Caino ristorante

La Toscana è la quinta regione italiana per numero di ristoranti stellati, con tre nuovi ingressi sulla Guida Michelin 2019, per un totale di 36 premiati dalla “Rossa”: 1 tre stelle Michelin, 4 due stelle, 31 con una stella.

Ecco la lunga lista dei ristoranti stellati toscani, con prezzi dei menu degustazione, la cucina che li caratterizza e lo chef che conduce la brigata, insieme a tutte le informazioni che vi serviranno per decidere se andarci.

RISTORANTI 3 STELLE MICHELIN *** – TOSCANA

Enoteca Pinchiorri

Firenze

Enoteca Pinchiorri

Non ha bisogno di grandi presentazioni uno degli stellati storici del Bel Paese, nato dal fortunato connubio italo francese tra Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde, la premier dame dell’enogastronomia fiorentina. Una stella dal 1982 (!) e tre stelle continuative dal 2004 a oggi omaggiano una cucina elegante, che restituisce fascino al classico, e che ultimamente richiama con una selezione di piatti anche la Francia, patria della padrona di casa. Se si chiama “Enoteca” è perché la sua carta dei vini è una delle più amate d’Italia, un vero compendio del bere bene internazionale che gli appassionati vengono qui in pellegrinaggio a contemplare.

Prezzi: Menu degustazione in sette portate a 275 euro

Informazioni: via Ghibellina 87, Firenze | 055 242757 | www.enotecapinchiorri.it | chiuso domenica e lunedì

RISTORANTI 2 STELLE MICHELIN ** – TOSCANA

Bracali

via di Perolla, 2, Ghirlanda (GR)

Bracali ristorante

In fatto di enogastronomia la Maremma regala tantissimi indirizzi sicuri, e il più sicuro di tutti è questo ristorante due stelle Michelin, aperto oltre quarant’anni fa da Luciano e Manuela Bracali e oggi gestito dai fratelli Francesco (in cucina) e Luca (in sala). In queste terre le materie prime da utilizzare sono tantissime, di mare e di terra, e qui vengono sapientemente utilizzate in proposte che spesso attingono dalla tradizione, ma che in più di un caso lasciano spazio a estro e contaminazioni curiose (come la tortina con mantecato di patate e cipollotto, animelle glassate, funghi e gelato di finta salsa BBQ o la guancia di Chianina brasata al profumo di liquirizia, “burro di baccalà”, brodetto di manzo alla mentuccia).

Prezzi: Menu degustazione 130 e 190 euro.

Informazioni: 0566 902318 | www.mondobracali.it | chiuso domenica e lunedì

Caino

via della Chiesa, 4, Montemerano (GR)

Caino ristorante

La chef Valeria Piccini porta avanti con orgoglio la bandiera della cucina toscana, vestendola di contemporaneità ed eleganza. Questa roccaforte di sapori maremmani è nascosta in un bellissimo paesino medievale dal 1971, quando Angela e Carisio, detto Caino, aprirono una rivendita di vino dove poter spiluccare salumi, formaggi e qualche piccola golosità toscana. Poi, è arrivata Valeria Piccini, e ha messo la sua inconfondibile firma su piatti che hanno fatto storia, come la pappa al pomodoro con alici fresche dell’Argentario e sorbetto al pomodoro o i tortelli cacio e pere, salsa di rape rosse e papavero.

Prezzi: Menu degustazione “Piatti storici” 140 euro, Gran Menù Degustazione Piccoli assaggi della cucina di stagione 170 euro

Informazioni: 0564 602817 | www.dacaino.com | chiuso il mercoledì

Piccolo Principe

piazza Giacomo Puccini 1, Viareggio (LU)

Piccolo Principe ristorante

La Versilia è la destinazione più amata dai Toscani che amano la comodità, il divertimento e la bella vita, ma anche da chi ama andare a mangiare in un posto come il ristorante del Grand Hotel Principe di Piemonte. Qui i clienti vengono accolti da una bellissima vista sul mare e dalla cucina di Giuseppe Mancino, che è a questi fornelli da ben quindici anni. Per l’occasione lo chef propone uno speciale menu GM15 – 15 piatti per 15 anni – dove ogni anno è rappresentato da una sua creazione. Si va dal 2017, con Ostrica, Yogurt Greco, Rapa Rossa e Lime al Manzo in crosta di pane del 2006, dal 2012 con il Sushi Toscano affumicato al 2004 con la Calamarata di Gragnano-Frutti di Mare.

