di Cinzia Alfè 23 Giugno 2017
gordon ramsay

E’ sempre bello andare al ristorante e concedersi una serata di tutto relax, tra piatti prelibati e vinelli inebrianti.

Peccato basti un nulla, dal personale maleducato a un tavolo disgraziato vicino al viavai dei bagni, per rovinare irrimediabilmente la nostra bella serata.

Ma niente paura: per mettersi al riparo da spiacevoli inconvenienti e amare sorprese, Gordon Ramsay –  sì,  lui, nientemeno che il telechef protagonista di Hell’s Kitchen –  ha appena rivelato al Guardian alcune dritte per fare in modo che nulla e nessuno possa rovinare la nostra bella serata al ristorante. Suggerimenti e piccole accortezze che vanno dai suoi cavalli di battaglia, come mercanteggiare sul prezzo del vino o tenersi alla larga dalle specialità della casa, ad altri vari consigli che potrebbero rivelarsi molto, molto utili.

Eccoli.

Vai fuori a pranzo, non a cena

Regola perfetta per i locali che offrono menù a prezzo fisso di buon livello o “light lunch” a costi comunque convenienti. E’ anche un metodo infallibile per provare i piatti degli chef stellati senza sentirsi costretti ad abbinarci una costosa bottiglia di vino.

Mangia qualcosa prima di uscire

Può sembrare un controsenso, ma è così che si dovrebbe fare.

Perché, come abbiamo spesso sentito dire da Cracco e simili negli show televisivi, nessuno è in grado di giudicare equamente la bontà di un piatto se è troppo affamato.

E soprattutto perché consumando uno spuntino leggero –ovviamente non un’abbuffata– un’oretta prima del pasto, eviterete poi, una volta arrivati a destinazione, di buttarvi senza ritegno su pane e grissini, col risultato di essere poi irrimediabilmente sazi già molto prima che vi vengano servite le portate principali.

Prenota col telefono, non online

Certo, ordinare online ha il suo bel fascino tecnologico, ma prendendovi la briga di telefonare avrete più chance di riuscire nell’intento.

Sul sito di un ristorante campeggia infatti il triste messaggio “prenotazioni esaurite”? Bene, prenotando al telefono si potranno invece scoprire le cancellazioni dell’ultimo minuto e, oltretutto, riuscendo a risultare particolarmente simpatici a colui che ha preso la vostra chiamata, potreste anche guadagnare una nota”di merito”,  che vi farà assegnare il tavolo migliore della sala: vale la pena di telefonare, allora, no?

Osserva bene i bagni

Vecchia regola ma sempre valida: vuoi sapere come è veramente un ristorante? Allora guarda in che stato si trovano i bagni, se sono puliti oppure se sembrano un campo di battaglia.

L’igiene, in un ristorante, è l’ingrediente primario, che viene ancor prima anche del cibo stesso. E i bagni, vi possono raccontare molto sul ristorante in cui state per passare la vostra serata.

Fidati di chi ne sa più di te

Soprattutto in fatto di vini. Per il sommelier è sempre una sfida avvincente trovare il vino giusto per il tuo piatto facendoti spendere meno di 45 euro.

Fai subito le tue rimostranze

Reclama, lamentati e lamentati ancora. Ma subito, però! Se il tavolo traballa peggio di una lavatrice mentre sta centrifugando o se il vino è scadente, dillo, non esitare.

Un ristoratore preferisce di gran lunga che lo informiate subito di cosa è andato storto –e magari cercherà anche di rimediare con un dolce gratis, offrendovi un calice di vino o rimborsandovi del denaro- –  piuttosto che avere un cliente che paga senza fiatare per poi correre a casa a postare una recensione al veleno su TripAdvisor.

[Crediti | Link:  The Guardian]