di Prisca Sacchetti 11 Gennaio 2012

A voi riuscirrebbe? Andrebbe a buon fine il tentativo di spuntare un prezzo del genere? Dubito che presentandovi come lettori di Dissapore al ristorante Sapore di Mare, due passi dal Senato, riuscireste a strappare sconti tipo questi: tre antipasti caldi e un primo a base di pesce, vino, acqua e caffè: tutto a 20 euro. Non così i senatori in fuga dal ristorante di Palazzo Madama, dove i recenti aumenti hanno fatto lievitare il costo di un pranzo completo, oh poveri, loro che hanno l’indennità più alta d’Europa, fino 30 euro. Ecco il testo della mail che nei giorni scorsi il senatore Carrara (eletto col Pdl) ha inviato alla casella di posta elettronica dei colleghi.

“Cari, sperando di fare cosa gradita, mi sono permesso di richiedere ad alcuni ristoranti vicino al Senato delle convenzioni da tenere in considerazione in alternativa al nostro ristorante. Questa di seguito è molto interessante”.

“Tre antipasti tra questi sotto elencati: involtino di melanzana con gamberi radicchio e basilico, pesce spada panato grigliato, dentice gratinato, bruschetta seppe e cicoria o bruschette verza e mazzancolle o bruschette con calamaretti, soutè di cozze”.

“Tre primi di questi elencati: risotto alla crema di scampi, orecchiette con ricciola pachino olive e basilico, paccheri allo scorfano, bambolotti alla pescatora, pennette pomodorino pachino gamberi pecorino e basilico”. E infine: “Vino, acqua, caffè”. Tutto, come da oggetto della mail, a 20 euro.

Tutti voi già lo sapevate, che questo non è il migliore dei mondi possibili. Che i politici italiani sono esattamente come i film che guardiamo, figli anche di quello che, non sarete così ingenui da pensare al caso, si chiama proprio come il ristorante. Sapore di Mare è il paese reale.

Ciò detto, la fuga dal ristorante del Senato verso più parsimoniosi lidi ci divide, lo sento, in due opposti schieramenti.

1. Moralisti come se non ci fosse un domani. Se non la diciamo come andrebbe detta è solo perché il senso del ridicolo ce lo impedisce.

2. Contabili dotati di spirito pratico. Nel clima di generali ristrettezze un uso più assennato dei soldi che i politici guadagnano non è per niente disprezzabile.

E voi?

[Crediti | Link: Repubblica.it, Sapore di Mare]