Prezzi: Menu degustazione 140- 220 euro.

Informazioni: 0584 401806 | ristoranteilpiccoloprincipe.it | chiuso lunedì e martedì

Arnolfo

via XX Settembre, 50, Colle Di Val d’Elsa (SI)

arnolfo ristorante

Lo chef Gaetano Trovato guida il ristorante di questo albergo della catena Relaix & Chateux, situato in un palazzo toscano del XVII secolo con una scenografica terrazza panoramica e due sale da pranzo private. La sua cucina, misuratamente creativa, si concentra per lo più su ingredienti locali, quelli toscani e in particolare quelli del territorio senese. La materia prima è sempre al centro del piatto, mai troppo contaminata, con una particolare attenzione ai prodotti vegetali.

Prezzi: Menu degustazione “Evoluzioni contemporanee” 160 euro, Menu degustazione “Essenze del territorio” 140 euro, Menu degustazione “Architetture vegetali” 120 euro.

Informazioni: 0577 920549 | arnolfo.com | chiuso martedì e mercoledì

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN * – TOSCANA

Atman a Villa Rospigliosi

via Borghetto 1, Lamporecchio (PT)

Lo chef romano Marco Cahssai, allievo di Igles Corelli, è arrivato alla guida del ristorante Atman nel 2018, e ha messo in atto un progetto ambizioso, basato su una cucina creativa con tocchi internazionali, fatta di cose come “Tagliolini di vegetali crudi, siero di caglio tiepido e triglia rossa” o “calamaro tonnato, spirulina e salicornia”. Il tutto in una meravigliosa villa, costruita per volontà di Papa Clemente IX su progetto di Gian Lorenzo Bernini.

Prezzi: Menu degustazione “Moto a luogo” 115 euro, Menu degustazione Moto da luogo 145 euro.

Informazioni: 0573 803432 | www.atmanavillarospigliosi.it | chiuso il lunedì

Bistrot

via Achille Franceschi 14, Forte Dei Marmi (LU)

Nella sempre di moda Forte dei Marmi si trova questo ristorante aperto nel 1990 dalla famiglia Vaiani (stellato dal 2011), uno dei punti di riferimento della ristorazione versiliese. Eleganza, una grande tradizione di accoglienza e un menu che ha come assoluto protagonista il pescato fresco, servito crudo, trattato in maniera per lo più tradizionale (Taglierini alle arselle, vino bianco, prezzemolo; fritto di pesce; trancio di pescato del giorno con guazzetto di verdure). Qualche piccola concessione alle carni, per lo più locali, come il Maialino delle Alpi Apuane con zucchine al forno a legna e fiori di sambuco. A inizio anno lo chef Nicola Gronchi ha lasciato il passo ad Andrea Mattei, proveniente dal Meo Modo di Chiusidino.

Prezzi: Menu 100 euro

Informazioni: 0584 89879 | www.bistrotforte.it | chiuso il martedì

Borgo San Jacopo

Firenze

Grande vocazione internazionale (come si addice a una città come Firenze) per il ristorante dell’albergo di proprietà della famiglia Ferragamo, guidato dal giovane (classe 1984) chef toscano Claudio Mengoni, cresciuto (tra gli altri) all’Enoteca Pinchiorri. Al suo fianco la restaurant manager Claudia Rosati e il sommelier Salvatore Biscotti. Incredibilmente romantici i tavolini all’aperto affacciati sull’Arno, nel caso riusciate a prenotarne uno.

