Stesso interesse da un tempo ormai increscioso, due giorni fa è rumorosamente iniziato a Torino il Salone del libro. Ovvio per noi porsi il problema dei “Libri da Gustare“, un modo di dire ma pure il titolo dell’appuntamento gastronomico che dall’8 al 10 giugno nelle Langhe elegge il libro dell’anno. Anticipato dalle 20 nomination presentate per l’appunto al Salone del libro e radunate qui di seguito per vostra comodità. Conoscete questi libri? Li avete letti? Qualcosa di imprescindibile che avete letto è rimasto fuori e volete segnalarlo? Forza allora, è il momento di farlo.

Cultura del cibo

1. Italia Buonpaese – Gusti, cibi e bevande in 150 anni di storia

Inconsuete zoomata su 150 anni di storia gastronomica italiana. Protagonisti il cibo, il vino, le bevande, i menu e i libri di ricette.

2. In due c’è più gusto

Angela e Chiara Maci: Sorelle in Pentola
Edizioni Pendragon
Pagg. 158, prezzo 15 euro

Due ricette per ognuno dei 60 ingredienti scelti per il libro, cucinate dalle due sorelle blogger: Chiara, volto noto della Tv in cucina, anticonvenzionale e veloce, e la più tradizionale Angela.

3. Le ricette dei magnifici 20 – I buoni piatti che si prendono cura di noi

Marco Bianchi
Editore Ponte alle Grazie
Pagg. 210, prezzo 15,00 euro

Marco Bianchi, ricercatore e conduttore di Tesoro, salviamo i ragazzi! su FoxLife ha scritto una guida in 200 ricette per conoscere gli alimenti della cucina buona e sana.  e della sana alimentazione.

4. Eat Parade TG2 -Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune

Bruno Gambacorta
RAI ERI e Vallardi
Pagg. 272, prezzo 15,90 euro

Finalmente, la trasposizione su carta della rubrica del Tg2 ideata e condotta dal giornalista Bruno Gambacorta. Al centro, i personaggi principali dell’Italia gastronomica, inclusi gli chef e le loro ricette.

5. Gusto – L’intelligenza del palato

Rosalia Cavalieri
Edizioni Laterza
Pagg. 190, prezzo 12,00 euro

Il libro spiega come da semplice necessità il cibo è diventato per l’uomo piacere, passione e racconto. Il quotidiano reinventato.

Cultura del vino e del bere

1. L’invenzione della gioia – Educarsi al vino – Sogno, civiltà, linguaggio

Il debutto dell’ideatore di Porthos, rivista specializzata nel vino, diviso in 4 sezioni: Approccio al vino (la descrizione del vino buono), Le parole del vino (l’indagine linguistica), La Dispensa (per i neofiti in cerca di consigli), Visioni e letture (antologia di poetica del vino).

2. Roma caput vini

Giovanni Negri, Elisabetta Petrini
Mondadori
Pagg. 220, prezzo 18,00 euro

Un piacevole giro nella storia della Roma antica, mecca del vino tra osterie, feste sfrenate, guida enologiche ante-litteram e proibizionismo.

3. Il vino e il mondo intorno – Dialoghi all’ombra della vite

Massimo Donà, Luca Maroni
Aliberti editore
Pagg. 160, prezzo 15,00 euro

Si parte dal singolo acino d’uva per sviluppare un dialogo sul rapporto tra raziocinio e i sensi sollecitati dal vino.

4. Olio & Vino – Eccellenze d’Italia prima e dopo la crisi

Nicola Dante Basile
Badini e Castoldi Dalai editore
Pagg. 288, prezzo 18,00 euro

Come gli imprenditori eccellenti d’Italia, in particolare aziende vinicole e produttori d’olio stanno provando a trasformare in opportunità la crisi economica.

5. L’uva nel bicchiere – Guida gaia ai segreti del vino

Teresa Severini Zaganelli
Gribaudo editore
Pagg. 72, prezzo 10,00 euro

Meritorio tentativo di spiegare il complesso (a volte incomprensibile) linguaggio del vino nei suoi termini principali attraverso un fumetto che racconta una gita di classe. Così si impara davvero cosa c’è dietro la produzione del vino.

