di Caterina Vianello 10 Febbraio 2020
tivoli cortina dampezzo

La Guida Michelin 2020 riconosce al Veneto 37 ristoranti stellati, con due sostanziali novità: la seconda stella al Glam di Venezia e la prima a Storie d’amore di Borgoricco, in provincia di Padova. Hanno perso l’ambito macaron, invece, il Met di Venezia e Aga, a San Vito di Cadore, definitivamente chiuso per trasferimento degli chef negli Stati Uniti d’America (Alessandra del Favero e Oliver Piras apriranno presto a New York, per la cronaca).

Ecco l’elenco completo dei ristoranti stellati del Veneto: per ogni posto vi diciamo chi guida la brigata, i prezzi dei menu degustazione, cosa dovete aspettarvi dalla cucina e tutto ciò che vi serve sapere per decidere se andarci.

RISTORANTI 3 STELLE MICHELIN *** – VENETO

Le Calandre

Via Liguria 1, Rubano (PD)

ristorante le calandreEra il 2002 quanto un ventottenne Massimiliano Alajmo conquistava le tre stelle Michelin, diventando lo chef più giovane al mondo a ottenere il prestigioso riconoscimento. Da allora una conferma continua, segnata dalla presenza ai vertici delle più note classifiche nazionali ed internazionali.

40 posti, tavoli che sono spazi intimi e privati, piatti diventati icone ed una cucina che non è mai autocelebrazione o volontà di stupire fine a se stessa. Instancabili la ricerca e lo studio. Una delle poche cucine per le quali l’espressione “cifra stilistica” ritrova valore e significato.

Informazioni: 049 630303 | www.alajmo.it | Aperto: martedì solo a cena e da mercoledì a sabato a pranzo e a cena dalle 20.00 alle 22.00

Prezzi: Menu degustazione Classico, 11 portate 225 euro; Max, 11 portate 225 euro; Raf 11 portate 225 euro

RISTORANTI 2 STELLE MICHELIN ** – VENETO

Antica Osteria Cera

Via Marghera 24, Lughetto di Campagna Lupia

Antica Osteria Cera

Unico due stelle Michelin di pesce in Italia, si trova lungo la strada che collega Venezia a Ravenna. E’ un’antica osteria-frasca che i tre fratelli Lionello, Daniele e Lorena, hanno saputo portare ai vertici della gastronomia contemporanea per la maniacale ricerca della qualità (il pescato proviene dai mercati di Chioggia e Ancona), pulizia dei sapori, rispetto della materia prima e raffinatezza complessiva. Dalla carta immancabili il crudo e il famosissimo “spaghettino freddo con mazzancolla e salsa ai pistacchi”.

Informazioni: 041 5185009| www.osteriacera.it | chiuso domenica sera e lunedì e 3 settimane tra agosto e settembre

Prezzi: Menu degustazione Laguna, 12 portate 165 euro; in alternativa il menu “Oppure”, 8 portate a 175 euro

La Peca

via Giovanelli 2, Lonigo (VI)

ristorante la peca

Aperta il 17 dicembre 1987, la Peca è frutto del sodalizio di due fratelli, Nicola e Pierluigi Portinari. Chef il primo, pasticcere e sommelier il secondo, scelgono il nome del locale di Lonigo, tra le colline vicentine, come omaggio all’infanzia ed auspicio per il futuro, che si rivelerà profetico: in dialetto vicentino “peca” significa traccia, impronta. Figli di un macellaio-rosticcere, hanno saputo costruire una cucina che omaggia ed esalta il pesce.

La passione per carne e verdure, tuttavia, non si è sopita e ultimamente la carta ha visto comparire ingredienti che hanno segnato la storia familiare, uscendo dal provincialismo e dalla tradizione guardata con nostalgia. Il ristorante, restaurato nel 2000, accoglie senza soggezione, complici arredi e oggetti di design contemporaneo scelti con cura.

Informazioni: 0444830214| lapeca.it | Chiuso domenica e lunedì tutto il giorno

Prezzi: Menu degustazione Giorno per giorno, 4 portate 95 euro; Impronte, 12 portate 200 euro; Mare 9 portate 160 euro; Terra e territorio 8 portate 145 euro

Casa Perbellini

Piazza San Zeno 16, Verona

Casa Perbellini

Aperto nel 2014, in piazza San Zeno a Verona, dopo anni ad Isola Rizza, è la “casa” di Giancarlo Perbellini. Il pluripremiato chef veronese, a capo di una galassia che oggi conta complessivamente otto ristoranti in Italia e nel Mondo, ha voluto un luogo raccolto, con un open space sala-cucina valorizzato con l’inserto di pareti semisferiche ed un limitato numero di coperti.  Oltre alla cucina ovviamente, che vede classici dello chef (Wafer al sesamo, tartare di branzino, caprino all’erba cipollina) affiancati da nuove proposte e da un’attenzione verso la scelta vegetariana, gli amanti della pasticceria potranno godere delle creazioni firmate da Giancarlo.

