di Prisca Sacchetti 22 Maggio 2009

200px-pringlessvgPuò una Patatina essere colpevole del reato di travestimento? Non fate gli spiritosi e leggete: ci sarà tempo per ridere. In Inghilterra i giudici hanno condannato Pringles, (Procter&Gamble) al pagamento di una multa di cento milioni di sterline per il reato di evasione fiscale. Colpa di una strana legge che esenta dall’IVA tutti gli snack tranne le patatine, che, chissà perchè, pagano dazio. Grazie a questa legge la multinazionale P&G avrebbe evaso le tasse dichiarando una falsa denominazione del prodotto.

“Non sono patatine, è solo junk-food” — hanno detto i manager durante il processo — “m’importa un tubo, la Patata è Patata!” ha tuonato il giudice. Sentenza di colpevolezza e seduta tolta. Insomma, Pringles ci ha provato a dire “ehi, noi siamo cattivi”; ma il giudice non ha recepito e li ha condannato all’innocenza per “sopravvenuta bontà”.