di   iFood 16 Febbraio 2020
spitini-palermitani

Gli spitini alla palermitana altro non sono che involtini di carne farciti, in tutta l’isola si possono trovare varianti di questa ricetta, quelli che vi proponiamo oggi sono quelli tipici di Palermo appunto.

C’è chi prepara questa ricetta con la salsa di pomodoro, chi varia il formaggio, chi mette dentro anche i salumi, l’unica cosa che li accomuna e che sono sempre buoni.

In siciliano si chiamano “spitini” di carne, tradotti in “spiedini”, anche se in realtà sono degli involtini di carne, con un ripieno che di solito ha del pangrattato, uvetta passa, pinoli e un formaggio, più o meno piccante.

Da non confondere con gli “spitini” di rosticceria che invece è uno street food, cioè una mattonella di pane con un ripieno di carne e ragù con salsa e piselli.

Anche se rispetto alla seconda versione, questi sembrano bocconcini più dietetici, non lo sono affatto. La cucina palermitana, dobbiamo ammetterlo, è un po’ pesantuccia, per usare un eufemismo, quindi si inizia subito con il soffriggere la cipolla da inserire all’interno del ripieno.

Se volete alleggerire la preparazione, non soffriggetela e usate un cipollotto, a crudo, solo se proprio ci tenete però.

In ogni caso il pangrattato va irrorato con abbondantissimo olio extra vergine d’oliva.

Alla fine però, sono accompagnati da una tipica insalata siciliana composta da finocchi e arance, che sgrassano la bocca e alleggeriscono il tutto, ma volendo sarebbe meglio una bella insalata “vastasa” fatta di patate bollite, fagiolini, cipolle al forno e olive, che ci sta benissimo.

Altra cosa fondamentale sono le foglie di alloro e la cipolla rossa fra un involtino e l’altro.

La morte loro sarebbe sulla brace, così da spargere il profumo dell’alloro per tutta la campagna, ma in alternativa, li potete cuocere al forno.

spitini-palermitani-ricetta

Tempo di preparazione

40 minuti

Tempo di cottura

20 minuti

Dosi per

4 Persone

Ingredienti

  • 12 fettine di carne Vitello ben battute
  • 150 g Pangrattato
  • 50 g Parmigiano Reggiano
  • 50 g Caciocavallo grattugiato
  • 30 g Uvetta quella nera e piccola meno dolce
  • 30 g Pinoli
  • 50 ml Olio Extravergine D’Oliva
  • 1 Cipolla rossa
  • 1 Scalogno
  • 1/2 Limone
  • foglie Alloro
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe

Preparazione

Per preparare la ricetta degli spitini palermitani mettete in ammollo l’uvetta per 10 minuti. Quindi lavatela e strizzatela.

Tritate lo scalogno e soffriggetelo con dell’olio.

In una ciotola mescolate il pangrattato, il parmigiano e il caciocavallo, l’uvetta, i pinoli, lo scalogno, il sale, il limone e abbondante olio fino ad avere la consistenza della sabbia bagnata.

Mettete un po’ di composto sulla fettina di carne, arrotolatela, cercando di fare un involtino.

Tagliate la cipolla in quarti e infilzate uno spiedino con una foglia di alloro, un pezzo di cipolla e un involtino.

Mettete 3 involtini su ogni spiedo alternando con una foglia di cipolla e una di alloro.

Irrorate con olio.

Mettete in forno a 180° per 20 minuti circa.

Servite caldi, ma anche freddi sono sempre strepitosi!

Note

Nell’impasto potete aggiungere anche un cucchiaio di concentrato di pomodoro.

Potete passare ogni involtino, dopo averlo irrorato con l’olio, nel pangrattato.

spitini-palermitani-interno