Prezzi: Menu degustazione in sette portate 150 euro

Informazioni: Borgo San Jacopo 62, Firenze | 055 281661 | www.lungarnocollection.com

Butterfly

via Statale 12, Lucca

Si chiama come l’opera di Puccini questo ristorante (stellato dal 2008), fondato nel 1997 da Mariella e Fabrizio. Lo spazio è quello di un ottocentesco casolare toscano ristrutturato, immerso in un grande parco, con tante piccole sale che garantiscono la privacy dei diversi commensali. Dominano nel menu i sapori di mare, trattati con creatività e personalità, in preparazioni interessanti come lo spaghettino di pasta fresca al grano arso con cagliata di cacio e pepe, tartare di gambero rosso di Mazara e polvere di cozze o il pescato di lenza cotto dolcemente, patate Ratte infornate, soffiato di datterino giallo e vongole veraci.

Prezzi: Menu degustazione “cibo ed emozioni” 100 euro, Menu degustazione “I sapori del mare” 85 euro, Menu degustazione “Tra la tradizione e l’innovazione” 85 euro.

Informazioni: 0583 307573 | www.ristorantebutterfly.it | chiuso il mercoledì

Castello di Fighine

Località Fighine Castello 1, Fighine (SI)

Un imponente castello del XI secolo, situato 650 mt sul livello del mare, con vista panoramica sulle colline toscane, propone una cucina ricca, corposa, fatta di materie prime importanti come il foie gras o la chianina, l’anatra o l’agnello. Gli abbinamenti sono interessanti, e le proposte non si fermano alla tradizione locale toscana, ma tentano di spaziare nel panorama dei prodotti italiani. Molto bella, soprattutto in estate, la terrazza in cui mangiare circondati dal verde e dai fiori.

Prezzi: Menu degustazione in sette portate 95 euro

Informazioni: 0578 56158 | www.fighine.it 

Cum Quibus

via S. Martino, 17, San Gimignano (SI)

Nel 2017 Lorenzo (in sala) e Alberto (in cucina) hanno conquistato la stella Michelin con il loro Cum Quibus, un piccolo locale che punta tutto sull’eccellenza e sull’accoglienza, circondato dall’immensa bellezza di un borgo come San Gimignano. I piatti sono curiosi, interessanti, con accostamenti non banali (come la capasanta con cipolla, rafano e pompelmo, ad esempio, o i bottoni di polpo alla Luciana con susina e provola). L’ambiente e la cucina dichiarano una forte contaminazione artistica, che si concretizza, ad esempio, con la collaborazione con una galleria d’arte locale e la cessione degli spazi del ristorante per alcune mostre.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 90 euro, Menu degustazione in sette portate 110 euro, Menu degustazione in nove portate 125 euro.

Informazioni: 0577 943199 | cumquibus.it | chiuso martedì

Giglio

Piazza del Giglio, 2, Lucca

Una nuova stella Michelin toscana splende sul Giglio, che prende il nome dalla piazza su cui affaccia con una bella terrazza e propone al cucina di Stefano Terigi, Lorenzo Stefanini e Benedetto Rullo. Il menu è la dimostrazione di uno spirito un po’ anarchico che il ristorante vanta, e propone piatti diversissimi tra loro, che recuperano qualcosa della tradizione (come il paté di fegatini con lamponi e pan brioche, ad esempio, o la bistecca alla fiorentina) e prende talvolta strade inaspettate (come con il Calamaro, hummus di avocado e melanzane agrodolci o gli Spaghetti freddi, gamberi rosa crudi, mandorla e caffè).

Prezzi: Menu degustazione I nostri classici 45 euro, Menu degustazione in cinque portate 55 euro, Menu degustazione “Espressione” 90 euro.

Informazioni: 0583 494058 | ristorantegiglio.com | chiuso martedì e mercoledì a cena

Il Falconiere

Località S. Martino Bocena, 370, Cortona (AR)

Quando ci si immagina la più elegante campagna toscana, ci si immagina all’incirca Il Falconiere, albergo appartenente a Relais & Chateaux con ristorante gourmet guidato dalla chef Silvia Regi Baracchi. Il relais nasce nel 1988, quando una giovane coppia, Riccardo e Silvia Baracchi, decide di dare nuova vita all’antico podere di famiglia, in una villa del XVII secolo nascosta nella più bella campagna toscana. In una location così, la cucina non può che basarsi sul rispetto della stagionalità e sull’impiego delle materie prime locali d’eccellenza, con un menu espressamente dedicato alla carne di razza Chianina con qualsiasi tipo di taglio e nomi che appartengono a tori famosi.