Informazioni: 0458780860| casaperbellini.com | chiuso domenica e lunedì

Prezzi: Degustazione Chi sceglie prova, 132 euro; Verdurando 124 euro; Assaggi 9 portate 156 euro

Glam Enrico Bartolini

Palazzo Venart Luxury Hotel, Calle Tron 1961 (Santa Croce), Venezia

Glam

Seconda stella rivelazione dell’edizione 2020 della “Rossa”, Glam è il ristorante di Palazzo Venart, luxury hotel affacciato sul Canal Grande, a Santa Croce. Qui, in una ex sede universitaria, dopo una ristrutturazione che ha esaltato trabeazioni in legno, pavimenti alla veneziana, boiserie orientaleggianti e pregiati velluti d’arredo, ha trovato spazio un piccolo scrigno firmato Enrico Bartolini. Il cuoco più “stellato” d’Italia ne ha affidato la cucina a Donato Ascani, trentenne originario di Fiuggi: e ha avuto ragione, visto che se da un anno dall’apertura è arrivata la prima stella, la seconda non ha tardato. Una trentina i coperti, in uno spazio che è un gioiello di specchi e rifiniture dorate. Se Bartolini ha dato l’impostazione, Ascani ha saputo delineare ben presto una sua strada, che dimostra notevoli capacità di padroneggiare materie prime e cotture. Signature dish imprescindibile, la carnosissima Seppia affumicata al mirto.

Informazioni: www.enricobartolini.net | aperto tutti i giorni

Prezzi: Menu degustazione Arte, Orti e laguna, 8 portate 145 euro; Natura e Origini, 9 portate 170 euro

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN * – VENETO

Tivoli

Località Lacedel 34 Cortina (BL)

Ai piedi delle Tofane e sulla strada che conduce al Passo Falzarego, il Tivoli è un indirizzo imprescindibile nella conca ampezzana. La cucina di Graziano Prest si muove agevolmente sia con le materie prime locali (fagioli di Lamon, funghi del Cadore, agnello dell’Alpago) sia con il pesce fresco che arriva quotidianamente dai mercati ittici di Venezia e Chioggia.

Informazioni: 0436 866400 | ristorantetivolicortina.it| Aperto da dicembre a marzo e da luglio a settembre; chiuso lunedì escluso agosto e vacanze di Natale

Prezzi: Menu degustazione a 95 o a 125 euro

Dolada

Via Dolada 21 loc. Plois, Alpago (BL)

Ristorante e albergo da quasi cent’anni, prende il nome dal monte Dolada nella conca dell’Alpago. La gestione è solidamente nelle mani della Famiglia De Prà, prima Enzo e oggi il figlio Riccardo, lasciando immutato l’atteggiamento verso l’approccio gastronomico: ricerca sì, ma rispettosa dei sapori della tradizione locale. Imprescindibili la Carbonara di Riccardo (scomposta) ed il Vitello tonnato “1853”.

Informazioni: 0437 479141 | www.dolada.it | Chiuso domenica sera, lunedì e martedì

Prezzi: Menu degustazione 68 e 88 euro

Locanda San Lorenzo

Via General Cantore 2, Puos D’Alpago (BL

Nato come osteria di paese, negli anni si è poi trasformato in ristorante e piccolo albergo. Si trova a Puos, in uno dei luoghi più incantevoli del bellunese, l’Alpago. Fondato all’inizio dell’900 da Osvaldo Dal Farra, vede oggi in cucina Renzo Dal Farra che propone piatti legati alle tradizioni locali, rilette con modernità.

Informazioni: 0437 479141| locandasanlorenzo.it| Chiuso mercoledì

Prezzi: Menu del Territorio 4 portate 75 euro; Degustazione 5 portate 88 euro

Al Capriolo

Via Nazionale 108, Vodo Cadore (BL)

Vodo di Cadore è un borgo ladino tra i Monti Pelmo e Antelao. Qui, a metà ‘800, nasce un locale come “posta”, per ospitare e ristorare viandanti in viaggio attraverso le Dolomiti. Oggi, in un’atmosfera mitteleuropea raccontata da trofei di caccia, orologi ed affreschi, il Capriolo rimane un indirizzo storico del bellunese, gestito dalla stessa famiglia. La carta è un percorso tra i sapori del luogo e della tradizione, alleggeriti da mano moderna. Fratello minore è il Capriolino, osteria con pochi piatti tradizionali ad un prezzo da bistrot.

Informazioni:  049 630303 | alcapriolo.it| Aperto: tutti i giorni

Prezzi: Menu degustazione 5 portate 70 euro; 6 portate 95 euro

Lazzaro 1915

Via Roma 351, Pontelongo (PD)

Lazzaro è il nome del nonno di Piergiorgio Siviero, trentenne che ha saputo trasformare un ristorante di provincia, nella campagna padovana, in un punto di riferimento per gli amanti della cucina di mare, qui capace di raggiungere un alto livello, osando accostamenti inconsueti e tocchi esotici.

