di   iFood 13 Giugno 2020
tartufo bianco al caffè

Il tartufo bianco al caffè è un dolce goloso e scenografico, da fare monoporzione, come pensato in origine o come una torta, come nel nostro caso, un semifreddo, ideale da preparare per un’occasione speciale o semplicemente se desiderate deliziare il palato con un dolce goloso dal cuore aromatico di caffè e l’esterno croccante di meringa.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il tartufo bianco gelato è una ricetta molto semplice e non è necessario uno stampo particolare per realizzarlo, andrà benissimo una qualsiasi forma semisferica, anche una normale insalatiera con il diametro di 21 cm.

Per rendere ancora più veloce questa preparazione abbiamo utilizzato la nostra infallibile Crema Pasticcera al Microonde, ma potete usare la ricetta che più preferite.

Sembra che il primo tartufo sia nato nel 1895, sotto il regno dei Savoia, nel 1895, da un’idea di Nadia Maria Petruccelli, allora impiegata in una cioccolateria di Chambery, in quel periodo di carenza di materie prime, per poter confezionare i cioccolatini venivano utilizzati ciò che restava dalle altre preparazioni dolciarie, dando vita ad un dolcetto che somigliava moltissimo, nella forma al pregiato tartufo piemontese, da lì il nome di truffe au chocolat.

Per vedere il primo tartufo in forma estiva, come gelato dobbiamo invece aspettare gli anni ’50 e trasferirci dal nord al sud Italia, a Pizzo per essere precisi, in provincia di Vibo valentia, qui il maestro gelatiere Giuseppe De Maria, Don Pippo come viene conosciuto in zona, di origini siciliane, durante la preparazione di un ricevimento di nozze si accorge di aver esaurito tutte le forme per poter confezionare i gelati sfusi da presentare a tutti gli invitati, ecco allora la felice intuizione, unire nell’incavo della mano una parte di gelato alla nocciola e una al cioccolato e inserire all’interno un cuore di cioccolato fuso, ricreando la forma tipica del tartufo dolce piemontese e dando vita ad uno dei dolci più amati e rivisitati che esistono nel nostro Paese, ancora oggi, la ricetta originale è custodita dai nipoti di don Pippo, ma con il tempo si sono sviluppate tantissime varianti del dolce, al caffè e cioccolato bianco, come nel nostro caso, al pistacchio, alle mandorle, ce n’è per veramente per tutti i gusti.

tartufo bianco al caffè interno

Durata

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 5 minuti

Tempo totale: 35 minuti

Dosi per

8 Persone

Ingredienti

  • 600 g Crema Pasticcera
  • 500 g di panna fresca
  • 20 g Caffè espresso
  • 2 cucchiaini Caffè in polvere
  • 3 fogli Colla Di Pesce
  • 50 g Meringa sbriciolata

Preparazione

Per preparare la ricetta del tartufo bianco al caffè, mettete in ammollo in acqua fredda per 10 minuti i fogli di colla di pesce.

Strizzate e sciogliete i fogli in un pentolino a fuoco lento.

Mescolate la colla di pesce liquida alla crema pasticcera, che dovrà essere a temperatura ambiente e non fredda di frigorifero, e miscelate bene.

Montate 450 grammi di panna e incorporatela alla crema pasticcera. Togliete circa 250 grammi di crema e mettetela da parte.

Foderate lo stampo che andrete ad utilizzare con la pellicola trasparente e versate dentro la crema creando una fossa al centro, allungando sui bordi.

Prendete 200 grammi della crema messa da parte e miscelate con il caffè in polvere e il caffè espresso.

Versate la crema al caffè al centro dello stampo. Chiudete con la crema bianca rimanente.

Coprite con la pellicola e mettete in freezer per almeno 6 ore.

Prima di servire tirate fuori il tartufo.

Montate i 50 grammi restanti di panna.

Sfilate il dolce dalla forma (se necessario bagnate lo stampo con l’acqua calda), eliminate delicatamente la pellicola e spalmatelo con la panna.

Ricoprite con le meringhe sbriciolate.

tartufo bianco al caffè ricetta