Prezzi: Menu degustazione 85- 125 euro.

Informazioni: 0575 612679 | www.ilfalconiere.it

Il Palagio

Firenze

Ancora un ristorante all’interno di un resort internazionale, per una città dalla vocazione turistica. Il Palagio è il ristorante del Four Season fiorentino, nel bellissimo Palazzo della Gherardesca, edificio del Quattrocento che fa parte del patrimonio artistico internazionale. Al ristorante gastronomico guidato da Vito Mollica si è di recente aggiunto nel complesso anche un “Asian Gastrobar”, il Magnolia, guidato dallo chef giapponese Haruo Ichikawa, che va a completare l’offerta (che nella stagione estiva comprende anche la trattoria en plen air “Al Fresco”). Tanta italianità nel menu, in una proposta che tenta di offrire ai turisti di alto livello tutto il meglio della cucina e dei prodotti nazionali.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 145 euro, Menu vegetariano in cinque portate 135 euro

Informazioni: Borgo Pinti 99, Firenze | 055 26261 | www.ilpalagioristorante.it

Il Pellicano

Località Sbarcatello, Porto Ercole (GR)

Lo chef Michelino Gioia è alla guida della cucina del ristorante dell’hotel Il Pellicano dal 2018, e propone una cucina fatta di prodotti freschi, per lo più di mare ma con un occhio anche alle materie prime di terra locali, dall’agnello alla carne Chianina. Nei suoi menu, dall’impronta creativa e dalla spiccata personalità, non mancano mai quelli che definisce “i suoi prodotti preferiti”, come il piccione, le ostriche, la triglia, l’astice blu e gli scampi.

Prezzi: Menu degustazione 160 euro.

Informazioni: 0564 858111 | hotelilpellicano.com

Il Pievano

Via Spaltenna, 13, Gaiole in Chianti (SI)

Nel Castello di Spaltenna, in un bellissimo ristorante con piscina, il giovane cuoco greco Stelios Sakalis gioca con i sapori locali e le contaminazioni derivanti dalle sue origini: ne è simbolo il primo piatto che si trova in carta, la panzanella Toscana nascosta nell’insalata Greca. L’attitudine sorridente dello chef trasmette energia positiva anche ai suoi piatti, per cui ha ideato nomi curiosi come “Silence of the Lambs” (pici fatti in casa con ragù di interiora d’agnello) o “Ci vuole… Fegatello” (Fegatello Toscano di foie gras).

Prezzi: Menu degustazione “Territorio” 90 euro, Menu degustazione “Origini” 90 euro, Menu degustazione “Esperienza” 120 euro.

Informazioni: 0577 749483 | www.ristoranteilpievano.com

I Salotti

SP146, Chiusi (SI)

La chef Katia Maccari vi accoglie in questo salotto elegante con pochissimi tavoli, dove propone “una sintesi tra la gastronomia e la cultura del territorio toscano, reinterpretati in chiave moderna e creativa con un’accurata ricerca di nuovi sapori”. Le materie prime di terra provengono in gran parte dalla stessa azienda agricola, ma un intero menu è dedicato al pesce, con piatti ispirati alla tradizione toscana come la zuppetta di caciucco.

Prezzi: Menu degustazione Terra 90 euro, Menu degustazione Aqva 110 euro

Informazioni: 0578 274407 | isalottidelpatriarca.it | chiuso lunedì e martedì

La Bottega del 30

Via di Santa Caterina, 2, Castelnuovo Berardenga (SI)

Insignito dalla Michelin del premio speciale “Qualità nel Tempo”, La Bottega del 30 è lì dal 1987, con una stella granitica che è simbolo di grandi ingredienti della terra, di pasta tirata a mano, di prodotti locali di grande qualità e di ricette che si tramandano generazione dopo generazione. Il nome deriva dall’ambulante che dall’antica bottega di paese andava ogni fine del mese a vendere la sua merce, soprannominato “Il trenta del mese”. La guida è in mano a due donne, la proprietaria Hélène Stoquelet e la chef, Nadia Mongiat, che propone ricette dal gusto di una volta, come lo Sformato di Carciofi con spuma di Pecorino romano e Carciofi Fritti o la Faraona disossata con Cime di Rapa su Crema di Pane.

