Fichi: 5 errori da non fare

I fichi sono un’ottima fonte di fibra alimentare. Tre fichi freschi ne contengono circa 5 grammi, pari al 20% del fabbisogno giornaliero, e quei 5 grammi possono fare molto.

Potevamo attaccare esaltando il naturale sapore dolce dei fichi, quasi di nocciola, specie dei fichi bianchi del Cilento (Sa) o i nostri preferiti, quelli del Cosentino, in Calabria. Ma considerato il profilo nutrizionale di tutto rispetto, è tempo di sfatare alcuni miti alimentari che non ne favoriscono il consumo. Uno soprattutto: i fichi fanno ingrassare.

In realtà, per via dell’alto contenuto di fibra, i fichi restano più a lungo nello stomaco aiutando a mangiare di meno. E siccome sono naturalmente dolci, soddisfano la voglia di dolce di chi sta a dieta. Diciamo che, al contrario di quel che si pensa, e a patto di non mangiarne troppi, i fichi sono indicati per chi è in sovrappeso.

[5 errori da non fare: la serie]

I fichi contengono molto potassio, minerale indispensabile per controllare la pressione sanguigna. Gli stessi tre fichi freschi di prima contengono 348 milligrammi di potassio, pari al 10% di fabbisogno giornaliero. Il potassio abbassa la pressione in vari modi, in particolare, impedisce al colesterolo LDL (quello “cattivo”) di accumularsi sulle pareti delle arterie.

Chissà se abbiamo ristabilito un po’ di verità, ora però passiamo ai “5 errori da non fare”, come vuole l’omonima serie di Dissapore.

1. Non saperli scegliere

I fichi sono delicati e si deteriorano velocemente. Per avere la certezza che siano freschi, scegliete fichi morbidi, turgidi, di colore marrone scuro, con la buccia sottile e il picciolo sodo. Controllate anche che non abbiano ammaccature o spaccature.

Se volete evitare le brutte sorprese anche il profumo dev’essere gradevole, senza punte di acido, indice di una maturazione eccessiva.

2. Conservarli troppo a lungo in frigo

Oltre che essere delicati, i fichi deperiscono in fretta.

fichi per cofettura

In frigo resistono mediamente due / tre giorni,  ecco perché è bene comprare soltanto quelli che siete certi di consumare, acquistandoli freschi giorno per giorno.

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I metodi più diffusi per conservarli sono senza dubbio l’essiccazione o la confettura

3. Non approfittarne per fare scorte di confettura

Quella di fichi non è una confettura qualunque: è densa, si avvolge in bocca tra lingua e palato sprigionando una dolcezza rassicurante. Sarebbe un peccato non approfittare di questo smarrimento sensuale.

confettura di fichi

Inoltre la buccia dei fichi, ricca di pectina, è anche un addensante naturale, che diminuisce i tempi di cottura mantenendo i nutrienti del frutto.

4. Non mangiare le bucce

A proposito di bucce. Calma. Sappiamo anche noi che sono sporche e spesso contengono residui di polvere o pesticidi.

Ma se avete la fortuna di recuperare frutti di provenienza sicura, e solo in questo caso, gustatevi un concentrato di sapore sotto forma di snack naturale: pelate i fichi e lavate bene le bucce per eliminare i residui di polvere o di sporco.

A questo punto asciugatele e adagiatele su un vassoio in cui avete sparso dello zucchero semolato, premendo con le mani per far aderire lo zucchero da una parte e dall’altra.

Mettetele a seccare al sole per un paio di giorni e assaggiate: ci ringrazierete per il consiglio.

5. Usarli solo nei dolci

A parte dolci, torte, crostate, macedonie e frullati non sapete come usare i fichi. Non vi risulta, insomma, che esistano piatti salati credibili che possano incorporarli. Siete proprio sicuri?

Tostate 12 fettine di pane e spruzzatele d’olio extra vergine. Tritate la parte bianca di 2 cipollotti e distribuitela sul pane. Sciacquate, asciugate, diliscate e riducete in purea con la forchetta 4 acciughe. Pelate 10 fichi maturi, spalmateli sul pane insieme alla purea di acciughe. Ecco pronta la vostra acciugata di fichi.

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Oppure, caramellate nel forno alcuni fichi spolverati con un velo di zucchero di canna e di pepe, poi portateli in tavola con un buon crudo di Parma.

Se nonostante il caldo avete voglia di preparare dei ravioli in casa, usate i fichi per il ripieno insieme a un formaggio di capra. Il contrasto è molto gustoso.

Fichi e carne? La coppia è speciale specie quando i fichi vengono abbinati a tagli pregiati come il filetto. Se amate il foie gras, accompagnate una scaloppa con fichi, pan brioche e olio di nocciola.

Anna Silveri

2 luglio 2018

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