Etilometro obbligatorio | Tutto quel che c’è da sapere

Dalla mezzanotte di ieri per molti locali pubblici italiani è obbligatorio avere l’etilometro (o “precursore”) così da permettere ai clienti di misurare il tasso alcolico. Cerchiamo di capire meglio cos’è, quali modelli sono più adatti e quanto costano.

Che cos’è l’etilometro? Un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico attraverso cui è possibile conoscere lo stato di idoneità alla guida.

Per chi è obbligatorio? Per tutti gli esercizi pubblici che restano aperti oltre la mezzanotte, quindi: bar, ristoranti, pub, pizzerie, osterie, agriturismi, discoteche e alberghi.

Sì ma quale modello è consigliabile? La Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) consiglia Bacco Box, etilometro utilizzato attraverso cannuccia monouso. Rilascia il risultato (un valore numerico esatto, non un responso generico come fanno gli etilometri usa e getta) in pochi secondi e può effettuare 5000 test prima di essere ricalibrato.

Quanto costa e dove lo compro? 100 euro nella versione da parete, 75 in quella da tavolo. Si compra anche online. Naturalmente esistono altri modelli, il cui costo oscilla, a seconda delle dimensioni e delle funzioni tra i 40 ai 1400 euro.

Cosa rischio se non ce l’ho. Una multa che varia da 300 a 1200 euro. Comunque, le associazioni di categoria hanno chiesto alla Polizia di non essere inflessibile all’inizio, i disguidi da rodaggio sono possibili.

Cosa rischiano i clienti non in regola? Una multa che va dai 300 a 1200 euro, e nel caso il tasso alcolemico superi 1,5, il ritiro della patente e la confisca dell’auto.

Quali sono i limiti di legge da non superare? 0,5 grammi di tasso alcolemico. Un valore che corrisponde a 3-4 bicchieri di vino per una donna di 60 chili a stomaco pieno e a poco meno di mezzo litro per un uomo di 80 chili, sempre a stomaco pieno. Inoltre, per due categorie di conducenti, il nuovo Codice della strada prevede il tasso alcolemico zero, sono i neo-patentati e gli autisti professionisti.

Cosa sono le tabelle del tasso alcolemico? Sono tabelle da esporre in triplice copia, all’ingresso, all’uscita e all’interno del locale.

Cosa c’è scritto nelle tabelle e quante sono? Sono due, una spiega i livelli di alcolemia che si raggiungono dopo aver assunto una bevanda alcolica; l’altra descrive i sintomi che corrispondono ai diversi livelli di concentrazione alcolemica.

Dove si trovano le tabelle? Nelle 103 associazioni territoriali della Fipe.

[Fonti: Il Messaggero, Automania, Bacco Box, Alcolino, immagini: Ansa, Repubblica]

Manuele Berti

14 Novembre 2010

commenti (20)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. ettecredo! (costo aggiuntivo) ha detto:

    etilometri, i giovani lo fanno solo se gratis

    Bergamo, 15 nov – […] Letteralmente a ruba i test monouso al pub Sant’Orsola, dove in poco più di tre ore ne sono stati utilizzati 50. «Molti i curiosi – sottolineano i gestori del locale –, non pensavamo a un successo del genere». Situazione opposta al bar Al Diciotto sempre in via Sant’Orsola, frequentato in particolare da giovanissimi: 3 euro il costo di un kit monouso, e i giovani hanno preferito farne a meno. All’Evolution Cafè l’etilometro elettronico a pagamento è installato già da un anno all’ingresso del locale, ma in pochi ne fanno uso.

    completo sull’ecodibergamo.it, certo che se li prezzi quanto un coperto…

  2. “0,5 grammi di tasso alcolemico. Un valore che corrisponde a 3-4 bicchieri di vino per una donna di 60 chili a stomaco pieno e a poco meno di mezzo litro per un uomo di 80 chili, sempre a stomaco pieno.”.
    Mi sa che la quantità di vino è decisamente minore. Oppure lo stomaco deve essere MOLTO pieno.

    1. gianluca ha detto:

      anche secondo me. bisogna anche vedere quanto riempi i bicchieri: 4 bicchieri possono essere più di mezzo litro 🙂

  3. non mi risulta ha detto:

    cosa rischiano i clienti non in regola? una multa che va dai 300 a 1.200 euro e…

    CdS art. 186 – guida sotto l’influenza dell’alcool

    2 – chiunque guida in stato di ebbrezza e’ punito, ove il fatto non costituisca piu’ grave reato:

    a) con la sanzione amministrativa da euro 500 a 2.000, qualora sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All’accertamento della violazione consegue la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.

    b) con l’ammenda da euro 800 a 3.200 e l’arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno.

    c) con l’ammenda da euro 1.500 a 6.000 e l’arresto da sei mesi a un anno qualora sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sospensione della patente di guida da uno a due anni, se il veicolo appartiene a persona estranea al reato la durata della sospensione è raddoppiata.

