La classifica dei ristoranti stellati più economici d’Europa

Quali sono i ristoranti stellati più economici di tutta l'Europa? La rivista Chef's Pencil ha stilato una classifica confrontando oltre 500 menu.

La classifica dei ristoranti stellati più economici d’Europa

I ristoranti della Guida Michelin sono troppo lontani dal vostro portafoglio? Forse non è detto. Per dare indicazioni ai lettori più scrupolosi ed attenti al budget che non vogliono negarsi un’esperienza in un locale apprezzato da una delle guide più importanti del mondo, Chef’s Pencil, rivista internazionale di cucina lanciata nel 2009 da uno chef olandese con sede a Sydney, in Australia, ha esaminato più di 500 menu per stilare una classifica dei ristoranti stellati più economici d’Europa (qui abbiamo parlato invece dei più costosi).

Il prezzo è ancora un elemento di forte discrimine nella scelta di qualsiasi esperienza (abbiamo parlato del fatto che anno dopo anno i ristoranti stellati aumentino progressivamente i prezzi). Con l’inflazione, le speculazioni e l’aumento delle materie prime, molte esperienze gastronomiche sono diventate inavvicinabili per il pubblico più ampio, proprio quello che negli ultimi 30 anni si era avvicinato in modo più trasversale all’alta cucina. Esistono però delle alternative: i menu del pranzo ad esempio dei ristoranti stessi presentano spesso delle formule più snelle e più accessibili. In Francia è consuetudine trovare in alcune insegne un menu del mercato che cambia di giorno in giorno ed è composto da tre portate con ottimo rapporto qualità prezzo. Altro caso è quello dei ristoranti che propongono menu per i clienti più giovani a prezzi favorevoli.

Most Affordable Michelin Restaurants-011

Per questo la classifica stilata da Chef’s Pencil torna utile per i viaggiatori appassionati di gastronomia. Copre infatti i ristoranti stellati della Guida Michelin in Europa che propongono menu che non superano i 30 euro. Si parte con 20 euro a persona e si gira la Francia in particolare (17 location sulle 24 segnalate) e l’Ungheria. L’Italia è presente con una sola referenza: il ristorante Vintage 1997 di Torino che propone per il pranzo un menu da 30 euro a persona. Anche nel caso dei ristoranti più costosi, la maggior parte veniva segnalata in Francia. La forbice di differenza di prezzo non è che di pochi euro, 10 per l’esattezza.

Come è stata costruita la classifica: per selezionare i ristoranti più convenienti, Chef’s Pencil ha scelto il pasto di tre portate più conveniente del menu. In alcuni casi, ciò equivale al “menu du jour”, o menu del giorno, che di solito viene offerto all’ora di pranzo. Alcuni ristoranti offrono questo tipo di menu solo in giorni selezionati, esclusi i giorni festivi e i fine settimana, e i prezzi tendono a variare di settimana in settimana. In altri casi invece, Chef’s Pencil ha scelto le tre portate più convenienti del menu alla carta, includendo l’antipasto più economico, il piatto principale più economico e il dessert più economico disponibile. Se abbiamo trovato qualche discrepanza tra la classifica e i portali ufficiali dei ristoranti, l’abbiamo segnalata nello spazio dedicato alla struttura.

24. Auberge de Montfleury, Saint-Germain, Francia | €30 a persona

Auberge de MontfleuryAngèle e Richard Rocle hanno aperto questo bel ristorante per raccontare le persone e i produttori del loro territorio. Per chi non la conoscesse, l’Ardèche è una zona continentale della Francia, nella regione Alvernia-Rodano-Alpi. Qua si può venire anche a fare dei corsi di cucina con lo chef Rocle. Ci sono moltissime formule gastronomiche per renderle l’esperienza vicina a ogni tasca, anche menu business e menu bambini.

23. L’éveil des Sens, Mayenne, Francia | €30 a persona

L'Eveil des Sens

Con una pratica deviazione si arriva a questo ristorante che propone la cucina dell’Alta-Alsazia rimaneggiata dalle mani dello chef Antoine Huart e del suo secondo Peter. Bellissima la portata dei formaggi, poi i piatti e i dessert immancabili. Una carta piccola ma appetitosa da cui pescare qualcosa di buono senza spendere una fortuna.

22. Le Mas Bottero, Fleurie, Francia | €30 a persona

Le Mas Bottero

Andiamo invece nel Sud della Francia. Dove da Le Mas Bottero, alle porte del Luberon e a dieci minuti da Aix-en-Provence, lo chef Nicolas Bottero accoglie i suoi ospiti in uno splendido giardino, con ristorante e bottega. In quest’ultima si possono acquistare prodotti di qualità da riportare a casa dopo aver assaggiato i piatti. Il menu del pranzo (al momento sul sito costa 32 euro) è composto da 3 portate.

