Gnocco fritto senza strutto

La ricetta dello gnocco fritto emiliano, senza strutto nell'impasto, il padre dello street food

Gnocco fritto senza strutto

La ricetta dello Gnocco Fritto prevede di utilizzare per l’impasto e per la sua frittura, lo strutto, un ingrediente che non è propriamente leggero e per alcuni casi neanche così facilmente reperibile, così abbiamo deciso di proporvi una versione altrettanto buona senza strutto ma che utilizza al suo posto l’olio.

Gnocco fritto, pinzino, crescentina o torta fritta, tanti nomi per chiamare lo stesso stuzzichino irresistibile tipico dell’Emilia Romagna, che sembra sia stato tramandato addirittura dai longobardi.

Si tratta di una pasta lievitata, che tagliata in losanghe viene fritta e venduta come cibo da asporto nelle fiere o nelle manifestazioni locali, ma che è anche consumata duranti i pasti, come accompagnamento di affettati e formaggi tradizionali emiliani.

Sappiate che per questa pietanza è importante mettere l’articolo giusto, perché, sebbene la grammatica imporrebbe di fronte il gruppo consonantico “gn-“ di utilizzare “lo”, in Emilia Romagna è obbligatorio chiamarlo “Il Gnocco Fritto”, pena essere tacciati di stranezza.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 Minuti
Porzioni: 10 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 345 Kcal
Ingredienti
  • Farina 0 300 g
  • Lievito di birra fresco 10 g
  • Acqua 160 ml
  • Zucchero semolato 15 g
  • Sale
  • Olio evo 12 g
  • Olio di semi per friggere

Preparazione

1

Preparate il lievitino sciogliendo in una ciotola capiente il lievito di birra sbriciolato insieme allo zucchero in 60 ml di acqua tiepida.

2

Aggiungete 2 cucchiai di farina presi dal totale, mescolate, coprite con la pellicola alimentare e mettete a lievitare per un’ora.

3

Prendete il lievitino, aggiungete l’olio di oliva, la farina rimanente, il sale e il resto dell’acqua.

4

Amalgamate il tutto con una forchetta, quindi rovesciate tutto su un ripiano e lavorate per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

5

Coprite di nuovo e mettete a lievitare fino a che l’impasto sarà triplicato, il che dovrebbe avvenire in circa tre ore.

6

Rovesciate l’impasto delicatamente sopra un ripiano leggermente infarinato e stendete delicatamente senza schiacciare con i polpastrelli con uno spessore di circa mezzo centimetro.

7

Tagliate dei rettangoli o rombi di circa 8 centimetri di lato.

8

Friggete pochi pezzi per volta, perché tendono a gonfiare, in una padella a sponde alte con abbondante olio di semi per circa 3-4 minuti girando.

9

Mettete ad asciugare su carta assorbente prima di servire. Tagliate lo gnocco fritto e farcite a piacere con salumi e formaggi.

Risultato
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