Prezzi: Menu degustazione 110 euro

Informazioni: 0577 359226 |labottegadel30.it | chiuso il martedì

La Bottega del Buon Caffè

Firenze 

La Bottega del Buon Caffè firenze

Una carta vini con oltre mille etichette (non a caso si può anche cenare nella dining room privata per un massimo di otto persone, completamente circondati dalle bottiglie) e un’atmosfera elegante ma non troppo formale. Una cucina moderna e di ricerca, che presta grande attenzione alle materie prime locali e alla tradizione regionale, e che fa uso di ingredienti freschi che arrivano dall’orto privato del ristorante, in una proposta prevalentemente biologica e biodinamica che vuole essere “dalla natura al piatto”.

Prezzi: Menu pranzo di quattro portate 80 euro, Menu degustazione in sette portate 145 euro

Info: Lungarno Benvenuto Cellini 69/r, Firenze | 055 55 35 677 | www.borgointhecity.com | chiuso la domenica

La Leggenda dei Frati

Firenze

“La Leggenda narra che ad Abbadia Isola, in provincia di Siena in Toscana, una lontana notte di luglio, tre frati raccolsero i migliori germogli del loro orto ed i migliori frutti delle loro vigne e prepararono nella grande cucina un pranzo fatto con i migliori tesori della loro terra, e ne mangiarono e ne bevvero cosi tanto che iniziarono a cantare e ballare senza sosta fino a notte fonda. Gli altri fratelli, non riuscendo né a dormire né a fermarli, decisero di chiuderli nella stanza più alta della torre dell’Abbazia, ma i tre non si fermarono mai e andarono avanti a ballare e cantare per giorni e notti intere. Ancora oggi, nell’antico convento, il giorno 11 luglio, come allora, è possibile sentire gli echi schiamazzanti dei tre frati fantasma ancora inebriati dai frutti della loro terra: erbe, olio, pane e Vino”.

Questo il racconto con cui si presenta La leggenda dei Frati, il ristorante nel bellissimo giardino di Villa Baldini, in quella che un tempo era la scuderia dell’antica dimora. Qui Filippo Saporito e Ombretta Giovannini propongono una cucina vera, calorosa, fatta di materie prime locali e grande cura dei dettagli, con tanti prodotti realizzati artigianalmente, dai cotechini ai panettoni, dal pane alla pasta.

Prezzi: Menu degustazione “Per noi classici” in cinque portate 115 euro, Menu degustazione “La via di mezzo” in sette portate 130 euro, “Gran menu dei frati” in nove portate 145 euro

Informazioni: Costa S. Giorgio 6/a, Firenze | 055 068 0545 | laleggendadeifrati.it | chiuso il lunedì

La Magnolia

Via Enrico Morin 46, Forte Dei Marmi (LU)

La Magnolia è il ristorante gourmet dell’hotel Byron di Forte dei Marmi, guidato da cinque anni dal giovane chef Cristoforo Trapani. La sua è una cucina che lui stesso definisce una sorta di “fusion tosco-campana”, con una combinazione di tradizioni e sapori della sua terra con quelli della regione in cui lavora. Piatti pensati anche per una clientela internazionale (come il Polpo di scoglio, ketchup di pomodoro San Marzano, maionese aiolì e lattuga ghiacciata o lo Spaghettone di Gragnano al pomodoro giallo, burrata, gamberi rossi e cotenna soffiata) e una continua voglia di migliorarsi, che si concretizza attraverso stage stagionali in Francia, alla corte di Yannick Alléno.

Prezzi: Menu degustazione 90-150 euro.

Informazioni: 0584 787052 | hotelbyron.net

La Pineta

Via dei Cavalleggeri Nord, 27, Marina Di Bibbona (LI)

Il ristorante La Pineta racconta una storia di famiglia: quella di nonna Nella, zia Serenella e della madre di Luciano Zazzeri, che lo hanno avviato all’arte della cucina. Qui si mangia pied dans l’eau, oltrepassata la pineta che da queste parti separa la spiaggia dal resto del mondo. Il protagonista assoluto è il pescato fresco, trattato in qualsiasi maniera, dalla “semplice” griglia alle preparazioni più di carattere, come i gamberi al vinsanto o la millefoglie di baccalà mantecato.

