Domanda: cosa mangia un’agiata signora americana (Hillary Clinton), anche un po’ snob, dopo lo shopping nei santuari della moda italiana? Risposta: carciofi alla giudìa e abbacchio a scottadito”. FAIL! Riproviamo.

Domanda: dove spende un’agiata signora americana (sempre Hillary Clinton), anche un po’ snob, dopo aver mangiato carciofi alla giudìa e abbacchio a scottadito? Risposta: nei santuari della moda italiana. Niente, non ci riesco: come la prendo la prendo c’è qualcosa che non quadra. Ciò che voglio dire è, che nella sua prima visita ufficiale in Italia la signora Clinton faccia shopping da Gucci e Ferragamo non fa una piega, ma da quando abbiamo deciso che tra i ristoranti romani disponibili, il più adatto a Clinton e delegazione fosse Pierluigi in piazza Dè Ricci, nei pressi di Piazza Farnese?

E nel malaugurato caso abbia deciso lei (più probabilmente David Thorne, l’ambasciatore Usa a Roma che l’accompagnava), possibile che per tutti i politici stranieri, non importa quanto persone di mondo, la cucina italiana sia solo gnocchi ai frutti di mare serviti in maniche di camicia?

[Crediti | Link: Ansa, Pierluigi, immagini: Ansa, Xclusive Pix ]

commenti (36)

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  1. Avatar lespaul ha detto:

    Ragazzi miei se una signora del calibro di Hillary la portano a magiare da Pierluigi ci sarà pure un motivo….(a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, diceva il Divo Giulio…)e daje!

  2. Avatar Antonio Scuteri ha detto:

    C’è di peggio, di Pierluigi, comunque

    In ogni caso proviamo a immaginare dove l’avremmo portata noi, se ci avessere chiesto consiglio

    Cercando di essere realisti, darei per scontato che deve essere un posto di cucina tradizionale (il che già in partenza farebbe escludere molti dei posti migliori di Roma), ma comunque passiamo in rassegna anche le altre esigenze che presumibilmente verrebbero richieste (e di sicuro la richiesta principale non sarebbe: portaci nel posto più buono di Roma)

    Allora, il locale deve essere assolutamente in pieno centro storico, quindi escludiamo la Pergola, All’Oro, Arcangelo, Os e Agata e Romeo, Acquolina, Il Ceppo, Giuda Ballerino.
    Poi deve essere in un punto bello, con uno spazio all’aperto, quindi escludiamo Il Pagliaccio e Il Sanlorenzo, Arcangelo.
    L’ambiente deve essere caratteristico, come richiedono i turisti (per quanto illustri) in visita a Roma: quindi escludiamo Colonna, Glass, Settembrini, Il Sanlorenzo, Metamorfosi e La Rosetta
    Il ristorante di un grande albergo? Naaa, queste persone VIVONO in albergo, vogliono stare per le strade dove c’è la vita vera (almeno averne l’illusione). E allora escludiamo l’Hassler e il De Russie

    Escludi qui, escludi là rimane ben poco. Cosa rimane? Camponeschi (forse un po’ troppo chiccoso) e poco altro.
    Io personalmente, se richiesto di consiglio, forse li avrei portati da Vecchia Roma, in piazza Campitelli. E’ un po’ meglio di Pierluigi, ma comunque siamo lì. Un po’ più raffinato, ma altrettanto datato. Si mangia benino, in uno dei punti più belli di Roma, all’aperto in una piazza splendida e con una cucina e un servizio vicini all’immaginario di un americano a Roma

    Altre idee?

    1. Avatar gianluca ha detto:

      scusa ma per caso sei di Roma? 🙂

    2. Avatar Angy ha detto:

      Abbastanza?? Sei troppo forte Antonio!! 😀

    3. Avatar Riccardo I. ha detto:

      Credo che il luogo debba anche avere determinate caratteristiche dal punto di vista della sicurezza, in questo caso. Pierluigi sta su una piazzetta molto riparata e controllabile.

