di Valentina Dirindin 26 Gennaio 2020
ristorante il flauto di pan

La Campania, tra nuovi ingressi e qualche perdita, si colloca al terzo posto sul podio delle regioni con più ristoranti stellati (dopo Lombardia e Piemonte) e, quest’anno, guadagna in totale una stella in più, con 44 ristoranti segnalati con il macaron della Guida Michelin 2020.

Sei ristoranti con due stelle e 38 una stella: un bel bottino, non c’è che dire, merito certamente di una tradizione gastronomica antica, sapida e ricchissima, e anche di meravigliosi panorami della Costiera Amalfitana, in cui quasi non si contano i ristoranti di successo con viste pazzesche.

Ecco l’elenco completo dei ristoranti stellati della Campania, con prezzi dei menu degustazione, la cucina che li caratterizza e lo chef che conduce la brigata, insieme a tutte le informazioni che vi serviranno per decidere se andarci.

RISTORANTI 2 STELLE MICHELIN ** – CAMPANIA

Danì Maison

Via Montetignuso, 4, Ischia (NA)

Danì Maison, Ischia

“Casa, famiglia e tradizione” è il motto di questo due stelle di Ischia, che si trova in una location invidiabile, romantica e scenografica come poche. Lo chef Nino di Costanzo è cresciuto nella cucina di mamma e nonna, e porta quei sapori in un menu che è un omaggio alla sua terra, con un tentativo di valorizzare le materie prime con semplicità e formidabile intuito. Giusto un filo di creatività viene aggiunto agli ingredienti e alle ricette che hanno reso grande nel mondo la gastronomia di questo territorio, come con le “linguine aglio, olio, prezzemolo, pinoli, gamberi e stracciata” o la “Cotoletta napoletana al babà”. Un tripudio di sapori napoletani, per un’esperienza che si preannuncia indimenticabile.Un’atmosfera campana che mette allegria e appetito, accompagnata da una carta dei vini tra le migliori della zona (con un intero menu dedicato solo agli champagne).

Prezzi: Menu degustazione “Mille bolle in blu”, in abbinamento a Dom Pérignon, da 850 a 1200 euro per due persone, Menu degustazione “Viaggiando con Ferrari” in abbinamento a Giulio Ferrari Riserva del Fondatore da 800 a 900 euro per due persone, Menu degustazione “Ci pensa lo chef” 230 euro a persona.

Informazioni: 081 993190 | www.danimaison.it | chiuso il lunedì

Don Alfonso 1890

Corso Sant’Agata 11, Massa Lubrense (NA)

Un luogo che è molto più di un ristorante: Don Alfonso è il tempio della cucina napoletana, nonché uno degli stellati più storici e celebri della zona. Qui si racconta una storia di ospitalità che si tramanda da generazioni da oltre un secolo: quella della famiglia Iaccarino. Il ristorante venne fondato da Alfonso e Livia, e oggi è guidato dalla terza generazione della famiglia. Ricavato in un palazzo napoletano del XIX secolo, il ristorante è arredato con cura e colorato con tinte vivaci – lilla, giallo, arancio e rosa – pensate, spiegano, per esaltarsi con la luce naturale del Mediterraneo. Un tempo tristellato (arriverà mai di nuovo il terzo macaron?) è entrato di diritto nei libri di storia dei piatti gourmet della cucina italiana con il suo Vesuvio di Maccheroni. Un “boutique hotel” e un’azienda agricola biologica (“Le Peracciole”, che produce olio, limoncello e molti degli ingredienti utilizzati nella cucina del ristorante) completano l’offerta di questo posto storico, simbolo della cultura gastronomica campana.

Prezzi: Menu degustazione 170 e 240 euro

Informazioni: 081 878 0026 | www.donalfonso.com | chiuso il lunedì

L’Olivo

Via Capodimonte 14, Anacapri (NA)

L’Olivo ristorante

Unico bistellato di Capri (lo è dal 2011), il ristorante guidato dal giovane executive chef Andrea Migliaccio (classe 1980) e dal giovane resident chef Salvatore Elefante si trova nell’hotel Capri Palace, alle pendici di monte Solaro. Siamo nella parte più alta dell’isola di Capri, e questo lo rende un posto di totale quiete e relax, ma anche di ottima cucina, con un menu che prende i sapori napoletani e li reinterpreta strizzando talvolta l’occhio a un pubblico internazionale e proponendo i sapori classici che i turisti ricercano da queste parti: Risotto al ragù napoletano, Tagliolini al limone con burrata, gamberi rossi crudi, asparagi di mare e foglie di ostrica, Crudo di mare, Carpaccio di Bufalo con crema di mozzarella, maionese al prezzemolo, cipolle di Tropea, lamponi e senape rustica. Tutto intorno ci sono opere di artisti di fama internazionale (da Pomodoro a De Chirico).

Prezzi: Menu degustazione a 150 e 170 euro.

