Quattro bianchi cocktail, la ricetta e gli ingredienti del drink dello sballo

La ricetta del cocktail quattro bianchi, uno dei più amati negli anni Novanta in discoteca, per il suo forte grado alcolico.

Quattro bianchi cocktail, la ricetta e gli ingredienti del drink dello sballo

Il quattro bianchi cocktail è un drink nato negli anni Novanta e che ha proliferato nell’epoca delle discoteche e dello sballo notturno e che oggi conosce un periodo di scarsa fama. I motivi sono presto detti: la finalità con cui è nato questo cocktail è ottenere un mix di alta gradazione alcolica, da bere durante le serate in discoteca per “sballarsi” velocemente, può infatti raggiungere, e a volte anche superare, i 30 gradi alcolici. Oggi, con il declino delle discoteche e l’accresciuta consapevolezza sul cibo e sul bere, il quattro bianchi non è più in auge.

Eppure, anche oggi, il quattro bianchi può trovare il suo spazio, soprattutto se si cura la qualità degli alcolici con cui è composto (rum, tequila, gin e vodka) e se si aggiunge qualcosa come il succo di limone o la soda per addolcirne il gusto. Un quartetto di alcolici è protagonista anche di un altro celebre cocktail, il Long Island Iced Tea, che però aggiunge la coca cola alla preparazione. La cola, raggiungendo un colore che lo fa assomigliare al tè freddo, da cui il nome.

Tra Long Island e Quattro bianchi c’è anche una differenza sostanziale, i quattro alcolici protagonisti coincidono solo in parte: nel quattro bianchi il triple sec è sostituito dalla tequila, un alcolico con una gradazione maggiore e un gusto decisamente più ruvido.

Negli Stati Uniti il quattro bianchi si considera sostanzialmente una variante del Long Island, e viene chiamato “invisible cocktail” per il colore trasparente di ognuno dei suoi ingredienti, che può però variare leggermente se si aggiunge un rum invecchiato. La caratteristica di trasparenza di questo cocktail è uno dei motivi per cui viene sorbito con molta leggerezza,  il colore trasparente non aiuta a passare la percezione che si tratta di un mix gon un altissima gradazione alcolica. Un altro cocktail trasparente, con una gradazione minore e un allure più “cool” è invece il Margarita.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 5 Minuti
Porzioni: 1 Persona
Prezzo: Basso
Calorie: 256 Kcal
opzione alimentare Senza glutine
opzione alimentare Senza lattosio
ingredienti
Ingredienti
  • Tequila 1.5 ml
  • Rum bianco 1.5 ml
  • Gin 1.5 ml
  • Vodka 1.5 ml
  • Ghiaccio cubetti
  • Lime 1
  • Soda

Preparazione del cocktail quattro bianchi

1

Riempite lo shaker di ghiaccio, poi aggiungete gli alcolici, uno dopo l’altro, aiutandovi – se ce l’avete, con un jigger, un dosatore per cocktail. L’ordine con cui inserite gli alcolici non conta.

2

Chiudete e shakerate per uno o due minuti, gli alcolici si mescoleranno tra loro e il drink si raffredderà.

3

Con l’aiuto di uno strainer, versate il cocktail in un tumbler, che avrete precedentemente riempito di ghiaccio. Rabboccate con la tonica e aggiungete un paio di fette di lime per decorare. Servite subito

Risultato
Quattro bianchi cocktail, la ricetta e gli ingredienti del drink dello sballo

Come conservare il cocktail quattro bianchi

Il cocktail quattro bianchi si conserva meglio di altri cocktail, soprattutto se lo preparate senza aggiungere ghiaccio, in modo che non si annacqui. Si tratta dunque di uno dei pochi cocktail che si possono preparare in grandi quantità, in caraffa e in anticipo, e poi aggiungere il ghiaccio poco prima di servirlo; in questo modo può essere preparato anche con alcuni giorni di anticipo.

Consigli e variante del 4 bianchi alla fragola

Se il sapore di questo cocktail è poco aggraziato per il vostro palato, potreste addolcirlo aggiungendo un cucchiaino di sciroppo di zucchero e 5 cl di succo di lime spremuto e poi filtrato.

Esiste una variante abbastanza famosa di questo cocktail che è il quattro bianchi alla fragola: si realizza aggiungendo allo shaker due fragole grandi, pulite dalle foglie e dal picciolo, che vanno leggermente pestate con un pestello da Mojito; una volta ottenuta la purea di fragola si può procedere con la ricetta classica. Se non fosse la stagione adatta per le fragole, si può comunque preparare questa versione aggiungendo 2 ml di succo di fragola, o di sciroppo alla fragole.

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