di Caterina Vianello 23 Maggio 2018

Avete letto la notizia nel titolo. Ora vi dico due o tre cose che so di Torre.

Cosa

Ristorante Torre: 84 coperti, 215m², una terrazza triangolare di 160 m² con vista a 360° su Milano. Due le sale, una per il bar l’altra per il ristorante.

I due ambienti alternano vetrate a tutta altezza e il calore del legno di noce del parquet e della boiserie, quindi pannelli in canapa alle pareti, divanetti e sedute blu cobalto e un camino imponente.

Il bar ha un bancone centrale, con una bottigliera sospesa e tavoli scorrevoli lungo il parapetto, che si compongono o scompongono in base alle esigenze.

Il ristorante conta su 20 coperti con tavoli e sedie pieghevoli in stile bistrot. Lo chef’s table, con vista sulla cucina, si trova in una saletta riservata con terrazza.

Dove

Fondazione Prada, largo Isarco (Via Lorenzini 14), Milano. Il ristorante si trova al sesto e settimo piano del nuovo edificio progettato da Rem Koolhaas, un parallelepipedo di vetro e cemento di 60 metri (9 piani), ad altezze variabili (2,7 m per il primo piano, 8 m per l’ultimo livello), esposizioni e orientamento differente.

Ex distilleria degli anni ’10, ospita oggi opere di Damien Hirst, Jeff Koons, John Wesley, Walter De Maria, Lucio Fontana.

Tavolini e sedie del ristorante sono firmati Eero Saarinen mentre gli arredi sono quelli originali del “Four Seasons Restaurant” di New York progettato da Philip Johnson nel 1958.

Chi

Lo chef è Fabio Cucchelli, un passato tra la Siriola di Ciasa Salares (San Cassiano) e le cucine delle più grandi navi da crociera al mondo.

Come (e perché?)

Menu italiano ispirato alle tradizioni regionali, selezione di vini composta da etichette italiane e internazionali.

La cucina si basa sul progetto CARE’S di Norbert Niederkofler, chef tre stelle Michelin : 4 o 5 volte l’anno chef in arrivo da tutto il mondo si alterneranno ai fornelli secondo un calendario prefissato.

Quando

Aperto tutti i giorni, escluso il martedì. Orari: Bar 18-02, Ristorante 19-24. Tel: 02 23323910.

[Crediti | Immagini: Luuk Magazine, Zero.eu]