21. Vintage 1997, Torino, Italia | €30 a persona

Vintage 1997

Finalmente in Italia, precisamente a Torino, per un ristorante con il gusto delle vecchie cose buone. Aperto nel 1997 come testimonia il suo nome, vuole unire la passione per il buon cibo e quella del buon vino. Non a caso, il 1997 è stata anche un’annata vinicola di grande fortuna. Tra i menu, troviamo le “piccole colazioni di gran gusto” da selezionare per un massimo di 10 persone e solo su prenotazione. Con 3 diverse varianti: carne, pesce, oppure vegetariano, vegano o senza glutine. Che per dire, più che vintage è decisamente al passo con i tempi. Nel menu carne ad esempio, ci sono vitello tonnato alla vecchia maniera, al rosso d’uovo, tajarin con leggero Ragù di Vitello, Rosmarino e Parmigiano, gelato di crema preparato al momento. Il tutto a 30 euro a persona.

20. L’Embrun, Brest, Francia |€30 a persona

L'Embrun

Dopo aver partecipato a Top Chef, Guillaume Pape è tornato a casa sua a Brest e ha aperto L’Embrun. Per il menu, si può guardare sia alla carta, sia scegliere il “Retour du Marché” in questo momento a 32 euro sul sito del ristorante, che comprende un ingresso, un piatto e un dolce. Si può ordinare solo in mezzo alla settimana a pranzo, escludendo i giorni di festività.

19. Sources, Lorient, Francia | €29 a persona

Sources Lorient

Per chi ama le esperienze gastronomiche con storie bellissime e un tocco di selvaggio, questo è un ristorante da visitare. Il locale punta a riflettere nella sua identità e nella sua proposta gastronomica l’anima bretone in cui è immerso. Alle gestione troviamo i due fratelli Nicolas e Mathieu Le Tirrand. La storia vuole che Nicolas avesse lavorato proprio in questo ristorante 25 anni prima che diventasse di sua proprietà. Alle spalle esperienze gastronomiche importanti, come Alain Ducasse al Plaza Athénée, Eric Briffart al Georges V e infine Yannick Alléno al Pavillon Ledoyen. Mathieu invece si occupa della sala. Ci sono diversi menu. Quello del pranzo esce a 29 euro.

18. Au Gourmet, Drusenheim, Francia | €28 a persona

Au Gourmet Drusenheim

In una graziosa casa fuori Strasburgo, si può venire a dormire e mangiare. Ci sono infatti alcune camere semplici e a prezzo accessibile ad accogliere l’ospite. Dal 2018 la cucina di Au Gourmet è nella mani dello chef Ludovic Kientz che ha portato la sua impronta dopo aver lavorato in diversi ristoranti apprezzati dalla Guida Michelin. Elegante e semplice la sala interna, verde e spazioso il giardino esterno (Chef’s Pencil segna 29 euro).

17. Restaurant Les Genêts, Brem-sur-Mer, Francia |€28 a persona

les genets

Questa antica dimora francese, oggi completamente ristrutturata, ospita al piano terra 2 sale con atmosfere diverse e al primo piano una sala dall’atmosfera intima riservata a seminari, pranzi di lavoro o in famiglia. Les Genêts a Brem-sur-Mer è il ristorante di Amélie e Nicolas Coutand. Proprio quest’ultimo si occupa della cucina offrendo un menu incentrato sull’idea di bistronomia alla francese. Bellissimo il verde dell’esterno, ma anche la terrazza per mangiare fuori e le sale interne, semplici e raffinate. Il menu del pranzo, servito rigorosamente per tutto il tavolo, costa solo 28 euro e comprende un antipasto, un piatto un dessert e un calice di vino.

16. Borkonyha Winekitchen, Budapest, Ungheria | €28 a persona

Borkonyha WinekitchenÁkos Sarkozi è il nome dello chef di questo ristorante che si trova a Budapest. Dopo un passato nel catering ma con il sogno di fare un giorno il fotografo, si avvicina alla cucina fine dining e apre poi il suo ristorante. Nel menu si trovano ispirazioni un po’ ovunque, addirittura anche dalla gastronomia della Transilvania, ma anche dai paesi mediterranei, tra cui Spagna, Italia e Francia. Grande importanza la rivestono anche i vini, con 200 diverse etichette, principalmente ungheresi.

15. Le Bon Accueil, Malbuisson, Francia | €28 a persona

Le Bon AccueilMalbuisson non è che un villaggio vicino al lago di Saint-Pont. Qui si trova le Bon Accueil, ristorante e hotel con 12 camere, semplice e accogliente. Il ristorante ha 1 stella Michelin dal 2000, grazie al lavoro dello chef Marc Faivre che arriva dopo aver lavorato con Henri Seguin, Jacques Lameloise, Pierre Gagnaire e Georges Blanc. In sala sua moglie Catherine che ha alle spalle esperienze altrettanto importanti. Un menu a 28 euro con un antipasto, un piatto e un dessert si può assaggiare solo mercoledì, giovedì e venerdì, purché non si tratti di giorni festivi o eventi particolari.

