Le migliori Osterie d’Italia del 2027 secondo Slow Food, regione per regione

La guida Osterie d’Italia 2027 di Slow Food premia 335 locali con la Chiocciola, su 1.952 indirizzi recensiti. Ecco tutte le osterie premiate regione per regione, le novità, i premi speciali e le clamorose esclusioni di quattro celebri pizzerie.

Le migliori Osterie d’Italia del 2027 secondo Slow Food, regione per regione

La presentazione annuale della guida Osterie d’Italia firmata Slow Food Editore è il momento in cui la ristorazione di tradizione italiana si ferma e si riunisce per fare il punto del presente e del futuro di un’istituzione gastronomica e culturale come quella di osterie e trattorie. Amate al punto da fare di questo vero e proprio “sussidiario del mangiarbere all’italiana”-nato 36 anni fa da un’idea di Carlo Petrini– uno dei volumi a tema cibo più venduti sul mercato italiano, in grado di lasciarsi puntualmente alle spalle anche la mitica guida Michelin. La trentasettesima edizione, che si troverà in libreria dal 21 ottobre al prezzo di 24,90 euro e sarà disponibile in app dal 3 novembre, è stata presentata ufficialmente nella Sala Fucine delle Officine Grandi Riparazioni di Torino, ed è la summa del lavoro di oltre 250 collaboratori sparsi per tutta la penisola.

I numeri della guida e l’omaggio a Petrini dell’edizione 2027

osterie d'italia slow food 2027

Entrando nel vivo dei numeri di questa nuova edizione, da oggi in libreria e online, la guida propone 1952 indirizzi recensiti: tra questi si trovano ben 175 Locali Quotidiani, ovvero pastifici, gastronomie ed enoteche con cucina che da quest’anno vengono integrati direttamente nelle sezioni delle singole regioni. Il riconoscimento supremo della Chiocciola, assegnato ai locali che si distinguono per l’eccellente proposta e la piena sintonia con i valori di Slow Food, è andato a 335 indirizzi, e 627 strutture sono state premiate con la Bottiglia per la loro selezione di vini e 228 quelle insignite del riconoscimento Bere Bene. Guardando alla geografia della guida, la regione con il maggior numero di locali segnalati è il Piemonte con 169 indirizzi, seguito dalla Toscana con 158 e dalla Campania con 155, mentre la classifica delle Chiocciole vede invece in vetta la Campania con 34 premiati, seguita dal Piemonte a quota 31 e dal terzetto composto da Emilia-Romagna, Toscana e Puglia, ciascuna con 26 Chiocciole.

Nell’anno della scomparsa di Carlo Petrini non poteva mancare un omaggio a chi questa guida l’ha ispirata, e a pensarci è stato Carlo Bogliotti, responsabile editoriale della guida e amministratore delegato di Slow Food Editore: “Carlo Petrini, oltre che uno degli ideatori della guida, era anche un vero aficionado delle Osterie. Quando avevo il privilegio di girare l’Italia con lui ogni tragitto era studiato (o allungato clamorosamente) per fermarsi in Osteria a pranzo e a cena, e percepivo nettamente l’affetto che lui provava per gli osti e quanto era sinceramente ricambiato. Non possiamo che ringraziarlo per aver immaginato questa guida meravigliosa e unica e cercare di fare al meglio per portare avanti il suo progetto”.

Le migliori Osterie d’Italia 2026 secondo Slow Food, regione per regione Le migliori Osterie d’Italia 2026 secondo Slow Food, regione per regione

Bogliotti ha poi sottolineato l’anima culturale del volume: «Mentre chiudevamo la guida in redazione, a fine agosto, pensavo che questo libro è uno strumento educativo formidabile. Con Osterie d’Italia si imparano la geografia, la storia, l’agricoltura, l’economia, la sociologia, tutta la diversità e complessità del nostro Paese, che un tempo si apprendeva fin dalle elementari disegnando le cartine fisiche e politiche delle regioni italiane, copiandole su carta velina dagli atlanti. Le Osterie sono piccoli ma indispensabili santuari di autenticità. Ed ecco la parola chiave, autenticità, quando la realtà attuale è sempre più rappresentata attraverso il maquillage dell’intelligenza artificiale e la velocità imposta dalla comunicazione frenetica che tutti frequentiamo. Nelle osterie, invece, si vive, si lavora, si mangia e si beve, si riattivano i sensi, si sta bene, insieme, senza filtri. E si impara. Si diventa aperti e tolleranti, gastronomi e cittadini colti e responsabili”.