Il cibo in letteratura

1. Le ricette di Nefertiti

Un egittologo del Museo egizio di Torino ritrova 12 fragili papiri antichissimi che rappresentano il leggendario e segreto quaderno di cucina della ragina Nefertiti, dato per scomparso. Altro brillante romanzo a sfondo culinario dello scrittore piemontese.

2. Odore di chiuso

Marco Malvaldi
Sellerio editore
Pagg. 208, prezzo 13,00 euro

Marco Malvaldi è l’ispirato inventore dei vecchietti del BarLume, l’improbabile squadra investigativa che risolve i misteri più intricati misteri. Ma in questo autentico giallo li mette da parte e racconta di un giorno del 1895 quando in un castello della Maremma arriva il gran gastronomo Pellegrino Artusi.

3. Spiriti bollenti – Ritratti terrestri di 21 chef “stellari”

Raethia Corsini
Guido Tommasi editore
Pagg. 250, prezzo 15,00 euro

La parola agli chef e senza filtri. 21 cuochi italiani raccontano le loro vite sospese tra cucine, ferite da taglio comprese, clienti e l’attenzione dei media.

4. Zia Antonia sapeva di menta

Andrea Vitali
Garzanti editore
Pagg. 154, prezzo 13,90 euro

Romanzo “profumato” con sorpresa finale. Dopo aver vissuto per 3 anni con il devoto nipote Ernesto, zia Antonia si trasferisce in ospizio. Ma durante una visita Ernesto si accorge che lì qualcosa che non va. Indizio principale: uno strano odore d’aglio.

5. Sillabario goloso – L’alfabeto dei sapori tra cucina e letteratura

Laura Grandi, Stefano Tettamanti
Mondadori
Pagg. 312, prezzo 18,00 euro

L’impresa del Sillabario Goloso è radunare un’infinità di pagine letterarie, dai classici alle stranezze divertenti, in cui ovviamente si parla di cibo. Tutto in un solo libro che diventa una ricca guida culinaria.

Prime pagine

1. Ciccio Tuttapancia

Le ricette non sono solo in Tv. Che non si guarda sprofondati sul divano mangiando merendine. Il libro racconta di come un bel giorno la vita di Ciccio Tuttapancia, un bambino un po’ paffuto, cambia all’improvviso.

2. Ludovica e la foresta dei cristalli di zucchero

Paola Reverso, Maria Chiara Di Palo (in collaborazione con Emma e Irene Comandini – anni 10)
Cibele edizioni
Pagg. 128, prezzo 16,90

Una nutrizionista innamorata delle favole, e una favola che insegna ai bambini come mangiare per crescere sani. Ci sono anche la fatina Ludovica e il pianeta di Chicchilandia.

3. Piccoli chef – Cucina, gioca, impara

Licia Cagnoni, Ilaria Falorsi
Food editore
Pagg.96, prezzo 19,90 euro

I disegni, più che le parole, insegnano passo passo ricette semplici per genitori che desiderano passare qualche ora con le mani in pasta insieme ai loro bambini aspiranti cuochi.

4. Filastrocche da assaggiare

Olivia Cauzzo, Paola Pappacena
Gribaudo editore
Pagg. 24, prezzo 8,90 euro

Mangiare, bere e riconoscere gli odori. Una divertente serie di filastrocche per le prime esperienze dei bambini futuri gourmet.

5. La pasticceria Zitti

Testi di Rosa Tiziana Bruno
Illustrazioni di Ambra Garlaschelli
La Margherita Edizioni
Pagg. 32, prezzo 14,00 euro

Un posto speciale la pasticceria Zitti, il posto ideale per riparare da ogni tempesta, specie quelle dell’umore. L’ingrediente segreto è un po’ speciale, il silenzio.

[Crediti | Link: Libri da Gustare]

commenti (18)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Avatar quinzi ha detto:

    Non li conoscevo.Andrò a cercare il libro della Cavalieri , Gusto.
    Un libro che consiglio è“I vini low cost di qualità.Come bere bene conmeno di dieci euro.“ di Davide Paolini.E se non volete comprarlo leggetevi la prefazione.:“Non è detto che per bere un Signor Vino bisogna spendere cifre inebrianti.Né è vero che l‘unico indicatore per capire la qualità del vino è il prezzo.“ Amo i critici come Paolini

    1. Avatar Mauro ha detto:

      grazie Quinzi

      Mi hanno sempre incuriosito i libri e chi cerca con mille difficoltà buoni prodotti a prezzo giusto.