Prezzi: Menu degustazione 80 euro, Menù Degustazione “I preferiti di Luciano” 75 euro, Menù Degustazione storico 85 euro.

Informazioni: 0586 600016 | lapinetadizazzeri.it | chiuso il lunedì

La Tenda Rossa

Cerbaia

La Tenda Rossa ristorante firenze

La new entry per la guida Michelin 2019 è un posto moderno, smart, che però propone una cucina di solida tradizione, con particolare attenzione per la cacciagione, ad esempio, su cui la cultura toscana ha tanto da dire. Anche perché il ristorante è lì da sempre, da quasi cinquant’anni, generazione dopo generazione, che finalmente hanno guadagnato la stella Michelin grazie al lavoro fatto dalle tre cugine Barbara, Cristiana e Natascia in sala e da Maria Probst e Cristian Santandrea in cucina.

Prezzi: Menu degustazione in 9/10 piccole portate 105 euro

Informazioni: Piazza del Monumento 9, Cerbaia (FI) | 055 826132 | www.latendarossa.it | chiuso la domenica

La Torre

Tavarnelle Val di Pesa

Una sala sontuosa in una tenuta nelle campagne toscane, dove lo chef Giovanni Luca Di Pirro coltiva gran parte di ciò che cucina nel suo orto organico. Una cucina di ispirazione tradizionale e locale, con tanti fornitori della zona, e un menu che si ispira a ciò che regala la terra stagione dopo stagione. Il ristorante si trova all’interno dell’esclusivo resort Como Castello del Nero, che propone un’accoglienza esclusiva in una perfetta atmosfera chiantigiana.

Prezzi: Menu degustazione in quattro portate 110 euro, menu degustazione in cinque portate 130 euro, menu vegetariano in quattro portate 90 euro.

Informazioni: Str. Spicciano 7, Tavarnelle Val di Pesa (FI) | 055 806470 | www.comohotels.com

La Trattoria Enrico Bartolini

Località Badiola, Castiglione della Pescaia (GR)

Un’altra delle stelle del firmamento di Enrico Bartolini appartiene a questo ristorante nel cuore della maremma toscana, circondato da colline, oliveti e vigneti. Come si evince dal nome, la proposta vira sulla tradizione toscana, sulle materie prime locali e su un’atmosfera da osteria gourmet, con una sala dal sapore elegantemente rustico, con travi di legno, mattoni a vista, pavimento in cotto e il calore di un camino. Particolare è il menu totalmente dedicato alla brace, che comprende piatti che vanno dall’astice al piccione, dai gyoza di maiale all’ananas affumicato.

Prezzi: Menu degustazione 100 euro.

Informazioni: 0564 944322 | www.enricobartolini.net | chiuso il lunedì

Lorenzo

Via G. Carducci, 61, Forte Dei Marmi (LU)

La storia del ristorante Lorenzo inizia nel 1981, ed è quella della famiglia Viani, che da allora porta avanti una cucina fatta di territorio e di materie prime di qualità, ricercate ogni giorno sui moli della Versilia. Qui si mangiano ostriche, capesante scottate, scampi cotti a bassa temperatura: pesce fresco preparato con cura, attenzione e delicatezza. Il tutto in un ambiente elegante e dal design contemporaneo.

Prezzi: Menu degustazione 90 euro

Informazioni: 0584 874030 | ristorantelorenzo.com | chiuso lunedì e martedì a pranzo

Lux Lucis

Viale Ammiraglio Morin, 67, Forte dei Marmi (LU)

Nel cuore della Versilia più trendy si trova il Lux Lucis, ristorante sulla terrazza dell’Hotel Principe Forte dei Marmi, con vista panoramica sui pini marittimi della città e sulle Alpi Apuane. Qui si sbizzarriscono l’estro e la creatività del giovane chef Valentino Cassanelli, che ama le contaminazioni derivanti dalla sua passione per i viaggi, ma che comunque tiene ben saldi i piedi nelle acque e nel territorio locali, con un utilizzo delle materie prime (dal pescato alle carni) mai banali.
Prezzi: Menu degustazione “On the Road” 170 euro, Menu degustazione “Tuffo Nel Territorio” 120 euro, Menu degustazione “Sintesi” 60 euro.