Informazioni: 081 978 0560 | www.capripalace.com

Quattro Passi

Via Amerigo Vespucci, 13N, Nerano (NA)

Quattro Passi ristorante

Frequentato da star nazionali e internazionali, il ristorante è stato guidato per oltre trentacinque anni dallo chef patron Antonio Mellino. Poi è arrivato Fabrizio Mellino, che accanto a quei fornelli ci è cresciuto, e si vede, e che per il suo lavoro è stato premiato come giovane dell’anno 2018 per la Guida Espresso. Un menu genuino, con verdure che arrivano per lo più dall’orto di famiglia, e il pesce che (ovviamente) arriva fresco dai pescatori della zona. Il tutto in una colorata e divertente location vista mare. Ingredienti messi insieme ad arte per ricreare “il profumo della Costiera Amalfitana, il sapore della baia di Nerano, il colore della Penisola Sorrentina”. La cantina, un labirinto di cunicoli in pietra vulcanica, comprende oltre 1500 etichette.

Prezzi: Menu degustazione a 160 e 200 euro.

Informazioni: 081 808 1271 | www.ristorantequattropassi.it

Taverna Estia

Via Guido De Ruggiero, 108, Brusciano (NA)

ristorante Taverna Estia brusciano

Due stelle Michelin per questa attività iniziata nel 1999 da Armando Sposito, e portata a grandissimi livelli grazie al lavoro gastronomico di suo figlio Francesco Sposito. Lo chef si è formato non ancora sedicenne al suo fianco e, in seguito, alla corte di Igles Corelli, e oggi guida con sicurezza la cucina di questo ristorante, dedicata alla valorizzazione delle materie prime del territorio, dalla campagna alle coste. Un omaggio alla Campania e alle sue origini (cominciando con gli spaghetti e finendo con la pastiera), senza tema di osare in qualche spunto di creatività.

Prezzi: Menu degustazione “Campaia” 110 euro, Menu degustazione “Campare” 130 euro, Menu degustazione in otto corse a scelta dello chef 160 euro.

Informazioni: 081 519 9633 | www.tavernaestia.it

Torre del Saracino

Via Torretta Marina d’Aequa 9, Vico Equense (NA)

Torre del Saracino ristorante gennaro esposito

Quest’anno lo chef Gennaro Esposito (che non disdegna la televisione) è stato insignito dalla Michelin del premio Chef Mentor 2020, per il suo stile di cucina rimasto sempre fedele al territorio. D’altronde il suo ristorante è uno degli indirizzi più amati della zona, noto per lo più per la sua cucina di pesce, servita in una torre del VIII secolo dagli arredi moderni affacciata sul mare. Una cucina tra terra e mare, sempre legata al territorio, che si definisce “il regno degli armoniosi contrasti”, dove “lo studio inesauribile della tradizione alimenta la creativa contemporaneità dei piatti”.

Prezzi: Menu degustazione in sei portate 165 euro, Menu degustazione in otto portate 180 euro, Menu degustazione in undici portate 200 euro

Informazioni: 081 802 8555 | www.torredelsaracino.it | chiuso il lunedì

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN * – CAMPANIA

Antica Osteria Nonna Rosa

Via Bonea, 4, Vico Equense (NA)

Antica Osteria Nonna Rosa

Quello che un tempo era una pizzeria-rosticceria è da dodici anni a questa parte un ristorante stellato con vista sul Golfo di Napoli. A guidarlo e a trasformarlo in quello che è oggi è stato Peppe Guida, che prese il locale di famiglia è lo rese un ristorante gourmet, valorizzando la cucina del territorio e le ricette tradizionali familiari, quelle che si tramandano di generazione in generazione, a partire da sua mamma Rosa, che dà il nome all’Osteria.

Prezzi: Menu degustazione 70 euro

Informazioni: 081 879 9055 | www.osterianonnarosa.it | chiuso il mercoledì

Caracol

Via Faro, 44, Bacoli (NA)

Caracol

Angelo Carannante ha conquistato con il suo Caracol l’unica nuova stella Michelin del 2019 in zona, grazie a una cucina di ispirazione totalmente mediterranea e di esaltazione dei prodotti del territorio. Grandi materie prime, un occhio alla tradizione e un tocco di eleganza in ogni piatto. Il Caracol si dichiara “ristorante gourmet con un’anima mediterranea”, e prende l’ispirazione dal territorio e da una vista davvero incantevole, regalata dalla bellissima terrazza a picco sul mare, vero gioiello del ristorante.
Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 80 euro, menu degustazione in sette portate 100 euro.
Info: 081 523 3052 | www.caracolgourmet.it | chiuso il lunedì

Casa del Nonno 13

Corso Francesco Caracciolo 13, Sant’Eustachio (SA)

 

“Non può essere cucina, se non è conviviale”, così si presenta questo ristorante, luogo di tradizione, nato nelle vecchie bottaie per l’invecchiamento e la conservazione dei vini che, durante la Seconda Guerra Mondiale, si dice furono utilizzate da molti abitanti di Mercato San Severino per sfuggire al reclutamento delle truppe naziste. Il menu dello chef Francesco Franzese (amante della cultura e della cucina giapponese) tenta un’impresa non semplice: quella di fare una cucina fusion campano-orientale. Così, nascono piatti come Ramen Campano, spaghetto a vongole affumicate, brodo di prosciutto crudo, soia e prezzemolo fritto. Accanto allo storico ristorante c’è anche il progetto “Salumeria e Cucina”, dove lo chef Enrico Ruggiero propone una cucina semplice, genuina, in versione bistrot.