      Mi piacerebbe però che queste guide si evolvessero, dando qualche strumento di selezione in più al cliente.

      Come, quale può essere il miglior abbinamento ad un aperitivo di grissini e prosciutto crudo sotto i 10€

      oppure il rosso fermo per brasati sotto i n€

      e via discorrendo

      una guida che aiuta l’amante a scegliere il vino in base al proprio stile di vita, facendogliene conoscere di nuovi

    1. Avatar quinzi ha detto:

      Vorrei saper se nel tuo ristorante proponi vini franceai o vini del territorio?

  2. Di tutto l’elenco ho letto solo “Odore di chiuso” e mi è piaciuto (a parte le riflessioni più o meno esplicite che l’autore fa sulla nostra società).
    Si legge molto velocemente e lo consiglierei a chi ha un interesse anche vago per i gialli, la cucina o entrambe le cose, bella l’ambientazione (il castello di una famiglia nobile vicino Bolgheri in Toscana – anche se un po’ assurdo il “cameo” di Carducci) e ben caratterizzati i personaggi. Il personaggio di Pellegrino Artusi con i suoi baffoni non può che ispirare una gran simpatia 😀

    Tra i primi 5 mi ispirano “Gusto” e soprattutto “Italia Buonpaese”. E il “Sillabario goloso” corro subito a metterlo nel carrello su Amazon!

  3. Avatar Raffaele ha detto:

    Questa lista é proprio tristissima.
    Mi sa che mi tocca comprare un’altro libro oltre il confine.
    Gli ultimi 2 sono stati
    1. Heston Blumenthal at Home
    2. Ferran Adriá pranzo in famiglia.
    Non sará mai seguito dalla Parodi
    (Anche perchê mia moglie GIA l’ha comprato criticandomi il “mio” blumenthal e adriá (ma poi si é leccata i baffi quando le ho fatto la carbonara alla Adrià)

    1. Avatar quinzi ha detto:

      Walter,a noi italiani non è concesso di storpiare le nostre ricette classiche.Ma a Ferran,dopo quello che ha combinato,si.

  4. Avatar razmataz ha detto:

    io ho letto vitali, che è uno dei miei scrittori preferiti in assoluto (ho letto qualsiasi cosa di vitali).

    mah, direi che il riferimento al mondo della gastronomia è veramente tirato per i capelli. si parla di aglio e di menta, fine.

    1. Avatar gio ha detto:

      Concordo con Razmataz, io non ho letto tutto tutto di Vitali, ma “Zia Antonia sapeva di menta” sì, e anch’io non ho trovato grandi riferimenti alla gastronomia.

      Piuttosto che leggere le ricette di Marco Bianchi preferisco non leggere.

      “Piccoli chef” invce mi sembra carino … !

  5. Io ho comprato “I mnagnifici 20” l’estate scorsa.
    Le ricette che ho provato fino ad adesso mi sembrano valide.
    Ricette dei dolci a parte: o sono io, o sono le ricette che non mi soddisfano, fatto sta che sono sempre un mezzo disastro.
    Non vedo invece la Parodi. Non è riuscita a corrompere nessuno con quella specie di elogio del surgelato “superbuono” e “superfacile”? No perché io la manderei volentieri a quel paese. E “Superveloce”.

    1. Avatar mimma ha detto:

      letto “LE RICETTE DEI MAGNIFICI 20”: a parte le nozioni di nutraceutica , come viene chiamata la scienza che si occupa del curarsi(o meglio prevenire) mangiando, sulle quali non ho la competenza per intervenire , e a parte che le ricette bene o male sono , mi pare , carine , ma molto simili fra loro , quello che non si sopporta è lo stile entusiastico , e il Kamut come se piovesse…

    2. lo stile entusiastico serve. Se una persona qualsiasi si è bruciata le pupille a suon di schifezze, subisce una sorta di shock a leggere il libro … serve uno stimolo altrimenti il passo è troppo grande. Io non ho avuto problemi perché sono una talebana dell’alimentazione sana, ma ho amici che inorridirebbero, purtroppo.