14. La Galinette, Perpignan, Francia | €28 a persona

Le galinette

Dopo aver lavorato al Bristol (tre stelle) di Michel Del Burgo come sous-chef per quattro anni e in altri ristoranti francesi, lo chef Cristophe Comes è tornato a casa sua, a Perpignan, e ha aperto un ristorante nel 2000. La stella Michelin è arrivata nel 2007. Identifica la sua cucina con i due ettari d’orto su cui può contare. Solo per pranzo, dal mercoledì al venerdì, esclusi i festivi, c’è un menu a 28 euro in tre portate: antipasto, primo e dolce che cambia tutte le settimane.

13. Jean-Marc Pérochon, Bretignolles-sur-Mer, Francia | €28 a persona

Jean Marc Perochon

Sotto Nantes, rimaniamo in Francia, si trova la regione della Vandea, che lo chef Jean-Marc Pérochon racconta nei suoi piatti, dopo aver girato il mondo e con alle spalle una lunga carriera nei ristoranti. Bellissima la vista sull’oceano che lo percorre a perdita d’occhio.

12. Coté Cuisine, Carnac, Francia | €28 a persona

Cotè cuisine CarnacL’Hotel Lann Roz e il suo ristorante Côté Cuisine si trovano nel cuore di Carnac, vicino alle spiagge e all’eccezionale sito megalitico delle Pietre di Carnac. Qui sono arrivati Laëtitia e Stéphane Cosnier per gestire la loro struttura dalla doppia anima. Tutti i menu hanno un prezzo piuttosto avvicinabile. Quello del pranzo, dal lunedì al sabato, fatta eccezione per i giorni festivi, si compone di antipasto, piatto e dolce realizzati solo con ingredienti stagionali e costa 28 euro.

11. Choko Ona, Espelette, Francia | €28 a persona

Choko Ona

Si trova all’interno di una casa con la facciata bianca e le imposte rosse questo localino nel cuore di Espelette. Il ristorante promette di dedicare grande attenzione alla sostenibilità senza fare “greenwashing” ma diminuendo gli sprechi, lavorando sulla plastica monouso e affidando il proprio giardino a un ortolano di Espelette. Solo a pranzo è possibile assaggiare un menu di 3 portate al costo di 28 euro.

10. Auberge du Cep, Fleurie, Francia | €27 a persona

Auberge du CepDa decenni Auberge du Cep accoglie nella piazza principale di Fleurie i frequentatori abituali delle vicine città del Beaujolais – Mâcon, Villefranche-sur-Saône e Lione – durante i fine settimana in visita alle cantine del Beaujolais, nonché i turisti e i visitatori stranieri di passaggio sulle rinomate strade del vino della Borgogna. Il ristorante è guidato dallo chef Aurélien Merot affiancato nell’accoglienza dalla moglie Camille. A pranzo è possibile trovare un menu “Grille-Midi” a 27 euro che comprende un antipasto un piatto principale e un dessert.

9. Silabario, Vigo, Spagna | €27 a persona

Silabario Vigo

Qui in Spagna hanno pensato a un menu per i giorni feriali “per consolarci con il prodotto del mercato e continuare con l’attività quotidiana” al prezzo di 27 euro. Essendo un menu di mercato, i piatti possono variare a seconda delle disponibilità. Ci si ritrova comunque con un antipasto del giorno, un antipasto, un piatto principale e un dolce a scelta. Tutti i menu includono il pane ed escludono le bevande e devono essere scelti dall’intero tavolo. Il menu è valido dal lunedì al giovedì per i servizi pranzo e cena, e venerdì esclusivamente a pranzo. Può comprendere ad esempio: Gnocco di baccalà alla Ajoarriero (come antipasto del giorno), salmorejo, pesto e sardine marinate o insalata di gamberi affumicati (come antipasti), marmitako di tonno bianco del nord o carrè di castagne alla griglia, escalivada e salsa di salumeria (come secondo), ciliegia candita, meringa e limone o mousse al cioccolato fondente e sorbetto al mango (come dessert). Non male.

8. La Grange de Belle-Église, Belle-Église, Francia | €27 a persona

La Grange de Belle-Église

Con la sua veranda affacciata sul giardino, La Grange de Belle Eglise dista meno di un’ora di auto dagli Champs-Elysées e Amiens e meno di 30 minuti da Roissy-Charles de Gaulle e dall’aeroporto di Beauvais. Oltre a un corposo menu alla carta si può scegliere di ordinare anche un “menu del mercato” che viene realizzato con antipasto, piatto principale, dessert e servito a pranzo nei giorni feriali dalle 11.30 alle 13.00 (esclusi i giorni festivi).