Prezzi: Menu degustazione selezione di terra 60 euro, Menu degustazione selezione di mare 70 euro.

Informazioni: 089 894399 | casadelnonno13.it | chiuso il lunedì

Don Geppi

Corso Marion Crawford 40, Sorrento (NA)

La location è quella dell’Hotel Majestic Palace, quattro stelle a pochi passi dalle spiagge di Sorrento. Qui si trova il ristorante guidato dallo chef Mario Affinita, con un bel dehors in giardino con vista sul laghetto e una “petite salle à manger” pensata e voluta per accogliere soltanto dodici ospiti. C’è anche una terrazza con vista panoramica sul golfo, che ospita quello che è stato il primo Dry Martini Bar d’Italia.
I sapori sono quelli campani (pomodoro con mozzarella e alice del Cantabrico) e mediterranei (riccio di mare), con qualche divagazione divertente, come l’hot dog di ombrina con verza.

Prezzi: Menu degustazione a 75, 85 e 110 euro.

Informazioni: 081 807 2050 | www.dongeppirestaurant.com | chiuso il martedì

George Restaurant

Corso Vittorio Emanuele, 135, Napoli

George Restaurant

Nuova stella Michelin 2020per Napoli con George, ristorante del Grand hotel Parker’s di Napoli. Una bellissima vista sul golfo e la cucina dello chef napoletano Domenico Candela, che in meno di un anno ha conquistato la prima stella Michelin con una cucina che è un viaggio nella sua memoria d’infanzia, contaminata da un gusto francese acquisito nella sua formazione Oltralpe. Ne nascono piatti intriganti, come le eliche alla genovese di coniglio ischitano con crema di cipolla bruciata, yogurt e gel di menta o l’astice blu arrostito con legno di vite di Piedirosso, purea di marroni, patata riccia di Napoli e salsa di Stegamora e visciole.

Prezzi: Menu “tra tempo e generazioni” 75 euro, Menu “Evoluzioni contemporanee” 85 euro, Menu “Il viaggio goloso” 100 euro, Menu “Spasso sensoriale” 120 euro.
Informazioni: 081 761 2474 | www.grandhotelparkers.it

Il Buco

2ª Rampa Marina Piccola 5 (Piazza S.Antonino), Sorrento (NA)

il buco ristorante sorrento

Nel cuore di Sorrento si trova il ristorante di Peppe Aversa, classe 1961, che nella sua cucina propone stagionalità e semplicità, con prodotti usati il più possibile in purezza per non alterarne il gusto. Lo spirito è quello conviviale, genuinamente napoletano, che si esprime anche in una divertente carta da mangiare in condivisione (“perché condividere è il miglior modo di gustare”). Una cucina semplice, fatta di pescato, di piatti tradizionali (come “A carn a sott e maccarun a copp”, ravioli ripieni di provola e mozzarella su ragù napoletano), e di creazioni interessanti e dai sapori decisi (come i “mezzi paccheri con genovese di polpo, katsoboushi e salsa di cavolo nero”).

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 85 euro, Menu degustazione in otto portate 120 euro

Informazioni:  081 878 2354 | www.ilbucoristorante.it | chiuso il mercoledì

Il Comandante

Via Cristoforo Colombo 45, Napoli

il Comandante restaurant

Il nome nasce dal soprannome di Achille Lauro, fondatore della Flotta Lauro, la cui sede storica era situata dove oggi sorge il Romeo hotel. Al decimo piano di questo palazzo, con vista sul golfo di Napoli, si trova questo ristorante gourmet, stella Michelin dal 2012, guidato dallo chef Salvatore Bianco, originario di Torre del Greco ma incline alle contaminazioni di sapori che arrivano da ogni parte del mondo . Ne nasce una cucina molto personale, con creazioni come la Linguina con-pressione di pesci, kefir e lime
o il Risotto il mare a Milano.

Prezzi: Menu degustazione a 95, 115 e 145 euro.

Informazioni: 081 017 5001 | www.romeohotel.it | chiuso il lunedì

Il Faro di Capo d’Orso

Strada Statale Amalfitana 44, Maiori (SA)

Siamo sull’amatissima Costiera Amalfitana, regno del turismo internazionale della zona e patria di sapori genuinamente campani. Le stesse ispirazioni guidano la cucina di Francesco Sodano, che propone un menu allegro e divertente, come nella creazione del dolce finale, che viene servita come fosse una schiuma da barba con cui rasare una foto dello chef. Qua e là, qualche incursione esotica e d’ispirazione orientale, in una cucina che lo chef stesso definisce puramente fatta di tratti personali e un po’ fusion, grazie alle sue esperienze all’estero.

Prezzi: Alla carta intorno ai 100 euro.

