di   iFood 2 Ottobre 2020
marmellata di fichi e noci ricetta

La marmellata di fichi e noci è una confettura dal sapore autunnale, perfetta per conservare il gusto degli ultimi fichi che ci regala la stagione.

Una ricetta che si abbina bene sia a taglieri di formaggi, anche piuttosto importanti e saporiti, come gorgonzola o taleggio, sia ad una bella fetta di pane tostato caldo con sopra un velo di burro. In questa preparazione la dolcezza dei fichi si aggiunge al sapore ricco delle noci e delle mandorle e ad una punta di piccante data dallo zenzero.

Deliziosi, dolci, succulenti, i fichi sono uno dei frutti più antichi di cui il genere umano si è nutrito nel corso della storia e poi, vantano un eccellente profilo nutrizionale: il fico è ricco di moltissimi fitonutrienti preziosi per la salute, di antiossidanti, vitamine e minerali. Tutte proprietà che conserva anche dopo essere stato sottoposto al processo di essiccamento.

L’albero del fico è originario dei climi temperati dell’Asia Minore e della Turchia. Successivamente, è stato esportato nell’area del bacino del Mediterraneo dove ha prosperato, tant’è che, oggi, troviamo alberi di fico in moltissime regioni d’Italia, anche al Nord. Esistono tantissime varietà di fico che producono frutti dall’aspetto e dal colore differenti, tutti però hanno in comune le stesse proprietà benefiche per la salute.

In realtà una differenza c’è, ed è il diverso apporto calorico contenuto nei fichi freschi e nei fichi secchi. Se mangiate 100 g di fichi freschi potete stare abbastanza tranquilli per la linea, assumerete infatti solo 74 calorie. In 100 g di fichi secchi invece ci sono la bellezza di 249 calorie, cioè equivale a mangiare una bella fetta di torta al cioccolato. Certo che con la torta al cioccolato non assumerete la cospicua quantità di vitamine, sali minerali, fibra solubile e antiossidanti che, invece, i fichi, freschi o secchi che siano, regalano all’organismo. Soprattutto quelli con la buccia nera sono delle buone fonti di poli-fenoli, flavonoidi, antiossidanti come i caroteni, la luteina, i tannini e l’acido clorogenico.

Sia i fichi freschi, sia quelli secchi contengono buoni livelli di vitamine del gruppo B che funzionano come co-fattori per il metabolismo dei carboidrati, delle proteine ​e dei grassi.

I fichi secchi, sempre disponibili e comodi da consumare anche come spuntino, sono inoltre un’eccellente fonte di minerali come calcio, rame, potassio, manganese, ferro, selenio e zinco. Il potassio è un componente importante per le cellule e fluidi corporei, aiuta il controllo della frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Il rame e il ferro, invece, sono indispensabili nella produzione di globuli rossi.

L’unica cosa da tenere presente è che fichi non sono indicati per chi soffre di intolleranza al nichel.

fichi

Durata

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo totale: 50 minuti

Dosi per

4 Persone

Ingredienti

  • 1 kg Fichi maturi
  • 1 Mela
  • 30 g Noci
  • 30 g Mandorle pelate
  • 1 cucchiaio Zenzero grattugiato

Preparazione

Per preparare la ricetta della marmellata di fichi e noci, sterilizzate i barattoli e i tappi facendoli bollire in una pentola d’acqua per circa 20 minuti.

Lasciateli raffreddare.

Tritate le noci e le mandorle grossolanamente.

Lavate i fichi e asciugateli, prima di tagliarli a pezzettini, e poneteli a cuocere in una casseruola a fuoco moderato.

Aggiungete lo zenzero, la mela tagliata a spicchi e lasciate bollire fin che la frutta si disfa: ci vuole circa mezz’ora.

Per vedere se la consistenza è quella giusta, fate la prova di versare un cucchiaino su di un piattino e se il composto si solidifica vuol dire che è pronta.

Spegnete il fuoco e frullate il tutto con un frullatore a immersione.

Aggiungete noci e mandorle e mescolate con cura prima di invasare la confettura ancora caldissima nei barattoli.

Chiudete bene il tappo e rovesciateli a testa in giù a raffreddare.

Una volta freddi etichettateli, segnate la data di preparazione e conservate in dispensa

marmellata di fichi e noci