Informazioni: 339 796 1426 | principefortedeimarmi.com | chiuso lunedì e martedì

Meo Modo

Località Palazzetto, 110, Chiusdino (SI)

A inizio anno lo chef del Meo Modo, Andrea Mattei, ha lasciato questi fornelli per spostarsi poco lontano, al Bistrot di Forte dei Marmi, dove ha preso il posto di Nicola Gronchi. Nel frattempo, questo ristorante è andato avanti con la sua proposta fortemente toscana, fatta di prodotti di stagione coltivati nei duecento ettari della tenuta Borgo Santo Pietro. Un ambiente elegante e avvolgente, all’interno di una villa del XIII secolo restaurata e facente parte di un boutique hotel di lusso a cinque stelle.

Prezzi: Menu degustazione in sei portate 125 euro, Menu degustazione in otto portate 150 euro, Menu degustazione in dodici portate 180 euro.

Informazioni: 0577 751222 | meomodo.it | chiuso venerdì, sabato e lunedì

Osteria di Passignano

Badia a Passignano

Quasi vent’anni fa, la famiglia Antinori apre nella tenuta di Badia a Passignano, antico monastero risalente al 395, l’Osteria di Passignano. Tutto intorno, i vigneti dove si produce il Chianti Classico Riserva Badia a Passignano, affinato nelle cantine sottostanti il monastero. Definire Osteria un posto del genere, ne converrete, è certamente riduttivo, anche se le bellissime volte di mattoni regalano da sole quel senso di calore tipico dei ristoranti di campagna d’un tempo. E anche il menu vuole riportare in tavola (seppur in una tavola elegantissima) i sapori semplici di un tempo, cominciando con il Pane, burro e acciughe e proseguendo con trippa e lingua di vitello. Dopo la cena, è obbligatoria una visita alle antiche cantine, dove riposa il vino in circa 2000 barriques.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 90 euro

Informazioni: Str. di Badia 33, Badia a Passignano (FI) | 055 807 1278 | osteriadipassignano.com | chiuso la domenica

Osteria Perillà

Borgo Maestro, 74, Castiglione d’Orcia (SI)

Al centro di un borgo medievale senese si trova questo ristorante, costruito in un edificio di recente ristrutturazione, dove la cucina dello chef napoletano Marcello Corrado si inserisce in un ambiente artistico, con opere contemporanee appese qua e là alle pareti. Le origini napoletane dello chef influenzano la proposta, con piatti come “pasta e patate” o “Merluzzo salato in casa, friggitelli e spuma alle vongole veraci”, ma il vero cuore della cucina è la valorizzazione delle materie prime a chilometro zero, prodotte dall’azienda agricola di proprietà del ristorante, il Podere Forte.

Prezzi: Menu degustazione “Qui” 85 euro, Menu degustazione “Là” 90 euro, Menu degustazione “Qui e là” 130 euro.

Informazioni: 0577 887263 | osteriaperilla.it | chiuso il martedì

Ora d’aria

Firenze

ristorante Ora d'Aria Firenze

Un ristorante giovane, moderno, toscano, guidato da Marco Stabile, promessa mantenuta dell’alta cucina italiana. Piatti divertenti, creativi, colorati, di sostanza, ma anche un profondo rispetto della cucina locale, con piatti come “ultrapappa”, un’evoluzione della tradizionale pappa al pomodoro. Il ristorante deve il suo nome particolare alla vicinanza con il vecchio carcere fiorentino, quelle Murate il cui cortile spesso negli anni è stato usato come luogo di ritrovo dei giovani fiorentini.