Informazioni: 089 877022 | ilfarodicapodorso.it | chiuso il martedì

Il Papavero

Salita Ripa, Eboli (SA)

“Low cost, high taste”: ricorda un po’ la filosofia di Davide Oldani il motto del Papavero, che tenta di rendere accessibile la cucina della tradizione campana. Il Papavero è un piccolo ristorante al primo piano di un palazzo nel centro storico di Eboli (trenta coperti e un bel giardino) in cui il giovane Fabio Pesticcio prende spunto dal meglio della Piana del Sele e del Golfo di Salerno per costruire piatti creativi e divertenti. Piatti “freschi e stagionali, con tanti ingredienti locali certo, ma non solo; perché la buona cucina deve sempre poter spaziare”.

Prezzi: Menu degustazione a 40,45 e 50 euro

Informazioni: 0828 330689 | ristoranteilpapavero.it | chiuso il lunedì

Il Refettorio

Via Roma 2, Conca dei Marini (SA)

Un luogo che è unito indissolubilmente alla tradizione gastronomica locale: le monache dello storico Monastero di Santa Rosa, uno dei luoghi più belli della Costiera Amalfitana (oggi trasformato in un hotel di lusso) erano note per le loro abilità culinarie, e furono loro a creare la ricetta della “sfogliatella Santa Rosa”. Questo il bagaglio di responsabilità che si carica sulle spalle lo chef di origine tedesca Christoph Bob, che ha saputo prendere le materie prime più fresche e i sapori locali e trasformarli in qualcosa di moderno, seppur nel rispetto della tradizione culinaria di questi luoghi, con piatti come gli spaghetti alla puttanesca, le linguine alla colatura di alici di Cetara o il pescato misto in umido.

Prezzi: Menu 70 – 100 euro

Informazioni: 089 832 1199 | monasterosantarosa.com

Il Riccio

Via Gradola, 4, Anacapri (NA)

Ancora un ristorante d’hotel: questa volta è il Capri Palace, un luogo dove tutto sa di mare, a cominciare dalla splendida vista (accanto alla Grotta Azzurra) e continuando con i colori, dove il blu predomina su tutto. Segue questa linea anche la cucina dell’executive chef Andrea Migliaccio e del resident chef Giovanni Bavuso, che qui non possono che proporre una cucina totalmente di pesce,
non possono che proporre una cucina totalmente di pesce, tra un plateau royal da sogno e uno spaghetto alla chitarra con i ricci di mare. Il pasto si conclude nella “stanza delle tentazioni”, la sala dei dolci che propone, tra le maioliche capresi, tutti i classici della tradizione partenopea. C’è anche un bar con una nutritissima carta di drink.

Prezzi: Menu degustazione 130 euro.

Informazioni: 081 837 1380 | www.capripalace.com

Indaco

Piazza Santa Restituta, 1, Lacco Ameno (NA)

Il Ristorante Indaco non fa eccezione nella nutrita schiera dei ristoranti d’albergo che farciscono la guida Michelin della zona: si trova infatti nell’hotel 5 stelle lusso di Ischia Regina Isabella. Stellato dal 2013, è guidato dallo chef Pasquale Palamaro, che propone una cucina prevalentemente di mare, con vista romantica su una piccola baia.
Prezzi: Menu degustazione “Passeggiata sotto costa” 125 euro, Menu degustazione “Ultima secca” 135 euro, Menu degustazione “Il suono del mare” 135 euro, Menu degustazione “un mare di idee” 175 euro.

Informazioni: 081 994322 | www.reginaisabella.com

José Restaurant

Via Nazionale 414, Tenuta Villa Guerra, Torre del Greco (NA)

Una nuova stella Michelin 2020 per Torre del Greco, grazie alla cucina dello chef Domenico Iavarone, che in mezzo al verde, in una delle ville vesuviane appartenenti al Miglio d’Ora di Torre del Greco, propone una cucina “fatta di memoria ed emozioni, di vita ed esperienze, di dedizione e passione”. Nella proposta gastronomica il mare si fonde con i prodotti della terra, con piatti puliti, dove gli ingredienti sono resi protagonisti.

Prezzi: Menu tradizione 48 euro, Menu libertà 65 euro, Menu viaggio 75 euro.

Informazioni: 081 883 6298 | www.joserestaurant.it| chiuso il martedì

Krèsios

Via San Giovanni 59, Telese (BN)

Krèsios è uno dei luoghi della cucina innovativa del Sud. La cucina è quella di Giuseppe Iannotti, classe 1982, stella Michelin nel 2013 (dopo essere stato il “miglior giovane chef” per l’Espresso e prima di ricevere il “premio innovazione in cucina”). Lui, formazione scientifica e ingegneristica prima che culinaria, è uno chef un po’ nerd, che si diverte a sperimentare, creare, stupire con effetti speciali. In questo senso va anche la sua tipologia di proposta, in cui la carta scompare e l’ospite si mette totalmente nelle mani dello chef. Il tutto, in un vecchio casolare trasformato in un ristorante elegante ma che conserva un carattere rustico nei muri in pietra e nella cantina scavata nel tufo.

Prezzi: Menu degustazione “Mr Pink” 110 euro, Menu degustazione “Mr White” 150 euro.