      Comunque un altro posto con queste caratteristiche poteva tranquillamente essere Il Cordaro a Porta Portese… 😀

    4. Avatar Antonio Scuteri ha detto:

      E anche Moschino, che so essere il tuo locale preferito 😀

    5. Avatar Riccardo I. ha detto:

      E Ar Biondo Tevere che t’ha fatto? Bella la Clinton sulla terrazza alluminio anodizzato, affacciata sul fiume, con la Peroni da 66cl e le pennette all’arrabbiata… 😎

    6. Avatar Antonio Scuteri ha detto:

      Ci sono stato un paio di settimane fa, sempre splendido, e ulteriomente peggiorato come qualità. L’unico vino disponibile era la Romanella (che ho ovviamente bevuto!!) 😀

    7. Avatar zupino ha detto:

      Personalmente, li avrei visti bene,anche al Moro, a Vicolo delle Bollette.Unica cosa, il locale un po’ troppo claustrofobico.

      ps: camerieri old style, adatti per l’occasione.

    8. Avatar Elisabetta_SoraBetta ha detto:

      Beh Roscioli non ce l’avrei visto male. Cucina tipica romana, ma non solo; centralissimo che più di così non si può; ma soprattutto un’attenzione per la materia prima e un’intensità di sapori che è difficile da trovare altrove…

  3. Avatar Riccardo I. ha detto:

    Cavoli: Pierluigi! C’andavo coi miei negli anni ’80! Beh, dai, la piazzetta è splendida. E la cucina sarà tradizionale, senza infamia e senza lode: adatta per turisti americani in gita di un giorno.
    Non è che potete pretendere che la Clinton la portino in pellegrinaggio dai soliti 4 santini gastrofighetti della Capitale… E su! 😎

  4. Avatar lespaul ha detto:

    Quoto assolutamente Vecchia Roma (per motivi sentimentali, ci andavo con mio padre). Per gli stessi motivi, vista effettivamente l’equivalenza dell’offerta, anche Sabatini a S.Maria in Trastevere (l’ho detta grossa?) o Il Pompiere al Ghetto ( dove si mangia bene davvero ma panorama zero) In questi locali almeno il Carciofo te lo serve un cameriere incravattato e già impiattato (il carciofo).

    1. Avatar Claudio ha detto:

      Da Sabatini sono stato ieri per lavoro era da tempo che non mangiavo cosi male e il servizio era di pari livello….

  5. Avatar hulk ha detto:

    Ma Hilary Clinton chi?

    Quella il di cui marito, come punto più alto della sua cultura gastronomica, se strafogava de pizza al taglio e patates?

    Embhe…

  6. Avatar gualtiero guadagno ha detto:

    E la Campana, dietro via della Scrofa? La Carbonara a Campo dei Fiori? La Matricianella? Tutti classici più che dignitosi e che offrono colore locale senza eccessi…
    Gualtiero Guadagno

  7. Avatar Jaws ha detto:

    Concordo con il discorso logistico legato anche alla sicurezza , poi ci sta che “un americana a Roma “( scusate il plagio ) possa apprezzare un po’ di folklore dato dal cameriere in maniche di camicia e una cucina semplice di discreto livello come quella offerta da Pierluigi ai Ricci ,,,non mi stupisce assolutamente il fatto che la Clinton abbia mangiato li ‘… forse non sono abbastanza gastrofighetto?!!! ;))

  8. Avatar pippo65 ha detto:

    Open Colonna!

    in centro, creativo con un tocco di romanità, terrazza.

    What else!

  9. Avatar fabrizio pagliardi ha detto:

    Credo che tre cortei e uno sciopero abbiano influito sulle scelte.

    Ad esempio l’open colonna sarebbe stato un problema da raggiungere senza elicottero.

  10. Avatar anto ha detto:

    Per avere un carciofo incravattato come si deve avrei suggerito Piperno