I premi speciali e i (grandi) esclusi da Osterie d’Italia 2027

Un momento centrale della presentazione è stato l’assegnazione di tutti i premi speciali della guida, pensati per valorizzare storie ed eccellenze del territorio: il Premio Novità dell’anno è andato a Martina Russi del ristorante Radici a Vico del Gargano in Puglia, mentre il Premio Giovane dell’anno Vittorio Fusari Franciacorta è stato assegnato a Carolina Vio dell’Ortosteria da Renè a Bastia di Albenga in Liguria. Il Premio Ostinati ha celebrato la resistenza e l’impegno sociale di Pino Trimboli de La Collinetta a Martone in Calabria, mentre il Premio Interpretazione della cucina regionale è andato all’agriturismo Terra di Ea a Tortoreto in Abruzzo.

Come cambiano le osterie italiane? La risposta è (anche) nella perdita della Chiocciola di Trippa a Milano Come cambiano le osterie italiane? La risposta è (anche) nella perdita della Chiocciola di Trippa a Milano

Roberta Polloni dell’osteria Casa e Ciliegie a Loro Ciuffenna in Toscana si è aggiudicata il Premio Dispensa in osteria per la sua produzione sostenibile a chilometro zero, e il Premio Piatto dell’anno ha incoronato il Tris di paste ripiene dell’Hostaria Viola a Castiglione delle Stiviere in Lombardia.

Thomas Del Castello dell’osteria Alla Ruota a Negrar di Valpolicella in Veneto ha vinto il Premio Vino in osteria, mentre il Pork’n’Roll di Roma nel Lazio ha ottenuto il Premio Birra in osteria grazie a oltre 100 etichette e produzioni artigianali, e la Taverna Nonna Vera a Latronico in Basilicata ha conquistato il Premio Bere bene. A coronamento della selezione, la novantenne Maria Dadomo Campanini dell’Osteria Campanini a Busseto in Emilia-Romagna è stata nominata Oste dell’anno, e la Trattoria da Amerigo 1934 a Savigno si è aggiudicata la Menzione speciale FIPE in occasione dei 40 anni di Slow Food.

Anche quest’anno non sono mancate esclusioni eccellenti. Se l’edizione 2025 è passata alla storia come quella che ha tolto la Chiocciola a Trippa, Cascina Lago Scuro e Caffè La Crepa, i dibattiti di quest’anno provengono tutti dalla Campania. La guida 2027 ha infatti scelto di non attribuire il massimo riconoscimento Slow Food a quattro pizzerie tra le più celebri d’Italia: parliamo di Pepe in Grani di Franco Pepe, I Masanielli di Francesco Martucci, La Notizia di Enzo Coccia e la pizzeria Salvo dei fratelli Francesco e Salvatore. Nel caso dei primi due, se n’era già parlato l’anno scorso, indicati da alcuni come locali ormai troppo “gourmet” per rientrare negli standard della guida e, nella nostra intervista, lo stesso Bogliotti dichiarò che “se dovessero rivelarsi fuori target, siamo pronti a fare delle valutazioni”. Evidentemente sono state fatte.

Tutte le chiocciole Slow Food 2026, regione per regione

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Valle d’Aosta

Crescono le Chiocciole nella Vallée: da 1 si passa a 3 con due nuovi ingressi a Cogne (La Brasserie du Bon Bec e Lou Ressignon), che affiancano lo storico Al Maniero di Issogne.

  • La Brasserie du Bon Bec– Cogne (AO)
  • Lou Ressignon – Cogne (AO)
  • Al Maniero – Issogne (AO)

Piemonte

Il Piemonte guadagna 2 nuove Chiocciole salendo da 29 a 31 insegne premiate, grazie ai nuovi ingressi di Ristorante Da Maurizio a Cravanzana e Osteria Imperfetta a Guarene.