Informazioni: 0824 940723 | kresios.com | chiuso il lunedì

Il Flauto di Pan

Villa Cimbrone 26, Via Santa Chiara, Ravello (SA)

ristorante il flauto di pan

Una delle novità gastronomiche della Michelin 2020 è il ristorante dell’hotel Villa Cimbrone, definito dalla Guida Rossa “uno dei posti più romantici ed esclusivi d’Italia”. In effetti, siamo in una bellissima terrazza con vista sul golfo di Salerno, in una lussuosa oasi di pace. Qui trova spazio una cucina di stampo mediterraneo, realizzata in larga parte con ingredienti provenienti dalle colture biologiche della Villa. Per gli ospiti dell’albergo c’è anche la colazione d’autore, preparata da chef e maestri pasticceri e servita in terrazza.

Prezzi: Menu 90-150 euro

Informazioni: 089 857459 | www.hotelvillacimbrone.com

Il Glicine

Via Mauro Comite 9, Amalfi (SA)

Altra nuova stella della Costiera è il ristorante dell’hotel cinque stelle lusso Santa Caterina, guidato dallo chef salernitano Giuseppe Stanzione. Ancora una volta, a fare da sfondo a una cucina mediterranea, è una bellissima vista mare, con una terrazza che guarda dall’alto la baia di Amalfi. I piatti sono freschi, come i sapori del territorio, e parlano prevalentemente di mare: Tagliatellina di Seppia con Cetriolo, Avocado e Limone di Amalfi Salato, ad esempio, o Scampo Scottato con Crema di Finocchi all’Anice Stellato ed Arachidi Tostate.

Prezzi: 80-130 euro
Informazioni: 089 871012 | www.hotelsantacaterina.it

La Caravella

Via Matteo Camera 12, Amalfi (SA)

Fa parte della storia di Amalfi il Ristorante La Caravella, che è lì da sessant’anni, e negli anni è stato frequentato dalle star del jet set di tutto il mondo (da Andy Wharol a Federico Fellini), per la sua cucina genuinamente del territorio in grado di regalare un tocco in più a ingredienti tradizionali, spesso con un’aggiunta di pesce freschissimo. A guidarlo è da sempre la famiglia Dipino (Franchino prima, Antonio poi), che ha costruito il suo successo su piatti diventati dei classici, come il Risotto al limone d’Amalfi con gamberi cotti e crudi, caviale di limone e bottarga di muggine o la Pastina con consommè di aragosta.

Prezzi: La piccola degustazione (solo per il pranzo minimo per 2 persone) 60 euro, Il menu degustazione d’estate 100 euro, Il menu degustazione di tradizione e innovazione 150 euro.

Informazioni: 089 871029 | ristorantelacaravella.it | chiuso il martedì

La Tuga

 Via Provinciale Succhivo 36, Sant’Angelo (NA)

Ancora una struttura ricettiva di lusso per questa nuova stella Michelin 2020: è il Resort Costa del Capitano, che ospita questo bellissimo ristorante con vista male, “la tappa ideale per scendere a terra dopo una gita in barca, e pranzare con le specialità locali”, come “e’ vongol fuiut” o “la genovese”.

Prezzi: Menu 80 euro

Informazioni: 081 909571 | www.costadelcapitano.com

La Serra

Via G. Marconi, Positano (SA)

Nel cuore della Costiera Amalfitana, Le Agavi è il primo hotel che si incontra arrivando a Positano, un cinque stelle lusso che riesce ad avere il calore di un’accoglienza familiare . Qui c’è il ristorante gourmet guidato dallo chef Luigi Tramontano, formatosi nelle cucine di Don Alfonso 1890 e passato poi da Il Flauto di Pan di Villa Cimbrone a Ravello e dalla Terrazza Bosquet del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento. La cucina è fatta di prodotti del territorio, di ortaggi stagionali raccolti nell’orto della struttura, di rivisitazione delle ricette tradizionali e di alcuni abbinamenti arditi, con un’assoluta prevalenza delle materie prime di mare.

Prezzi: Menu degustazione 120 e 150 euro.

Informazioni: 089 875733 | leagavi.it

Le Colonne Marziale

Viale Giulio Douhet 7, Caserta (CE)

Formatasi nelle cucine del ristorante di famiglia, Rosanna Marziale è il simbolo della donna chef, se non altro per Mattel (e di conseguenza per tutte le bambine italiane), visto che l’azienda di giocattoli ha voluto ispirarsi a lei per la Barbie Chef Stellata. Ma Marziale è tutt’altro che una Barbie, è casomai una macchina da guerra, come suggerisce il suo cognome. La sua cucina è giovane, fresca, profondamente campana, iconica (grazie a piatti come la pizza al contrario, una finta pizza con sfoglia di mozzarella di bufala campana). Ed è anche creativa, con ad esempio un menu d’impronta sferica denominato “palla”. La cornice in cui lavora è un locale carico di storia, che conserva un’eleganza un po’ vintage nonostante sia stato rinnovato nel corso degli anni.

