di Prisca Sacchetti 8 Gennaio 2011

I numeri dello scandalo diossina che, partito dalla Germania si sta allargando a macchia d’olio in Europa, sono abbastanza impressionanti: quasi 5000 allevamenti di polli e maiali chiusi in Germania, oltre 500 tonnellate di mangime contaminato, e soprattuto, 136mila uova sospette. “Latte, carne e uova italiani sono sicuri” — ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio — “e le uova entrate nel nostro Paese sono poche”. La situazione sarebbe sotto controllo grazie al marchio di provenienza stampigliato nell’etichetta che permette di rintracciarle, al momento, i controlli sul territorio italiano vengono svolti dagli importatori e dai Nas direttamente al dettaglio. All’origine del problema c’è un’azienda tedesca, la Harles & Jentzsch, che produceva contemporaneamente olii industriali e acidi grassi recuperati da olii di scarto alimentari in seguito aggiunti ai mangimi.

[Crediti | Link: Repubblica.it, video: Corriere.it]