  • Osteria dell’Arco – Alba (CN)
  • ’L Bunet – Bergolo (CN)
  • Locanda dell’Olmo – Bosco Marengo (AL)
  • Battaglino – Bra (CN)
  • Boccondivino – Bra (CN)
  • Fuorimano – Busca (CN)
  • Reis Cibo Libero di Montagna – Busca (CN)
  • Il Moro – Capriata d’Orba (AL)
  • Cacciatori – Cartosio (AL)
  • Madonna della Neve – Cessole (AT)
  • La Torre – Cherasco (CN)
  • Locanda dell’Arco – Cissone (CN)
  • Ristorante Da Maurizio – Cravanzana (CN)
  • La Speranza – Farigliano (CN)
  • Osteria Imperfetta – Guarene (CN)
  • Locanda Fontanazza – La Morra (CN)
  • Lou Pitavin – Marmora (CN)
  • Repubblica di Perno – Monforte d’Alba (CN)
  • Belvedere Roero – Monteu Roero (CN)
  • Cantina dei Cacciatori – Monteu Roero (CN)
  • Da Vittorio – Nucetto (CN)
  • Corona di Ferro – Saluzzo (CN)
  • Osteria della Pace – Sambuco (CN)
  • Del Belbo da Bardon – San Marzano Oliveto (AT)
  • La Coccinella – Serravalle Langhe (CN)
  • Impero – Sizzano (NO)
  • Antiche Sere – Torino
  • Consorzio – Torino
  • Scannabue – Torino
  • Osteria dell’Unione – Treiso (CN)
  • Locanda del Falco – Valdieri (CN)

Liguria

OrtOsteria Renè

Balzo in avanti per la Liguria che conquista 3 nuove Chiocciole (OrtOsteria Renè ad Albenga, Dalla Padella alla Brace a Imperia e Da Fiorella a Luni), arrivando a un totale di 12 locali rispetto ai 9 del 2026.

  • OrtOsteria Renè – Albenga (SV)
  • Cian de Bià – Badalucco (IM)
  • Mse Tutta – Calizzano (SV)
  • Caccia C’a Bugge – Campo Ligure (GE)
  • A Viassa – Dolceacqua (IM)
  • Dalla Padella alla Brace – Imperia
  • Raieü – Lavagna (GE)
  • Ligagin – Lumarzo (GE)
  • Da Fiorella – Luni (SP)
  • Baccicin du Caru – Mele (GE)
  • La Brinca – Ne (GE)
  • U Giancu – Rapallo (GE)

Lombardia

Il bilancio della Lombardia si mantiene stabile a quota 23 insegne, ma con diversi avvicendamenti: entrano El Licinsì a Brescia, Il Gabbiano a Corte de’ Cortesi con Cignone, Aquila d’Oro a Dosso del Liro e Buscone a Varzi, prendendo il posto di quattro uscite dell’edizione precedente.

  • Visconti – Ambivere (BG)
  • El Licinsì – Brescia
  • La Piana – Carate Brianza (MB)
  • Stazione – Castel d’Ario (MN)
  • Hostaria Viola – Castiglione delle Stiviere (MN)
  • Tamì – Collio (BS)
  • Il Gabbiano – Corte de’ Cortesi con Cignone (CR)
  • Ristorobie – Cusio (BG)
  • Aquila d’Oro – Dosso del Liro (CO)
  • Da Sapì – Esine (BS)
  • Antica Trattoria del Gallo – Gaggiano (MI)
  • Trattoria delle Miniere – Lenna (BG)
  • Al Resù – Lozio (BS)
  • Sali e Tabacchi – Mandello del Lario (LC)
  • Trattoria del Nuovo Macello – Milano
  • Trattoria Masuelli San Marco – Milano
  • Prato Gaio – Montecalvo Versiggia (PV)
  • Guallina – Mortara (PV)
  • Trattoria dell’Alba – Piadena Drizzona (CR)
  • Osteria del Miglio 2.10 – Pieve San Giacomo (CR)
  • Via Vai – Ripalta Cremasca (CR)
  • Osteria del Campanile – Torrazza Coste (PV)
  • Buscone – Varzi (PV)

Trentino

Quota invariata a 8 Chiocciole in Trentino, dove fa il suo ingresso Osteria 17 a Pergine Valsugana mentre esce Lusernarhof a Luserna.

  • Maso Palù – Brentonico (TN)
  • Maso Santa Romina – Canal San Bovo (TN)
  • Locanda delle Tre Chiavi – Isera (TN)
  • Boivin – Levico Terme (TN)
  • Osteria 17 – Pergine Valsugana (TN)
  • Osteria Storica Morelli – Pergine Valsugana (TN)
  • Nerina – Romeno (TN)
  • Ciasa dò Parè – Soraga (TN)

Alto Adige / Südtirol

L’Alto Adige scende a 8 Chiocciole (-1) a seguito dell’uscita di Durnwald in Valle di Casies.

