Crostata di ricotta e nutella, la ricetta

La ricetta della crostata di ricotta e Nutella, un dolce che riesce a mettere tutti veramente d’accordo, non ci sono orari per mangiarne una fetta è perfetta in ogni momento della giornata, certo non è adatta a chi segue un regime dietetico ipocalorico, ma per una concessione di tanto in tanto è perfetta.

Abbiamo voluto cimentarci in una versione gluten free, lavorando la pasta frolla con una farina adatta a chi non può assumere glutine nella sua dieta, ne è uscita una frolla croccante, burrosa e profumatissima.

La ricotta, lasciata rigorosamente a scolare per una notte, in modo che raggiunga una consistenza più soda e compatta, mescolata allo zucchero e alla Nutella rende questa crostata un connubio perfetto tra il guscio croccante e friabile di pasta frolla e l’interno umido e dolce. Si conserva in frigorifero fino a 4 giorni, ricordate solo di coprirla con della pellicola per evitare che assorba gli odori nel frigo.

crostata-ricotta-nutella-teglia

Tempo di preparazione

20 minuti

Tempo di cottura

45 minuti

Dosi per

8 persone

Ingredienti:

  • 300 g Farina per pasta frolla gluten free
  • 150 g Zucchero
  • 125 g Burro
  • 2 Uova bio
  • 1 scorza grattugiata di Limone
  • 1 pizzico di Sale
  • 700 g di Ricotta di pecora
  • 210 g Zucchero
  • 4-5 cucchiai di Nutella

Preparazione:

Per preparare la ricetta della crostata di ricotta e Nutella per prima cosa preparate la crema. Fate scolare la ricotta per una notte, mescolate lo zucchero e la Nutella e lasciate riposare fino al momento di usarla.
Preparate ora la pasta frolla, mescolate la farina con il burro a pezzetti (a mano o con un robot da cucina) fino a quando non assumeranno la consistenza della sabbia bagnata, quindi aggiungete lo zucchero e le uova, uno alla volta, la scorza del limone e il sale e lavorate fino ad ottenere la consistenza della pasta frolla.

pasta-frolla-come-fare
Mettete l’impasto dentro un sacchetto di plastica per alimenti e fate riposare in frigo per un’ora circa. Quindi stendete l’impasto con il mattarello, spolverizzando il piano con della farina per non far attaccare l’impasto. Adagiate sulla teglia, imburrata e infarinata, e riempite il guscio di pasta frolla con la crema alla Nutella. Ritagliate delle strisce di impasto e formate un reticolo sulla crostata.

crostata-ricotta-nutella-formatura
Infornate in forno già caldo a 180°C per 45 minuti circa.
Sfornate e lasciate raffreddare nella teglia, prima di sformarla e mangiarla.

crostata-ricotta-nutella-tagliata

fetta-crostata-ricotta-nutella

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25 Febbraio 2019

commenti (6)

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  1. Avatar Virgiliano ha detto:

    Dopo le linguene con i gamberoni al cognac, i gamberi in pasta sfoglia, la lasagna con il salmone affumicato, la crostata con la nutella mi pare più che appropriata. Bella deriva alla gioallozafferano.

    1. Avatar luca raffone ha detto:

      Ti sei dimenticato un “must” ( cosi’ rimaniamo in clima anni 80 ) , il cocktail gamberi e frutta .
      Ricetta presa pari pari dal bocconiano di Drive in , che solo quelli , ahimè’, della mia eta’ si ricorderanno .
      Pacatamente , sommessamente , come scrive simo , il primo che su Dissapore fa un commento negativo sulla panna da cucina ( tortellini alla panna e penne panna e salmone vs. queste ricette 10-0 ) , mi lego alla cintura una dozzina di confezioni di parmalat e mi faccio saltare in redazione ?

  2. Avatar Orval87 ha detto:

    Si poteva anche scrivere la ricetta normale, come si è sempre fatto, e chi è celiaco sa già che dovrà optare per una farina senza glutine. Come ha sempre fatto.

  3. Avatar abi ha detto:

    Attendo con ansia la ricetta per i wuster (scritto apposta) avvolti in pasta sfoglia. Un aperitivo facile da realizzare per tutte le occasioni che allieterà i vostri eventi.

  4. Avatar simo ha detto:

    pacatamente , come diceva qualcuno, sommessamente, vorrei segnalare che , almeno io, ma , dal tono dei commenti, anche molti altri, leggevo dissapore soprattutto per il tono , l’ironia, la verve, la visione laterale rispetto alla materia “cibo”.Penso e spero che la raffica di ricette povere e senza fantasia e creatività, raccontate in modo infantile stile blog triste di cucina sia una provocazione (volete vedere se stiamo attenti?…) Ok ora basta.