Brodetto fanese

La ricetta del brodetto fanese, un piatto unico della tradizione marchigiana preparato con i pesci di piccola taglia che non erano diversamente vendibili sul mercato.

Brodetto fanese

Il brodetto fanese è un piatto unico di pesce tipico di tutta la costiera adriatica, si fa con il pesce di piccola taglia, e probabilmente la sua origine è povera: veniva preparato direttamente dai pescatori sulle barche con il pesce troppo piccolo per essere venduto.

Il trucco della sua preparazione sta nel conoscere i tempi di cottura di tutto il pesce usato, in modo da cuocerlo a puntino senza rischiare di stracuocere e disfare i pesci più teneri. L’insieme di pesce che vi proponiamo qui è da considerarsi come una linea guida, ma la cosa migliore è chiedere al proprio pescivendolo cosa c’è a disposizione e regolarsi di conseguenza. Sicuramente il brodetto deve contare seppie o calamari, la rana pescatrice, vari pesci di piccola taglia e vari crostacei. Non sono invece previsti i molluschi.

Il brodetto è una variante della zuppa di pesce, ed è il nome che le si dà sulla sponda adriatica, dal Veneto fino a Pescara, e un brodetto viene preparato anche nelle isole della Dalmazia e a Cipro, il che deriva ovviamente dalla dominazione veneziana di quelle zone. Insomma il brodetto gode di molte varianti locali, ma è sicuramente in Romagna e nelle Marche che la tradizione è più sentita. Nelle Marche la ricetta del brodetto fanese è forse la variante più nota, ma c’è anche quello di Porto Recanati che aggiunge lo zafferano.  Per chi si domandasse che differenza ci sia tra brodetto e caciucco, le differenze più evidenti sono tre: la provenienza del pesce che nel caciucco è di scoglio nel brodetto di rena; la consistenza che nel brodetto è più brodosa e infine l’uso di pomodoro concentrato nel brodetto e di pomodoro fresco nel caciucco.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 40 Minuti
Porzioni: 4 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 689 Kcal
Senza glutine
Senza lattosio
Ingredienti
  • Seppia 200 g
  • Calamaro 200 g
  • Scampo 200 g
  • Gambero 200 g
  • Coda di rospo 250 g
  • Spinarolo 300 g
  • Canocchia 200 g
  • Gallinella di piccola pezzatura 150 g
  • Nasello di piccola pezzatura 200 g
  • Sogliola 300 g
  • Triglia di piccola pezzatura 150 g
  • Olio extravergine di oliva 70 ml
  • Aceto 60 ml
  • Cipolla bianca 1
  • Acqua 400 ml
  • Aglio 1 Spicchio
  • Pomodori concentrato 80 g

Preparazione

1

Per preparare la ricetta del brodetto fanese, pulire prima le seppie e i calamari, togliendo l’osso interno e le interiora e tagliandoli a rondelle.

2

Schiacciate scampi e gamberi, togliete la testa, l’intestino e praticate un taglio sulla schiena in modo da dividere a metà il guscio.

3

Tagliate a tocchi lo spinarolo e la coda di rospo.

4

Tagliate i lati del guscio delle canocchie con una forbice.

5

Eviscerate la gallinella, il nasello, la sogliola e le triglia. Alla sogliola togliete anche la pelle.

6

Tritate le cipolle con l’aglio e fate soffriggere nell’olio.

7

Sfumate con l’aceto e fate evaporare.

8

Unite infine il concentrato di pomodoro.

9

Aggiungete le seppie, i calamari e l’acqua e fate cuocere per 10 minuti coperto.

10

Aggiungete lo spinarolo e la coda di rospo e fate cuocere 5 minuti,

11

Aggiungete la gallinella e il nasello e fate cuocere altri 5 minuti, evitando di mescolare.

12

Aggiungete le triglie e fate cuocere 5 minuti,

13

Aggiungete i gamberi, gli scampi e fate cuocere 2 o 3 minuti.

14

Infine unite le canocchie e la sogliola e terminate la cottura per pochi minuti, deve rimanere parecchio liquido.

Risultato
Brodetto fanese

Consigli

Da quando inserite i pesci a lisca nella padella non mescolate ma muovete leggermente la padella a destra e a sinistra per non fare attaccare il pesce.
Considerate di avere una padella sifficientemente grande per accogliere tutto il pesce senza che si svorapponga troppo.
Non salate, il pesce è già molto sapido e potrete regolare eventualmente il sale a cottura ultimata.
Servite con fette di pane bruscato.

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