  • Kürbishof – Anterivo-Altrei (BZ)
  • Oberraut – Brunico-Bruneck (BZ)
  • Drumlerhof – Campo Tures-Sand in Taufers (BZ)
  • Alter Fausthof – Fiè allo Sciliar (BZ)
  • Pitzock – Funes-Villnöss (BZ)
  • Lerchner’s in Runggen – San Lorenzo di Sebato (BZ)
  • Lamm Mitterwirt – San Martino in Passiria (BZ)
  • Waldruhe – Sesto-Sexten (BZ)

Veneto

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Il Veneto cresce a 25 Chiocciole con un +2 netto rispetto alle 23 del 2026, grazie ai nuovi ingressi di Osteria dal Pupi a Cavallino-Treporti e Alla Ruota a Negrar di Valpolicella.

  • Laita La Contrada del Gusto – Altissimo (VI)
  • Zamboni – Arcugnano (VI)
  • Alle Codole – Canale d’Agordo (BL)
  • Pironetomosca – Castelfranco Veneto (TV)
  • Osteria dal Pupi – Cavallino-Treporti (VE)
  • La Muda di San Boldo – Cison di Valmarino (TV)
  • La Capr’Allegra – Gallio (VI)
  • Locanda Aurilia – Loreggia (PD)
  • Al Ponte – Lusia (RO)
  • Madonnetta – Marostica (VI)
  • Il Sogno – Mirano (VE)
  • Alla Ruota – Negrar di Valpolicella (VR)
  • Da Paeto – Pianiga (VE)
  • Arcadia – Porto Tolle (RO)
  • Al Forno – Refrontolo (TV)
  • Da Giovanni – San Donà di Piave (VE)
  • Enoteca della Valpolicella – San Pietro in Cariano (VR)
  • Antica Trattoria al Bosco – Saonara (PD)
  • Ljetzan – Selva di Progno (VR)
  • San Siro – Seren del Grappa (BL)
  • Da Doro – Solagna (VI)
  • La Pergola – Trevenzuolo (VR)
  • Isetta– Val Liona (VI)
  • Osteria Bertoliana – Vicenza
  • Il Capriolino– Vodo di Cadore (BL)

Friuli Venezia Giulia

Saldo totale invariato a 11 Chiocciole per il Friuli Venezia Giulia, che vede l’ingresso di La Vallata a Barcis a compensare l’uscita de L’Approdo a Trieste.

  • La Vallata – Barcis (PN)
  • Borgo Poscolle – Cavazzo Carnico (UD)
  • Rosenbar – Gorizia
  • La Stella – Meduno (PN)
  • Ivana & Secondo – Pinzano al Tagliamento (PN)
  • Allo Storione – Prata di Pordenone (PN)
  • Devetak – Savogna d’Isonzo (GO)
  • Da Alvise – Sutrio (UD)
  • Antica Trattoria Menarosti – Trieste
  • Antica Trattoria Suban – Trieste
  • Stella d’Oro – Verzegnis (UD)

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna segna un +2 e sale a 26 Chiocciole totali rispetto alle 24 dell’edizione precedente, guidata dai due nuovi ingressi in provincia di Parma: La Longarola a Lesignano de’ Bagni e Antica Trattoria Carra a Varano Melegari.

  • Trattoria di Via Serra – Bologna
  • La Lanterna di Diogene – Bomporto (MO)
  • Campanini – Busseto (PR)
  • Locanda Mariella – Calestano (PR)
  • Badessa – Casalgrande (RE)
  • Da Faccini – Castell’Arquato (PC)
  • La Baita – Faenza (RA)
  • Da Noemi – Ferrara
  • Entrà – Finale Emilia (MO)
  • La Campanara – Galeata (FC)
  • Antica Locanda del Falco – Gazzola (PC)
  • La Longarola – Lesignano de’ Bagni (PR)
  • La Vecchia Scuola – Montese (MO)
  • Antica Trattoria Cattivelli – Monticelli d’Ongina (PC)
  • Osteria di Rubbiara – Nonantola (MO)
  • Ostreria Pavesi – Podenzano (PC)
  • Arrogant Pub – Reggio nell’Emilia
  • Caffè Grande – Rivergaro (PC)
  • Osteria dei Frati – Roncofreddo (FC)
  • Ossteria! – Savignano sul Rubicone (FC)
  • Amerigo dal 1934 – Valsamoggia (BO)
  • La Zaira – Valsamoggia (BO)
  • Trattoria del Borgo – Valsamoggia (BO)
  • Antica Trattoria Carra – Varano Melegari (PR)
  • Il Cantacucco – Zocca (MO)
  • La Roverella – Zola Predosa (BO)

