di Cristina Scateni 23 Ottobre 2014
tajine di agnello con prugne e albicocche

È giunta l’ora di scaldare l’autunno con una tajine. Abbiamo aspettato troppo in questo limbo color zucca e mela, in attesa di avere di nuovo a che fare con il brasato, le zuppe, la polenta, le cotture lente e dense. Per inaugurare la stagione senza sembrare troppo lanciata sull’inverno pieno, avvio la cucina lenta con la tajine, nome del piatto e del contenitore. Oltre ad essere uno strumento perfetto per le cotture slow, è bella da vedere e fa acquisire di default cento punti fascino esotico, non appena la si presenta in tavola.

La pentola è composta da un piatto di terracotta e un coperchio a forma conica. È uno strumento che ha una lunga storia e tradizione, quella originale è realizzata in terracotta naturale, anche se le normative attuali impongono l’utilizzo di terracotta smaltata.

Compratela di corsa, la userete per le ricette più disparate.

Tajine

In commercio ne troverete molte tipologie, la tradizionale di terracotta è sempre fascinosa ma di difficile manutenzione, buttatevi su una tajine di ghisa è adatta a tutti i tipi di cotture, dal fuoco diretto, all’induzione fino al forno.

Ci sono poi le tajine di porcellana e ultima arrivata, la tajine elettrica. Meno romantica e tradizionale, ma pur sempre funzionale.

È vero che molte delle ricette della cucina nordafricana, sono buone anche se preparate in altre pentole, eppure se vi è capitato di assaggiarle cotte nella tajine o di prepararle voi stessi, sapete bene che il sapore della tajine nella tajine è speciale.

Il cono contribuisce a mantenere l’umidità e a fare in modo che tutti gli aromi sprigionati all’interno della pentola vengano riposti sulle pietanza, così ogni elemento, ogni spezia, ogni profumo, contribuisce alla resa del piatto cucinato.

Tajine

Perfetta per le cotture lente e a fiamma molto bassa, la tajine rappresenta un simbolo di convivialità proprio perché si usa portarla a tavola. I piatti diventano profumatissimi, sorprendenti per gusto e consistenza.

Ecco la ricetta della Tajine di agnello con prugne e albicocche, facile e di sicuro successo per mettervi all’opera.

Tajine sul fuoco

Ingredienti per 4 persone

Lombata di agnello 1 Kg, 20 prugne secche, 20 albicocche secche, pistilli di zafferano, zenzero in polvere, cannella in polvere, 1 bastoncino di cannella, 2 foglie di alloro, acqua di fiori d’arancio, miele, semi di sesamo, scaglie di mandorle 20 g, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Preparazione

Per preparare la ricetta della Tajine di agnello con prugne e albicocche, disossate la lombata di agnello e tagliatela a cubetti di circa 4x4cm.

Nella tajine versate un filo d’olio, un cucchiaino di pistilli di zafferano, uno di zenzero in polvere, uno di cannella, un pezzo di scorza di cannella. Fate cuocere per 1 minuto a fuoco lento.

Aggiungete i cubetti di agnello e fate cuocere a fuoco vivace per 5 minuti.
Aggiungete 2 mestoli d’acqua calda; quando arriva a bollore, abbassate e fate sobbollire coperto per 45 minuti aggiungendo acqua se necessario. Se il liquido è eccessivo, togliete il coperchio.

Nel frattempo fate rinvenire in una ciotola d’acqua calda le prugne e le albicocche, tenendole a bagno per circa 30 minuti. Aggiungetele alla carne, insieme a un cucchiaino di acqua di fiori d’arancio e due cucchiai di miele. Fate cuocere a fuoco molto basso per 30 minuti con il coperchio.

Fate dorare in una padella le scaglie di mandorle e due cucchiai di semi di sesamo.

Aggiungete alla tajiine di agnello prima di servire.

[Crediti | Link: Wikipedia, Cucinare Sano. Immagini: cookinginsens, Flickr/Sebastien Miellet]