Prezzi: Menu degustazione Terrarossa 70 euro, Menu degustazione Terrabianca 70 euro, Menu degustazione Mare 80 euro, Menu degustazione Tanino 100 euro

Informazioni: 0823 467494 | lecolonnemarziale.it | chiuso il martedì

Le Monzù

Via Tragara 57, Capri (NA)

Ancora una nuova stella Michelin 2020, ancora un ristorante d’albergo con vista sul mare: la guida rossa sembra adorare i posti come Le Monzù (così venivano chiamati i cuochi che lavoravano presso le corti delle importanti famiglie aristocratiche napoletane tra il XIII ed il XIX secolo, storipiando il  francese “Monsieur”). Qui, nella cornice  dell’Hotel Punta Tragara, lo chef Luigi Lionetti propone i piatti storici della cucina tipica tradizionale caprese e mìnapoletana.

Prezzi: Menu 75 – 190 euro.
Informazioni: 081 837 0844 | www.hoteltragara.com

Le Trabe

Via Capaccio Paestum 4, Capaccio (SA)

Questa stella Michelin cilentana è guidata dallo chef Marco Rispo, che omaggia la sua terra, la Campania, con un menu tradizionale (con prodotti come la scarola, la bufala, e, ovviamente, il pomodoro) affiancato a uno più innovativo (in cui fanno capolino acidità e ingredienti più particolari). Una cucina interessante che si circonda di bellezza, nell’incantevole Tenuta Capodifiume dei fratelli Antonio e Raffaele Chiacchiero.

Prezzi: Menu Degustazione in otto portate 85 euro, Menu Degustazione in quattro portate 65 euro.

Informazioni: 0828 724165 | www.letrabe.it | chiuso il lunedì

Locanda del Borgo

SS372 1, Telese (BN)

La Locanda del Borgo è il regno della cucina di Luciano Villani, stella Michelin dal 2017, che tenta di rileggere una cucina semplice, tradizionale, di territorio, abbinando creatività e sapori locali. Le materie prime raccontano del Sannio, questa zona un tempo abitata dal popolo dei Sanniti, con piatti come il battuto di Marchigiana Sannita, rafano e pesca immatura o il riso con blu di capra in agrodolce. Il tutto in una location bellissima, immersa tra boschi e uliveti, in un bel borgo di pietra di origine ottocentesca in cui l’architetto Taratone e sua moglie Patrizia hanno ricavato l’Aquapetra Resort, hotel e spa.

Prezzi: Menu degustazione “Petra” 75 euro, Menu degustazione “Aqua” 90 euro
Informazioni: 0824 941878 | aquapetra.com

Locanda Severino

Largo Re Galantuomo 11, Caggiano (SA)

Una stella restituita l’anno scorso ad un locale che era già stato inserito nella Guida Michelin nel 2011 con lo chef Vitantonio Lombardo, che poi se ne andò per aprire il suo ristorante a Matera. Franco e Milena Pucciarelli, i proprietari, hanno ritrovato il giusto passo grazie allo chef Giuseppe Misuriello, lucano, classe 1070, che ha proseguito sulla via delle materie prime eccellenti e della cucina di territorio: pasta fresca, prodotti e carni della terra e tanto sapore. I prezzi, poi, sono incredibilmente democratici. Al suo fianco c’è anche il pastry chef Ti Ricci

Prezzi: Menu degustazione 60 euro.

Informazioni: 0975 393905 | locandaseverino.it

Mammà

Via madre Serafina, 6, Capri (NA)

Il nome di questo ristorante lo presenta perfettamente: l’aspetto è informale, quasi da osteria moderna, con una bellissima terrazza vista mare. La cucina è dichiaratamente mediterranea, con sapori genuini del territorio. A guidarla, con la consulenza dello chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, c’è lo chef Salvatore La Ragione. Tanto pescato e alcuni “piatti signature”, come le lasagnette di mare o la parmigiana di pesce bandiera.

Prezzi: Menu degustazione in sei portate 85 euro, Menu “la degustazione di Salvatore” 115 euro.

Informazioni: 081 837 7472 | www.ristorantemamma.com

Maxi

Via Luigi Serio, 8, Vico Equense (NA)

maxi ristorante vico equense

In una bella terrazza di legno e pietra viva prende vita la cucina dello chef Graziano Caccioppoli, dedicata al mare come tutto quel che c’è in questo ristorante. Siamo nell’hotel Al Capo La Gala, dove anche l’arredamento è pensato per omaggiare quel mediterraneo che bagna la Penisola Sorrentina e le sue isole. Quello che vuole proporre lo chef è un viaggio alla scoperta del territorio attraverso “vere e proprie scenografie, che esaltano i prodotti d’eccellenza della sua terra”.

Prezzi: Menu degustazione 90 e 110 euro.
Informazioni: 081 801 5757 | www.hotelcapolagala.com

Oasis – Sapori Antichi

Via Provinciale 8, Vallesaccarda (AV)

Oasis è da sempre un luogo che celebra la tradizione, e in particolare quella della famiglia Fischetti, capitanata dalla signora Giuseppina Pagliarulo, regina dell’orto e della pasta fresca. É questo che rende splendida l’accoglienza di questo ristorante in provincia di Avellino dove tutto è in grado di trasmettere quel calore umano che è il segreto dell’ospitalità e dei sapori campani. Qui la fanno da padrona “i piatti della memoria, gli ingredienti della storia, la cucina delle mamme che le figlie e i figli tramandano con amore rispetto e cura religiosa”, con piatti che commuovono chi ritrova i sapori di una volta, come nel Mussillo di baccalà, finocchi, arance e caviale di aceto invecchiato, nelle candele spezzate al ragù all’antica o nella pasta mista con i cavolfiori.