Toscana

Flessione per la Toscana che scende a 26 Chiocciole (-4 rispetto alle 30 del 2026), registrando la nuova entrata di Summertime a Capoliveri (Isola d’Elba) a fronte di diverse uscite dal vecchio elenco.

  • Il Nonno Cianco – Abetone Cutigliano (PT)
  • Da Alberto – Barberino di Mugello (FI)
  • La Taverna di Vagliagli – Castelnuovo Berardenga (SI)
  • Il Grillo è Buoncantore – Chiusi (SI)
  • La Solita Zuppa – Chiusi (SI)
  • Bel Mi’ Colle – Colle di Val d’Elsa (SI)
  • Osteria del Teatro – Cortona (AR)
  • Enoteca Spontanea – Firenze
  • Osteria dell’Enoteca – Firenze
  • La Burlanda – Fosdinovo (MS)
  • Oste Scuro – Grosseto
  • Summertime – Isola d’Elba-Capoliveri (LI)
  • Azzighe-Osteria a Metà – Livorno
  • Casa e Ciliegie – Loro Ciuffenna (AR)
  • Il Mecenate – Lucca
  • Locanda Agricola Posapiano – Montecarlo (LU)
  • La Ciottolona – Montieri (GR)
  • Il Libridinoso – Murlo (SI)
  • L’Oste Dispensa – Orbetello (GR)
  • Peposo – Pietrasanta (LU)
  • La Bottegaia – Pistoia
  • La Tana degli Orsi – Pratovecchio Stia (AR)
  • I’ Ciocio – Suvereto (LI)
  • Il Conte Matto – Trequanda (SI)
  • Buonumore – Viareggio (LU)
  • Antica Porta di Levante – Vicchio (FI)

Umbria

L’Umbria guadagna una Chiocciola salendo a quota 11 (rispetto alle 10 del 2026) grazie alla nuova insegna Antica Cantina ad Orvieto.

  • Osteria dello Sportello – Arrone (TR)
  • L’Acquario – Castiglione del Lago (PG)
  • La Miniera di Galparino – Città di Castello (PG)
  • Tipico Osteria dei Sensi – Montone (PG)
  • Antica Cantina – Orvieto (TR)
  • La Palomba – Orvieto (TR)
  • I Birbi – Perugia
  • Stella – Perugia
  • La Cantina di Spello – Spello (PG)
  • Il Capanno – Spoleto (PG)
  • Lillero – Terni

Marche

Quadro del tutto confermato per le Marche che ribadiscono le loro 10 Chiocciole regionali.

  • Sot’aj Archi – Ancona
  • Osteria del Castello – Arquata del Tronto (AP)
  • Agra Mater – Colmurano (MC)
  • Osteria SanBiagio – Fabriano (AN)
  • Trattoria da Giamburesti – Fano (PU)
  • El Mascaron – Fermignano (PU)
  • Salicornia – Pesaro
  • Da Rita – San Benedetto del Tronto (AP)
  • Mercato Trattoria Pop – Senigallia (AN)
  • Vino e Cibo – Senigallia (AN)

Lazio

Il Lazio mantiene il suo totale di 23 Chiocciole, registrando a Roma la novità Isotta che prende il posto di Lievito.

  • Nu’ Trattoria Italiana dal 1960 – Acuto (FR)
  • Iotto – Campagnano di Roma (RM)
  • Lo Stuzzichino – Campodimele (LT)
  • Il Calice e la Stella – Canepina (VT)
  • Trattoria del Cimino – Caprarola (VT)
  • Locanda del Ditirambo – Castro dei Volsci (FR)
  • La Piazzetta del Sole– Farnese (VT)
  • ’Na Fojetta – Frascati (RM)
  • Sora Maria e Arcangelo – Olevano Romano (RM)
  • Osteria del Vicolo Fatato – Piglio (FR)
  • Da Armando al Pantheon – Roma
  • Da Cesare – Roma
  • Da Cesare al Pellegrino – Roma
  • Grappolo d’Oro – Roma
  • Isotta – Roma
  • Menabò Vino e Cucina – Roma
  • Pennestri – Roma
  • Pro Loco Centocelle – Roma
  • SantoPalato – Roma
  • Trecca-Roma – Roma
  • Buccia – Sabaudia (LT)
  • Li Somari Trattoria Fuori Porta – Tivoli (RM)
  • Il Casaletto – Viterbo