Prezzi: Menu degustazione “L’ora stabile” di undici portate con libro incluso (un libro ogni due persone) 150 euro, Menu “Esperienza toscana” in cinque piccole porzioni 40 euro (a pranzo)

Informazioni: Via dei Georgofili 11/r, Firenze | 055 200 1699 | oradariaristorante.com | chiuso la domenica

Borgo San Felice

Località San Felice, Castelnuovo Berardenga (SI)

Lo chef di origine colombiane e dall’esperienza internazionale Juan Camilo Quintero guida la cucina del ristorante gourmet di questo albergo del gruppo Relais & Chateaux. La linea di cucina, realizzata utilizzando materie prime del territorio, e volgendo “uno sguardo contemporaneo al paesaggio chiantigiano” e alla “profonda toscanità che abbraccia il mondo” porta la firma di Enrico Bartolini, e propone rivisitazioni di piatti fortemente toscani come il “Maialino di cinta senese arrostito, peperoni e albicocche” o il “Riso del borgo: cinghiale e cavolo nero”.

Prezzi: Menu degustazione 65-85 euro.

Informazioni: 0577 3964 | borgosanfelice.it

Ristorante al 43

Locanda dell’ Artista Loc. Canonica-Lucignano 43, San Gimignano (SI)

Meritava una seconda stella un posto meraviglioso come San Gimignano, nelle colline senesi, ed è arrivata quest’anno con il Ristorante Al 43 (la prima la conquistò invece il Cum Quibus). La struttura è semplice, come si addice alle campagne di queste parti, tanto da definirsi un “agri ristorante”. La cucina invece riserva più di una sorpresa: le materie prime sono selezionate e trattate con cura, ma sovente viene aggiunto qualche tocco creativo e qualche abbinamento inusuale ai sapori locali (come nell’astice con tzatziki, finocchiona e melone o nei passatelli, miso + kastuobushi, tartufo, mela verde marinata al gin).

Prezzi: Menu degustazione “Rapsodia” 100 euro, Menu degustazione “Le origini” 85 euro, Menu degustazione vegetariano 75 euro.

Informazioni: 0577 955025 | al43.it | chiuso il lunedì

Romano

via Giuseppe Mazzini, 120, Viareggio (LU)

Una cucina solida, gustosa, fatta di sapori del Mar Tirreno, di pescato fresco cucinato in maniera sapiente e di materie prime che provengono dall’entroterra della Versilia. Un connubio forte di oltre cinquant’anni di storia di accoglienza familiare, iniziata da Romano Franceschini e sua moglie Franca, che ne hanno fatto un’istituzione regionale, IL posto dove andare a mangiare pesce fresco per eccellenza da queste parti.

Prezzi: Menu degustazione “Un po’ di ieri e un po’ di oggi” 110 euro

Informazioni: 0584 31382 | www.romanoristorante.it | chiuso il lunedì

Silene

Strada Provinciale Altore, 9, Seggiano (GR)

Un borgo medievale tipicamente toscano, che si raggiunge con una piccola strada tortuosa: è qui che si trova il ristorante di Roberto Rossi che, affiancato da vent’anni da Marinella Seminara (detta Lella), seleziona con cura le materie prime della sua terra, cercando di lasciarsi guidare dai profumi e dai sapori che lo circondano in mezzo al verde circostante. Funghi, tartufi, carne, vegetali e anche qualche proposta di pesce. La cucina è guidata dalla “volontà di giungere alla vera essenza del cibo, tornando alle origini per riscoprire un rapporto intimo e atavico con la terra”.

Prezzi: Menu degustazione 120 euro

Informazioni: 0564 950805 | ilsilene.it | chiuso domenica sera e lunedì

Winter Garden by Caino

Firenze 

Un’eleganza eccezionale, nascosta nel cuore del centro di Firenze, all’interno dell’albergo di lusso The St. Regis. Un salone con soffitto a vetri, da cui pende uno scenografico lampadario in vetro di Murano soffiato a mano. Colonne ai lati della sala, opere d’arte alle pareti, e uno staff di altissimo livello contribuiscono a rendere unica l’atmosfera di questo posto. Lo chef Gentian Shehi, classe 1981, di origini Albanesi, propone una cucina adatta a una clientela internazionale, nata anche dalla collaborazione con la chef due stelle Michelin Valeria Piccini.

Prezzi: Menu pranzo con un piatto, un dessert e un bicchiere di vino 40 euro, Menu degustazione in quattro portate 120 euro

Informazioni: Piazza Ognissanti 1, Firenze | 055 2716 3770 | www.wintergardenbycaino.com |

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