Prezzi: Menu degustazione 60 euro, Menu degustazione “il pranzo all’antica” 50 euro, Menu degustazione “I soli primi” 40 euro, Menu degustazione pranzo 25 euro.

Informazioni: 0827 97021 | oasis-saporiantichi.it | chiuso il giovedì

Osteria Arbustico

Via Francesco Gregorio 40, Paestum Capaccio (SA)

Il bello di questo ristorante alle porte del Cilento è il suo tentativo di essere “un varco” perentrare nel cuore del territorio, attraverso una cucina dai sapori agricoli di un tempo. La folle idea di aprire un ristorante di fine dining a Valva, uno sperduto paesino del salernitano è venuta qualche anno fa a Cristian Torsiello, classe 1983, e a suo fratello Tomas. La loro idea era proprio quella di proporre una cucina in grado di omaggiare l’entroterra cilentano e i suoi prodotti, secondo la filosofia del km zero. Poi, la loro strada ha incrociato quella dell’Hotel Royal, in cui l’Osteria Arbustico si è oggi trasferita, mantenendo la stessa idea di cucina buona, tradizionale, “diretta e semplice”, come dice lo chef, dove gli ingredienti del territorio prendono un’inaspettata strada creativa (ma effettivamente sempre molto comprensibile).

Prezzi: Menu degustazione “Radici” 70 euro, Menu degustazione “Inediti” 85 euro, Menu degustazione “Interazioni” 60 euro, Menu degustazione “Naturae” 55 euro.

Informazioni: 0828 851525 |osteriaarbustico.it | chiuso il mercoledì

Palazzo Petrucci

Via Posillipo 16 C, Napoli

A guidare questo ristorante c’è lo chef napoletano Lino Scarallo, che si fa forte di grande considerazione quando si parla di cucina partenopea. Il nome del ristorante, che oggi si trova in palazzo storico del Quattrocento sulla spiaggia di Villa Donn’Anna a Posillipo, è in realtà dovuto alla precedente location che lo ospitava, quegli spazi che un tempo furono le stalle dello storico Palazzo Petrucci, in Piazza San Domenico Maggiore a Napoli. La proposta è quella di una cucina fieramente campana, dai sapori tradizionali (mozzarella, pomodoro, limone, provola, vongole veraci, polipetti alla luciana, insalata di rinforzo) con tantissimo mare.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 90 euro, Menu degustazione in cinque portate con crudi 120 euro, Menu degustazione in sette portate 150 euro.

Informazioni: Via Posillipo, 16 C, Napoli | 081 575 7538 | www.palazzopetrucci.it

Piazzetta Milù

Corso Alcide de Gasperi, 23, Castellammare di Stabia (NA)

Il giovane (classe 1993) talento Maicol Izzo ha dimostrato di saperci fare alla guida del ristorante di famiglia, dove ha di recente raggiunto i suoi fratelli Emanuele, sommelier e Valerio, in sala.
Una grande scommessa che ha chiuso un progetto familiare, quello di un ristorante gourmet ma semplice, moderno ma rispettoso della tradizione, squisitamente rivolto al mare ma con uno spazio dedicato alla carne alla brace.

Prezzi: Menu degustazione Milù 85 euro, Menu degustazione Evoluzione 110 euro

Informazioni: 081 871 5779 | piazzettamilu.it | chiuso la domenica

President

Piazzale Schettini, 12, Napoli

Lo chef Paolo Gramaglia guida questo ristorante dall’aspetto classico a pochi metri dal sito archeologico di Pompei. La conduzione è familiare (in sala c’è sua moglie, Laila Buondonno), e il menu propone tanta tradizione (come nel baccalà alla napoletana, o nel carrè di agnello laccato al miele) e alcune creazioni che partono dagli ingredienti tradizionali e si trasformano in ricette originali e golose, come “l’uovo tranquillo”, un uovo cotto a bassa temperatura, servito su fonduta di caciocavallo silano, tartufo nero Avellinese e trucioli di pane aglio e olio.

Prezzi: Menù Degustazione “Fusion end Intrusion” 120 euro,

Informazioni: 081 850 7245 | www.ristorantepresident.it | chiuso il lunedì

Re Maurì

Via Benedetto Croce 2, Salerno (SA)

Lorenzo Cuomo, chef di questo ristorante con una bellissima vista sul mare, cucina più o meno da sempre, e ha messo a punto un’idea piuttosto personale di interpretazione dei prodotti del territorio. Il tentativo è quello di manipolare il meno possibile gli ingredienti, esaltando il gusto di un unico protagonsta attorno cui creare l’armonia. Quella che propone è una cucina mediterranea creativa, con tanti ricordi della tradizione del territorio che si trasformano, nelle mani dello chef, in creazioni armoniose, colorate, personali.