Abruzzo

L’Abruzzo scende a 11 Chiocciole (-3 rispetto alle 14 del 2026) a causa del mancato rinnovo di tre insegne (Bracevia, Perilli e La Corte).

  • PerVoglia – Castellalto (TE)
  • Zenobi – Colonnella (TE)
  • La Grotta dei Raselli – Guardiagrele (CH)
  • La Bilancia – Loreto Aprutino (PE)
  • Taverna de li Caldora – Pacentro (AQ)
  • Taverna 58 – Pescara
  • Font’Artana – Picciano (PE)
  • Bacucco d’Oro – Pineto (TE)
  • Vecchia Marina – Roseto degli Abruzzi (TE)
  • Clemente – Sulmona (AQ)
  • Terra di Ea – Tortoreto (TE)

Molise

Invariata la situazione in Molise, con l’inossidabile La Grotta da Concetta a Campobasso che mantiene la chiocciola.

  • La Grotta da Concetta – Campobasso

Puglia

La Puglia sale a 26 Chiocciole (+1 netto rispetto alle 25 del 2026): nonostante l’uscita di PerBacco a Bari, festeggia i nuovi ingressi di 63 Osteria Contemporanea a Lecce e Frangipane a Trani.

  • Le Macare – Alezio (LE)
  • Antichi Sapori – Andria
  • Antica Osteria La Sciabica – Brindisi
  • Casale Ferrovia – Carovigno (BR)
  • Cibus – Ceglie Messapica (BR)
  • ’U Vulesce – Cerignola (FG)
  • La Bottega dell’Allegria – Corato (BA)
  • La Cuccagna – Crispiano (TA)
  • Piccola Osteria Km Zero – Foggia
  • Terra Arsa – Foggia
  • La Luna nel Pozzo – Grottaglie (TA)
  • 63 Osteria Contemporanea – Lecce
  • Le Zie-Cucina Casareccia – Lecce
  • Riontino dal 1964 – Margherita di Savoia (BT)
  • La Locanda del Maniscalco – Mattinata (FG)
  • Masseria Barbera – Minervino Murge (BT)
  • L’Antica Locanda – Noci (BA)
  • Peppe Zullo – Orsara di Puglia (FG)
  • La Piazza – Poggiardo (LE)
  • Botteghe Antiche – Putignano (BA)
  • La Fossa del Grano – San Severo (FG)
  • La Locanda di Nonna Mena – San Vito dei Normanni (BR)
  • XFood – San Vito dei Normanni (BR)
  • Ristò dei Fratelli Pesce – Taranto
  • Frangipane – Trani
  • Taverna del Porto – Tricase (LE)

Campania

Resta in vetta come regione più premiata d’Italia pur scendendo a 34 Chiocciole (-5 rispetto alle 39 del 2026), con i nuovi ingressi de i Due Nani ad Ariano Irpino e La Buca dei Ladroni a Ceppaloni. Non può passare inosservata l’uscita di quattro grandi nomi della pizza: personaggi del calibro di Franco Pepe, Francesco Martucci, Enzo Coccia e dei fratelli Salvo. Certamente un tema di cui si dibatterà a lungo,

