Hofbräuhaus: com’è mangiare nella birreria più famosa di Monaco

Recensione del ristorante - birreria Hofbräuhaus, a Monaco di Baviera, locale storico a marchio HB nonché icona della città. Dai menu ai prezzi, passando per la storia e l'ambiente, fino a quello che abbiamo mangiato: la nostra esperienza nella birreria simbolo di Monaco.

Siamo alla birreria Hofbräuhaus di Monaco di Baviera, locale del marchio HB tra i simboli della città, dal valore storico notevolissimo e dalla cucina..dicevamo, il valore storico è notevolissimo. Ecco la nostra recensione

Monaco è deliziosa. Il carillon di Marienplatz in centro, le chiese, i palazzi, la storia. E la birra, naturalmente. Se c’è una cosa per cui Monaco è nota in tutto il mondo, soprattutto nella fascia d’età 20-40, è l’Oktoberfest. Se si capita a Monaco fuori stagione, c’è solo un posto dove andare per rivivere quell’atmosfera caotica, tedesca, fatta di birra e salsiccia e crauti: quel posto, cari Dissaporiani, è la birreria HB.

HB Monaco

HB Monaco

La Hofbräuhaus (il cui nome completo, ci informa Wikipedia, è Staatliches Hofbräuhaus in München, letteralmente Birrificio Nazionale della Corte in Monaco), è di certo la più celebre birreria della città. Una foto di rito con un boccale da un litro di bionda in mano, qua, è un souvenir senza il quale non si può ritornare a casa a testa alta.

Qui beveva il duca Guglielmo di Sassonia nel 1500, qui si narra che il re di Svezia Gustavo il Grande, dopo aver occupato la città di Monaco, promise la salvezza della città in cambio di 344 barili di birra. Qui nel 1920 Adolf Hitler tenne uno dei suoi primi comizi, quello in cui indicava i punti programmatici del Partito Tedesco dei Lavoratori. Brr.

HB Monaco

Qui, oggi, vengono da ogni parte del mondo, per sedersi e respirare un po’ dello spirito genuinamente tedesco al luppolo. Una storia dal potenziale attrattivo pazzesco, devono aver pensato in Hofbräuhaus, quando hanno deciso di trasformare una birreria in una gigantesca macchina turistica produttrice di danaro.

All’HB di Monaco (di cui esistono filiali in tutto il mondo, perfino una a Genova, in via Boccardo 5r) tutto è in vendita: non solo la birra, non solo da mangiare, ma pagando puoi trasformarti in un portatore sano di marketing internazionale, mettendoti nello zaino un pezzo del sogno bavarese, sia esso nella forma di un boccale di vetro o di una calamita da frigo.

HB Monaco

HB MonacoHB Monaco

Lo shop è la prima cosa che ti accoglie quando varchi la soglia del gigantesco palazzo che ospita la birreria più celebre di Monaco. È affollato di curiosi e di clienti, ma non tanto quanto l’interno della birreria.

2.500 coperti

L’impatto, dobbiamo ammetterlo, è scioccante. Rumore, vociare, musica e folla, una folla sudata e alticcia che brinda nelle bellissime e gigantesche sale affrescate che costituiscono il cuore pulsante della birreria. Camerieri circensi che corrono qua e là reggendo una quantità di boccali che non riesco a contare, vestiti in abiti tradizionali e poco propensi all’ascolto. C’hanno da fare, ti dicono con gli occhi, siediti dove ti pare e attendi il tuo turno. O almeno così ci pare di capire.

HB Monaco

HB Monaco

Spaesati e storditi, nonostante non abbiamo ancora toccato un goccio di birra, puntiamo all’enorme giardino esterno: lì l’effetto claustrofobico in stile Oktoberfest forse si attenuerà. E invece no, anche nel Biergarten i tavoli sono pieni e rumorosi. Per farvi capire quanto pieni, pensate che dobbiamo andar via e tornare l’indomani. Nulla di straordinario, se non fosse che la birreria dell’HB tiene ha più o meno tremila posti a sedere.

Il giorno dopo, astutamente, ci presentiamo fuori orario, armati di coraggio e spirito conviviale. Sono le undici, e a Monaco non è mai troppo presto per iniziare a bere una birra.

Ci sediamo all’aperto, accanto a una coppia di anziani tedeschi e con un colpo di fortuna ci viene assegnata al tavolo la cameriera più gentile con cui ci è capitato di avere a che fare qua dentro (credeteci se diciamo che la sua cortesia è una sorpresa). Ordiniamo birra, naturalmente. Si può scegliere tra la scura (9,20 € un litro), l’original (stesso prezzo), la Weisse (4,90 € mezzo litro), l’analcolica (ma che davvero?), la Radler (sì, la birra con limonata, a 9,20 € al litro), anche nella versione con birra scura e birra weisse.

