra vergine di oliva biologico e pepe al limone.
Prezzo: 10€

Antonio Fucito Antonio Fucito Pizzaholic, Sommelier Pelé(r).

6 agosto 2018

commenti (2)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Vi ringrazio per la segnalazione ma vi chiederei di parlarne non dopo una pizzata per pochi intimi ma con locale operativo.
    Ero in zona e ci sono andato: un’ ora di attesa per poi sentirmi dire, io come altri, che era terminata la pasta e non era possibile mangiare la pizza.
    La pizza sarà pure buona, ma quanto a capacità di gestire un locale siamo a zero, degli inadeguati al ruolo. E siccome questi sono la prima interfaccia del cliente per me questo locale è da evitare con buona pace dei tanti estimatori che avrà.
    La sera prima ero in un paese del Cilento e al secondo tentativo di ordinare qualcosa in lista mi hanno offerto a gratis ciò che poi sono riuscito a consumare: ci voleva tanto a fare un offerta simile a me come agli altri sfortunati dopo un ora di attesa ?

«