  • Due Nani – Ariano Irpino (AV)
  • La Pignata – Ariano Irpino (AV)
  • Valleverde Zi’ Pasqualina – Atripalda (AV)
  • ‘A Luna Rossa – Bellona (CE)
  • La Corte dei Filangieri – Candida (AV)
  • Tre Sorelle – Casal Velino (SA)
  • Gli Scacchi – Caserta
  • La Buca dei Ladroni – Ceppaloni (BN)
  • Viva lo Re – Ercolano (NA)
  • Fontana Madonna – Frigento (AV)
  • La Pergola – Gesualdo (AV)
  • Fenesta Verde – Giugliano in Campania (NA)
  • Il Focolare – Isola d’Ischia-Barano (NA)
  • La Torre One Fire – Massa Lubrense (NA)
  • Lo Stuzzichino – Massa Lubrense (NA)
  • Antica Trattoria Di Pietro – Melito Irpino (AV)
  • I Santi – Mercogliano (AV)
  • Esperia Osteria Flegrea – Monte di Procida (NA)
  • Da Donato – Napoli
  • La Chitarra – Napoli
  • Taverna a Santa Chiara – Napoli
  • O’ Ca Bistrò – Nocera Inferiore (SA)
  • Famiglia Principe 1968 – Nocera Superiore (SA)
  • Perbacco – Pisciotta (SA)
  • Abraxas – Pozzuoli (NA)
  • La Ripa – Rocca San Felice (AV)
  • La Locanda della Luna – San Giorgio del Sannio (BN)
  • ’E Curti – Sant’Anastasia (NA)
  • ’O Romano – Sarno (SA)
  • Osteria dei Briganti – Scampitella (AV)
  • La Lanterna – Somma Vesuviana (NA)
  • Hosteria Le Gourmet – Sperone (AV)
  • Da Addolorata – Torre Orsaia (SA)
  • La Piazzetta – Valle dell’Angelo (SA)

Basilicata

La Basilicata sale a 5 Chiocciole (+1 rispetto alle 4 del 2026) grazie al nuovo ingresso de La Taverna Lucana a Castelluccio Superiore.

  • Gagliardi – Avigliano (PZ)
  • La Taverna Lucana – Castelluccio Superiore (PZ)
  • Al Becco della Civetta – Castelmezzano (PZ)
  • Taverna Nonna Vera – Latronico (PZ)
  • Da Peppe – Rotonda (PZ)

Calabria

La Calabria scende a 12 Chiocciole (-2 rispetto alle 14 del 2026) a causa delle uscite di Pecora Nera ad Albi e Da Talarico Salvatore a Catanzaro.

  • Il Tipico Calabrese – Cardeto (RC)
  • A Casalura – Cirò Marina (KR)
  • Le Muraglie – Conflenti (CZ)
  • La Taverna dei Briganti – Cotronei (KR)
  • Il Ritrovo dei Picari – Grotteria (RC)
  • Costantino – Maida (CZ)
  • La Collinetta – Martone (RC)
  • Calabrialcubo – Nocera Terinese (CZ)
  • La Rondinella – Scalea (CS)
  • Il Vecchio Castagno – Serrastretta (CZ)
  • U Ricriju – Siderno (RC)
  • Zio Salvatore – Siderno (RC)

Sicilia

La Sicilia si attesta a 19 Chiocciole (-1 rispetto alle 20 del 2026) per via dell’uscita di Cucina e Vino a Ragusa.

  • Ginger People&Food – Agrigento
  • Nangalarruni – Castelbuono (PA)
  • Mé Cumpari Turiddu – Catania
  • Le Macine – Isole Eolie-Lipari (ME)
  • Oasi Osteria del Mare – Licata (AG)
  • Casa & Putia – Messina
  • 4 Archi – Milo (CT)
  • Andrea – Palazzolo Acreide (SR)
  • Lo Scrigno dei Sapori – Palazzolo Acreide (SR)
  • Trattoria del Gallo – Palazzolo Acreide (SR)
  • Corona Trattoria – Palermo
  • Arrhais – Pollina (PA)
  • Fattoria Borrello-Osteria del Maiale Nero – Raccuja (ME)
  • San Giorgio e il Drago – Randazzo (CT)
  • U Sulicce’nti – Rosolini (SR)
  • Fratelli Borrello – Sinagra (ME)
  • Latteria Mamma Iabica – Siracusa
  • Cantina Siciliana – Trapani
  • Caupona Taverna di Sicilia – Trapani

Sardegna

Situazione del tutto stabile per la Sardegna che conferma le sue 10 Chiocciole regionali.

  • ChiaroScuro – Cagliari
  • Transumanza – Cagliari
  • Da Andrea al Cavallera – Isola di San Pietro-Carloforte (SU)
  • Su Recreu – Ittiri (SS)
  • Abbamele – Mamoiada (NU)
  • Il Rifugio – Nuoro
  • Letizia – Nuxis (SU)
  • Ada – San Sperate (CA)
  • Il Vecchio Mulino – Sassari
  • La Rosa dei Venti – Sennariolo (OR)
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