7. Le Mascaret, Blainville-sur-Mer, Francia | €26 a persona

Le Mascaret

Per accogliere i suoi ospiti lo chef Philippe Hardy offre due sale da pranzo e un salotto privato decorato nello spirito di una casa di famiglia. Qui si può venire a gustare la sua cucina, oppure dormire nelle camere o rilassarsi nella SPA. Da alcuni anni è stato introdotto un nuovo concetto di menu, che lo ha reso più accessibile: si chiama “il tavolino del Mascaret” e comprende antipasto, piatto principale e dessert, che viene servito a pranzo dal martedì al sabato.

6. Hotel Restaurant Le France, Villers-le-Lac, Francia | €26 a persona

Hotel Restaurant Le FranceSituato tra Morteau e La Chaux-de-Fonds, l’hotel ristorante Le France accoglie i suoi ospiti nel cuore delle montagne dell’Haut Doubs. Qui si può venire sia per mangiare che per dormire o rilassarsi nell’area benessere. Il ristorante è guidato dallo chef Hugues Droz che ha ricevuto numerosi premi e ha portato qui una cucina fatta di contrasti e profumi.

5. Essência, Budapest, Ungheria | €25 a persona

Essência, Budapest

Nato dalla coppia nella vita e poi anche nel lavoro, Tiago Sabarigo e Éva Jenei, il ristorante fonde la loro passione per il cibo e le loro terre d’origine: Portogallo e Ungheria. Oggi lui si occupa della cucina, lei dell’ospitalità. Qui è possibile trovare sia menu alla carta che set di menu degustazione.

4. Les Clefs d’Argent, Mont-de-Marsan, Francia | €25 a persona

Les Clefs d’Argent, Mont-de-MarsanLe specialità del Sud-Ovest sono proposte alla tavola delle Clefs d’Argent, pensata e guidata dallo chef Christophe Dupouy: nei piatti possiamo trovare foie gras d’anatra, caviale dell’Aquitania o dei Pirenei, tartufi, animelle, pesci selvatici e scampi. I piatti di questo territorio sono poi arricchiti da altre tradizioni culinarie, in particolare quelle del Benin. Oltre al menu grande si può avere anche il menu del mercato a 25 euro a persona (diventano 29 con un bicchiere di vino) che comprende antipasto, un piatto e un dolce. Si può ordinare solo dal martedì al venerdì.

3. Hostellerie la Montagne, Colombey-les-Deux-Églises, Francia | €25 a persona

Hostellerie la Montagne

All’interno di questa struttura immersa nel verde si trovano diverse insegne per mangiare, guidate dallo chef Jean Baptiste Natali. Storia vuole che da piccolo preferisse raccogliere erbe nel bosco che tirare calci al pallone. Dopo aver girato veramente il mondo, nel 2002, appena un anno dopo il suo ritorno in Colombey, guadagna la sua prima stella Michelin.

2. La Robe, Montaigu, Francia | €24 a persona

La Robe Montaigu

La Robe, nel centro di Montaigu, si trova in un palazzo storico ristrutturato, e ci si viene per assaggiare la cucina dello chef Xavier Giraudet. A pranzo viene proposto un menu molto accessibile a 24 euro che comprende antipasto, piatto principale e caffè. Sono esclusi i festivi e i fine settimana. Si possono aggiungere anche dei piatti con prezzo singolo da un ristretto menu alla carta.

1. L’Antic Molí, Ulldecona, Spagna | €20 a persona

L'antic Molì

Nell’agriturismo L’antico Mulino si arriva per assaggiare la cucina dello chef Vicent Guimerà che ha una particolare attenzione all’ambiente, alla musica e alla scoperta. Non a caso abbiamo un intero menu vegano, oltre a quello “gastronomico” con ben 21 portate da poter scegliere. Qui, secondo quanto riportato da Chef’s Pencil, si può gustare un menu da 20 euro al bistrot, e non allo spazio gastronomico. Al momento del nostro controllo tuttavia (Agosto 2022) sul sito risulta che i menu del pranzo sono i seguenti: Degustazione Grand Bistrot (dal martedì al venerdì mezzogiorno) con 4 antipasti al tavolo, 1 antipasto, pesce, carne e dolce a 35€; Degustazione Grand Bistro (dal martedì alla domenica sera) con 4 antipasti al tavolo, 1 antipasto, pesce, carne, dolce e pre-dessert a 38€; Degustazione Grand Bistro (venerdì, sabato e domenica mezzogiorno)
con 4 antipasti al tavolo, 1 antipasto, pesce, carne e dolce a 38€. Sempre molto convenienti ma leggermente più dispendiosi.