di Jacopo Pescarmona 24 Ottobre 2015
Michelangelo Linate

Non sono così curioso di provare un nuovo ristorante da un po’ di tempo. Dev’essere la prospettiva di mangiare bene davanti a una vetrata sulla pista di atterraggio, visto che il locale si trova all’interno di un aeroporto. L’occasione è quella di sfruttare un coupon dal costo di 50€ –con un valore dichiarato dal ristoratore di 156€ e quindi uno sconto del 70% circa– acquistato su Groupon che prevede un menu degustazione “blindato” di terra o di mare da 4 portate per 2 persone, con acqua e una bottiglia di vino inclusi nel prezzo, al ristorante Michelangelo, aperto di recente all’interno dell’aeroporto di Linate. Sulla carta sembra molto conveniente, ma verremo trattati da clienti di serie B come capita di leggere in alcuni racconti sul web?

Siamo in quattro (con 2 coupon) e stavolta lo scetticismo nei miei confronti si spreca “Ma davvero ci stai portando a mangiare con un coupon dentro un aeroporto? Vabbè alla peggio c’è sempre Mc Donald’s”.

Malfidenti! Ancora non hanno capito che prima di agire il bravo cacciatore di sconti studia bene il terreno di caccia.

UN VENERDI’ SERA DI OTTOBRE ANCORA PRIMAVERILE

Linate Michelangelo

Arriviamo comodi al parcheggio convenzionato accanto all’aeroporto, prima buona notizia, anzi seconda, data la possibilità di prenotare anche lo stesso giorno della cena attraverso il sito di Groupon, e ci addentriamo nella zona partenze alla ricerca del ristorante che raggiungiamo dopo un paio di minuti.

Prima impressione molto piacevole: arredo di design con tavoli e sedute uno diverso dall’altro, cucina a vista appariscente come la cantina dei vini, e scenografica vetrata sulla pista dell’aeroporto – da dove in realtà si scorgono soprattutto le fasi di controllo degli aerei, almeno di sera. Tutto raffinato eppure nel complesso impersonale e un po’ disordinato.

Verifichiamo la prenotazione all’ingresso, ci accomodiamo e tra le due proposte scegliamo tre menu di mare e uno di terra. Mi distinguo come al solito. Le aspettative per la cucina dello chef Michelangelo Citino sono alte, si è fatto le ossa con Gualtiero Marchesi e Davide Oldani e ha già guidato un locale importante come il Design Restaurant Cafè della Triennale di Milano.

pane michelangelo

Dopo un assaggio degli sfiziosi pani fatti in casa arrivano gli antipasti.

vitello tonnato, michelangelo

salmone marinato, michelangelo

Il menu di terra prevede vitello tonnato come prima portata. Piatto ben presentato, perfetta preparazione della carne e salse in abbinamento molto gradevoli. Come l’antipasto del menu di mare: salmone marinato, latte, aneto e cetriolo ghiacciato, dove più del pesce spiccano gli accostamenti, in particolare con il cetriolo ghiacciato. Nel complesso un inizio stuzzicante.

ziti gratinati, michelangelo

risotto, michelangelo

Passiamo ai primi. Al mio posto arrivano ziti gratinati alle melanzane con ketchup di datterini e basilico. Porzione non proprio pantagruelica ma combinazione gustosa che mi porta in Sicilia: l’effetto termina con il piatto, purtroppo. Meno centrato il riso mantecato alla stracciatella, sgombro, limone e mentuccia con il pesce che soverchia ogni altro sapore.

galletto al mattone, michelangelo

merluzzo, michelangelo

Arrivano i secondi. Il galletto al mattone con patate e salsa alla diavola non brilla per personalità, i miei commensali si esaltano per il merluzzo alla plancia, pesto di friggitelli, guanciale croccante pepato e finocchietto, saporito al punto giusto. In definitiva il menu di mare vince l’ultimo round ma quello di terra si porta a casa il match ai punti.

tiramisu, michelangelo

torta di mele, michelangelo

E’ il momento del dessert, quarta e ultima portata prevista dall’offerta, scelto liberamente tra le proposte del menu. Il Tiramisù Michelangelo è buono, più appagante la torta di mele con crumble alla vaniglia e gelato al caramello salato, che ricorda certi dolci inglesi, zuccherini e sostanziosi come piace a me.

Michelangelo, vino

Gradevole il vino scelto per accompagnare tutta la cena: un Müller Thurgau dell’Istituto Agrario San Michele che, tutto sommato, ha retto bene anche il confronto con il menu di terra.

Cena riuscita e dal rapporto qualità / prezzo eccezionale grazie al coupon.

Ci alziamo, paghiamo il conto per i fuori menu (caffè e amari) ed ecco la sorpresa, è il caso di dirlo amara: 8 euro per un semplice amaro nazionale sono troppi. Studiare meglio anche questi dettagli del terreno di caccia, la prossima volta.

Michelangelo ristorante linate

RISTORANTE: Michelangelo Restaurant, Aeroporto di Milano Linate.
TIPO DI CUCINA: moderatamente creativa
TIPO DI OFFERTA: coupon da 49,90€ per un menu da 4 portate per 2 persone con 1 bottiglia di acqua ed una di vino comprese nel prezzo.

GIUDIZIO FINALE: contesto interessante ma freddo e servizio eccessivamente formale, tuttavia in cucina si vede la mano di uno chef in rampa di lancio. Al prezzo di una pizza e una birra, almeno a Milano, è difficile chiedere di più. Caduta di stile nel conto finale. Ad ogni modo un’esperienza positiva.

TORNERESTI ANCHE A PREZZO NON SCONTATO: non sono sicuro. I prezzi del menù, anche senza offerte, sono sostenuti ma accettabili nel contesto milanese, tuttavia i 156€ dichiarati come valore del coupon sono decisamente sovrastimati. Inoltre l’ambiente algido non invita a un ritorno “istantaneo”.