Prezzi: Menu degustazione 100 euro

Informazioni: 089 763 3687 | remauri.it | chiuso il martedì

Rossellinis

Via S. Giovanni del Toro 28, Ravello (SA)

Un tempo due stelle Michelin (grazie allo chef Pino Lavarra, poi volato ad Hong Kong), il ristorante dell’albergo di palazzo Avino prosegue il suo percorso lungo una cucina di territorio e di grandi materie prime. Il tutto, in un’impareggiabile location mozzafiato, affacciata sulla Costiera Amalfitana con un panorama davvero unico.

Prezzi: Menu degustazione 130 – 150 euro.

Informazioni: 089 818181 | www.palazzoavino.com

Sud

Via S. Pietro e S. Paolo, 8, Quarto (NA)

“SUD è una piccola parola con molte idee. SUD è una piccola idea con molte parole”: così, in maniera un po’ enigmatica, si presenta questo ristorante, la cui vocazione è comunque interamente contenuta nel suo nome. Un’autentica passione per il territorio guida la mano della chef Marianna Vitale, che con la sua cucina vuole raccontare il Sud, la sua storia, i suoi prodotti, i suoi colori e i suoi sapori. E così, le verdure di stagione diventano protagoniste di minestre che sanno di tradizione, il mare si trasforma in piatti che ne esaltano i sapori (zuppetta di cozze, broccoli, spigola marinata e limone candito) abbinandoli con i gusti tipici campani..

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 60 euro, Menu degustazione in sette portate 80 euro, Menu del giorno in quattro portate 50 euro.

Informazioni: 081 020 2708 | www.sudristorante.it | chiuso il mercoledì

Taverna del Capitano

Piazza delle Sirene, 10, Napoli

Alfonso Caputo, lo chef di questa locanda con taverna (qui dal 1967) è innamorato della sua terra e dei suoi prodotti, in particolare il pescato. Così, insieme a Mariella Caputo, prima donna sommelier della Campania (e a suo marito, Claudio Di Mauro, in sala) lo chef porta avanti un locale che si propone come un omaggio all’accoglienza calorosa della cultura campana. La cucina – che neanche a dirlo ha la vista sul mare – è fatta di pesce, e in particolare di quel pesce azzurro, un tempo definito “povero”: il Palamito, la Lampuga, l’Ombrina, il Pesce Bandiera.

Prezzi: Menu degustazione 90 e 110 euro.

Informazioni: 081 808 1028 | www.tavernadelcapitano.it

Terrazza Bosquet

Piazza Torquato Tasso, 34, Sorrento (NA)

Terrazza Bosquet

Siamo a Sorrento, sull’elegante terrazza del Grand Hotel Excelsior Victoria. Qui, dal 2014, porta la stella Michelin questo ristorante guidato dallo chef originario del luogo Antonino Montefusco. La sua cucina propone tanti piatti tradizionali e semplici, a partire dagli spaghetti pomodoro e basilico o dai ravioli caprese con caciotta di Sorrento, e qualche proposta che strizza l’occhio ai gusti di una clientela evidentemente internazionale.

Prezzi: Menu degustazione “Sacro” 110 euro, Menu degustazione “Profano” 140 euro.

Informazioni: 081 877 7111 | www.exvitt.it

Veritas

Corso Vittorio Emanuele, 141, Napoli

Tanto pesce e ricette tradizionali creativamente riviste (dai cavatelli con i totani ai tubettoni con polpo affogato, dalle ostriche con “pere e musso” allo scorfano con friarielli) costruiscono la cucina dello chef Gianluca D’Agostino. Il Veritas è un ristorante moderno, che abbina i sapori del territorio e della tradizione a stimoli, suggestioni e idee contemporanee. Il menu, che cambia stagionalmente,dello chef Gianluca D’Agostino. predilige il pesce ma che non dimentica la grande regina della cucina partenopea: la pasta, che qui è fatta al momento o proviene dai pastifici di Gragnano.

Prezzi: Menu degustazione “Tra laghi e vulcani”50 euro, Menu degustazione “Libero dalla chimica” 70 euro, Menu degustazione “In giro per il mondo“ 90 euro

Informazioni: 081 660585 | www.veritasrestaurant.it | chiuso il lunedì

Zass

Via Laurito 2, Positano (SA)

Lo chef di origine belga, Alois Vanlangenaeker, stellato da vent’anni, è riuscito a mantenere uno spirito profondamente mediterraneo e campano, nonostante le sue origini lo portino più a Nord. La sua impronta rende chiaramente riconoscibile questo ristorante con terrrazza panoramica, gioiello dell’albergo cinque stelle lusso “San Pietro” di Positano. Le sue creazioni sono volutamente ispirate alla pittura contemporanea nella forma, ma sono un omaggio alla cucina tradizionale italiana nella sostanza, con materie prime che spesso provengono dagli orti dell’albergo o comunque da produttori locali.

Prezzi: Menu degustazione 130 euro.

Informazioni: 089 875455 |ilsanpietro.it