    2 bis – se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni di cui al comma 2 […] sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per centottanta giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all’illecito […]


    articolo 186 così modificato dall’art. 33 della legge n. 120/2010 di quest’estate, appunto,
    sto invece cercando dov’è che si invitano gli esercenti a fornire gli etilotest gratuitamente…

    1. e siate utili, se potete ha detto:

      ubriaco in auto: «insegnerò inglese ai bimbi»

      Treviso, 28 gen – L’ha proposto in tribunale un cinquantenne statunitense, pizzicato dalla polizia stradale con l’auto in panne a bordo strada e con addosso una sbornia da guinness: 4,05 su limite di 0,50. Scattano i provvedimenti del caso, compresi sequestro dell’auto e denuncia penale, […] ieri mattina l’udienza e la richiesta dell’uomo disposto a convertire la pena, come prevede il nuovo codice della strada, in lavori socialmente utili [art. 186 c. 9-bis, ndr]. Meglio insegnare gratuitamente inglese per 154 ore di fila che pagare oltre 1.500 euro di multa e dover scontare più di sette mesi in carcere.

      Federico de Wolanski, completo sulla tribunaditreviso.it

    2. uh, questa è nuova ha detto:

      pena alternativa, convenzione tribunale-comune

      Piacenza, 11 feb – È attiva da ieri, 10 febbraio, una convenzione tra tribunale e comune che porta a cinquanta i posti disponibili per la modalità di pena in lavori socialmente utili per chi è stato sorpreso al volante ubriaco o drogato ed è alla prima infrazione. […] Anche altri comuni come Castel San Giovanni, Sarmato, Nibbiano, Vigolzone e Carpaneto si aggiungeranno al progetto con nuove convenzioni.

      Emanuela Gatti sul piacenza.it ma ho idea che il progetto prenderà piede…

    3. ...prendiamo ad esempio ha detto:

      Monza, gli ubriachi alla guida lavoreranno gratis per il Comune

      8 apr – La giunta comunale di Monza ha deliberato l’avvio in sperimentazione annuale, […] la prestazione non potrà superare le sei ore di lavoro settimanale, da effettuare con modalità e tempi che non pregiudichino le esigenze di lavoro, studio, famiglia e salute del cittadino, salvo differente richiesta dello stesso. I soggetti saranno inseriti, a seconda delle attitudini e sulla base di appositi progetti individuali curati dai Servizi sociali, presso servizi o associazioni o cooperative che collaborano con l’amministrazione comunale.


      completo su milano.repubblica.it
      e tutto è per il meglio, giusto e sacrosanto, purché chi di dovere non prenda gusto all’agio della manodopera in quantità a costo zero. Oh, per adesso nulla di drammatico: dico solo che sarebbe questione di un attimo, un domani, abrogare ad esempio l’ultima parte del comma 9 bis (il lavoro può sostituire la pena per non più di una volta). E dopodomani che so: fissare un minimo (più elevato) alle ore di lavoro settimanali? E così via in scioltezza, tanto chi ha empatia per gli ubriachi alla guida?

    4. ah, e siate ossequiosi ha detto:

      la lettera: patente sospesa, riabilitazione espiativa

      […] Senza mettere in dubbio la legittimità di un apparato sanzionatorio per coloro che mettono a repentaglio la sicurezza degli altri, non sono il primo a interrogarmi sulla reale funzione, oltre che sull’utilità, del questionario al quale viene sottoposto chiunque debba presentarsi – in seguito all’accertamento della violazione dell’art. 186 CdS – presso le Commissioni mediche locali per riottenere il documento di guida…

      Eugenio Caliceti, continua sull’adige.it

  4. sarà un inverno freddissimo ha detto:

    temperatura sotto zero, alcoltest non attendibile

    Trento, 9 dic – […] L’accertamento condotto con etilometro potrebbe essere ritenuto non attendibile quando la temperatura è sotto zero, essendo l’apparecchio omologato per funzionare tra gli 0° e i 40°C. Così un cittadino ha ottenuto dal giudice di pace l’annullamento del provvedimento di sospensione della patente […] in conformità al decreto ministeriale 196/1990: regolamento recante individuazione degli strumenti e delle procedure per l’accertamento dello stato di ebbrezza, che all’allegato 6.2.2 riporta i valori di riferimento e le condizioni di funzionamento assegnate. Il ricorrente ha prodotto in aula la documentazione relativa alle temperature registrate il giorno dell’accertamento…

    completo sull’adige.it

  5. e se fa freddo ci si copre ha detto:

    polizza anti-ritiro della patente per i clienti doc

    Venezia, 11 dic – Una polizza assicurativa direttamente dal consorzio Assoristora [non ho trovato info più fresche, ndr] per chi ha alzato un po’ troppo il gomito dopo una cena o ha subito il ritiro della patente. In sostanza Assoristora garantisce una copertura assicurativa ai clienti di almeno due ristoranti che abbiano consumato quattro cene, una volta consumate le cene […] vengono messi a disposizione 11.000 euro per pagare un legale, fino a 500 euro per un recupero dei punti-patente e fino a 1.000 euro per il recupero dei punti da zero. «Non vuole certo essere un via libera al bere smodato – spiega Flavio Doretto -, bensì un modo per essere vicini ai clienti che han sempre più terrore di essere fermati e controllati».

    Giovanni Cagnassi, completo sulla nuovadivenezia.it

  6. nicola ha detto:

    Ho letto l’articolo. per lavoro tratto anche gli etilometri. NON esiste in commercio un etilometro che possa fare 5000 test senza essere ricalibrato, tantomeno uno a semiconduttore di fascia bassa come il BaccoBox.
    Si deriva che deve essere un po’ una truffa… 100 euro buttati.

«