HB Monaco

HB Monaco

Ecco, la scelta non è esattamente delle più esaltanti, per gli amanti della birra, ma in fondo siamo tutti qui per la foto con il boccale da litro di dignitosa, classica, bionda tedesca. E così sia.

Il menu e i prezzi di Hofbräuhaus a Monaco

Hofbräuhaus menu Hofbräuhaus menu

Per il resto, il menu ha proprio tutto quello che ti aspetti da una birreria bavarese. Salsicce, crauti, patate, wollwurstl, stinco di maiale, goulash, wiener schnitzel, spatzle al formaggio, patate, crauti, salsicce (sì, l’ho già detto, ma credetemi: ce ne sono tante).

Un compendio delle più solide calorie tedesche, a cui è davvero impossibile sfuggire, anche se nel menu fanno timidamente capolino anche un paio di piatti vegetariani e una selezione di zuppe. D’altronde, non sarebbe una vera foto ricordo bavarese se accanto alla birra immortalassimo un’insalata.

HB Monaco

Quindi, escluse le salsicce (ché qui chiaman salsicce anche i wurstel, di cui proprio non abbiamo voglia), ci buttiamo sullo stinco di maiale e su una più modesta wiener schnitzel, la cotoletta impanata à la viennese.

Nell’attesa, tra una fanciulla in abiti tradizionali che passa con un cestino di bretzel e la musica che arriva dal concertino bavarese in atto nella sala principale, le birre scendono che è una bellezza.
L’aspetto dei piatti è proprio quello che ci immaginavamo: abbondanti, unti, appetitosi, caserecci. La schnitzel viene servita con un contorno di insalata di patate (dal sapore un po’ citrico) e mirtilli rossi. La carne non è male, anche se per essere una wiener schnitzel è decisamente un po’ spessa e, inoltre, la panatura non si è attaccata a dovere.

HB Monaco

Decisamente meglio lo stinco (che, ringraziando il Cielo, ha una dimensione ragionevole), con una carne bella morbida e umida all’interno e croccante e dorata all’esterno. Servito con tutto l’osso, nel suo sugo glutammatico, con accanto un “potato dumpling”, una grossa palla di patate dalla rotondità perfetta in maniera inquietante e dalla consistenza gommosa e appiccicosa.

HB Monaco

Non che ci aspettassimo qualcosa di diverso, in effetti, ma magari si potrebbe provare ad alzare l’asticella del “cibo da pub”, in una delle birrerie più famose del mondo. In totale, per un piatto e una birra da litro (sempre che vi basti) spenderete intorno ai 30 euro, che tutto sommato è un conto in linea con la media locale, soprattutto considerato che siamo in una meta turistica che serve migliaia di entusiasti clienti al giorno.

Informazioni

Hofbräuhaus

Indirizzo: Platzl 9, 80331 München, Germania
Numero di telefono: +49 89 290136100
Orari di apertura: sempre aperto 9-00
Sito Web: www.hofbraeuhaus.de
Tipo di cucina: da birreria bavarese
Ambiente: caotico
Servizio: rapido e senza convenevoli

Voto: 2.4/5

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

4 Luglio 2019

commenti (5)

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  1. Avatar Giancarlob ha detto:

    A me piaceva mangiare lo Spanferkel, che però non trovavo in tutte le birrerie. Dovrebbe essere il maialino cotto al forno e rifinito nella birra scura. Era il piatto con cui testavo i ristoranti bavaresi accompagnato da una dunkel. Uno dei più buoni, 20 anni fa, lo mangiavo alla Spatenhaus, di fronte all’ opera di Monaco…..

  2. Avatar Paoloparma ha detto:

    Bisognerebbe alzare l’asticella cosa vorrebbe dire? È un locale tradizionale, dove sia il turista che il cliente locale, vuole trovare i piatti della tradizione . Da noi magari ti potrebbero proporre Stinco alla curcuma e zenzero e una bella birra artigianale speziata al cardamomo. Così la traduzione andrebbe a ramengo. Sono sicuro che a Monaco trovi anche il posto gastrofighetto, ma ll tradizione va preservata , soprattutto quando ti fa riempire 3000 coperti…

  3. Avatar Graziano ha detto:

    Posto storico e un giro ci può stare, sicuramente, ma 4,90 per mezzo litro è caro anche a Monaco (ci vado ogni anno, ultima visita a febbraio).
    Coi soldi risparmiati, e ne bastano pure meno, per la prossima volta vi suggerisco di viaggiare ad Aying presso il locale dell’omonimo birrificio Ayinger. Mangerete tipico lí, fatto meglio, a prezzi migliori e le birre sono decisamente una spanna sopra ad HB ma direi anche rispetto a un pò tutte le solite birre famose della città.
    Anche la Augustiner la trovo slavata, la helles.