di Prisca Sacchetti 11 Dicembre 2011

Questa foto potrebbe spezzare il cuore a più di qualcuno. Afferma che in piena era Pisapia, nel cuore di Milano (piazza Duomo, accanto alla Galleria, sopra il palazzo delle Generali) si può costruire un ristorante. Perquanto sponsorizzato e a tempo, resterà fronte Duomo dal 19 di questo mese fino al 26 aprile. Perquanto piccolo, 18 posti in 140 metri quadri, e patrocinato da chef stellati: Christian & Manuel Costardi del ristorante Cinzia di Vercelli; Marco & Vittorio Colleoni del San Martino di Treviglio (BG); Andrea Sarri dell’Agrodolce di Imperia. Per quanto lussuoso, servirà “pranzi da 200 euro a persona” e itinerante, prima di Milano è stato a Bruxelles, poi andrà a Stoccolma.

Resta il fatto che The Cube, struttura temporanea collocata in spazi europei inaspettati e, per così dire, drammatici, sponsorizzata da Electrolux, multinazionale svedese primatista mondiale nella produzione di elettrodomestici, ha un impatto visivo piuttosto forte. Tanto da essere al centro delle polemiche, specie per le promesse delle nuova giunta sullo stop ai permessi allegri di installazioni in piazza.

Ma non è obbligatorio buttarla in politica, né gridare allo scempio. Per esempio, può essere istruttivo sapere che Franco D’Alfonso, l’assessore al Commercio di Milano che ha messo a punto l’accordo con la Electrolux, pensa di utilizzare i soldi incassati per interventi di riqualificazione del centro strorico. E tecnicamente, non c’è nemmeno occupazione di suolo pubblico, visto che il pezzo di galleria occcupato dal ristorante appartiene alle Generali.

Altro discorso è chiedersi per ragioni di buon gusto se questa è un’operazione opportuna. Esattamente la domanda rivolta a voi che mi avete seguito fin qui.

[Crediti | Link: Repubblica.it, Electrolux. Immagini: Repubblica.it]