Informazioni: 0499775072| www.lazzaro1915.it| Chiuso martedì e mercoledì

Prezzi: Menu degustazione Istantanee a 50, 75, 100 euro (3, 6, 10 portate); Campagna liquida 4 portate 50 euro

Storie d’Amore

Via Desman 418, Borgoricco (PD)

Nuova stella Michelin 2020, il ristorante Storie d’Amore si trova a Borgoricco, nel padovano. Aperto nel 2008, nasce dalla collaborazione tra Davide Filippetto, in cucina, e Massimo Foffani, in sala. Il nome è il biglietto da visita di un luogo in cui ogni piatto, che si muove tra terra e mare, lascia trasparire l’amore dei due soci per materie prime e lavoro.

Informazioni: 347 671 9870|  www.storiedamorerestaurant.it | Chiuso giovedì

Prezzi: Menu degustazione Viaggiando con me 90 euro; 2 o 3 piatti rispettivamente a 50 o 70 euro;  Viaggio di mare, 5 portate 80 euro; Viaggio di terra 4 portate 60 euro

La Montecchia

Via Montecchia 12, Selvazzano Dentro (PD)

Componente della grande famiglia Alajmo, La Montecchia si trova all’interno della Club House del Golf della Montecchia, in un antico essiccatoio di tabacco ristrutturato. Gestito da Erminio Alajmo, coniuga lo stile del gruppo con la tradizione locale, con un’attenzione notevole alle materie prime di qualità locali e stagionali. La sala da pranzo ha una spettacolare terrazza panoramica affacciata sui campi da golf.

Informazioni: 049 805 5323| alajmo.it | Aperto da mercoledì a domenica. Chiuso lunedì (pranzo/cena), martedì  (pranzo/cena) e mercoledì (solo a pranzo).

Prezzi: Menu degustazione Orto, 6 portate 95 euro

Feva

Borgo Treviso 62, Castelfranco (TV)

Feva ristorante

Situato nella barchessa (la parte che era adibita all’allevamento e al ricovero del bestiame) di una villa veneta, a pochi passi dalle mura medievali che circondano Castelfranco, Feva è il luogo in cui Nicola Dinato ha dato vita ad una cucina in grado di muoversi leggera tra classicità e proposte più creative, senza azzardi. La sua idea è quella dell’accessibilità, sia sotto l’aspetto economico – che non guasta – sia sotto quello quello gustativo. E in un trevigiano troppo spesso abituato ad appoggiarsi a tradizioni sicure, la sua è quasi un’impresa eroica.

Informazioni: 0423 19 75 65| fevaristorante.it| chiuso domenica sera e lunedì

Prezzi: Menu degustazione Anima, 8 portate 80 euro; Mente, 6 portate 70 euro; Corpo 5 portate 60 euro

La Corte

Via Roma 24, Follina (TV)

Elegantissimo ristorante dell’Hotel Abbazia (5 stelle del circuito Relais e Chateaux), con sale affrescate e impreziosite da decorazioni d’epoca, ha una carta che accosta piatti radicati nella tradizione (lagunari e di terra, senza timore di essere accusati di non avere abbastanza classe) a proposte più nuove, misurate e pulite nei sapori.

Informazioni: 0438971761| lacortefollina.com | Chiuso martedì

Prezzi: Menu del Territorio 58-68; Degustazione, 7 portate 90 euro; Vegetariano, 4 portate 64 euro

Gellius

Calle Pretoria 6 Oderzo (TV)

Stella Michelin dal 2005, è l’unico locale al mondo dentro un sito archeologico romano, tra le rovine di una strada, una porta della città e di una necropoli. rinnovato da poco, i lavori di ristrutturazione ne hanno messo in evidenza ancor più la raffinatezza, che va di pari passo con la mano di Alessandro Breda.  La sua è una cucina fatta di correttezza, pulizia, cura estetica al pari di quella gustativa, assenza di orpelli inutili e volti solo a stupire. La tradizione è rivista se serve, il Veneto è presente, ma c’è l’intelligenza di guardare anche alle altre regioni italiane.

Informazioni: 0422 713577| www.ristorantegellius.it| Chiuso domenica sera e lunedì

Undicesimo Vineria

Via Della Quercia 8, Treviso (TV)

Alle porte di Treviso, un ambiente minimal, per il ristorante che Francesco Brutto ha aperto affiancato dall’esperienza enologica di Regis Ramosa. Creatività spinta, imprevedibilità, determinazione nel voler stupire prima di tutto sé stessi. La cucina di Brutto non è comoda: consistenze, sapori e sensazioni definiscono un percorso che è un’altalena continua che non ammette riposo.

Informazioni: 0422 210460| vineria.it| Chiuso sabato a pranzo e domenica

Prezzi: Menu Degustazione 4 portate; 8 portate; da 10 a 16 portate

San Martino

Piazza Cappelletto 1, Rio San Martino – Scorzè

Da molti anni la coppia formata da Raffaele Ros, chef, e la moglie Michela Berto, responsabile sala e sommelier è alla guida di un indirizzo di riferimento dell’entroterra veneziano ai confini con la marca trevigiana. Notevole l’evoluzione compiuta dal 1992, anno d’apertura, al 2014, anno in cui arriva la stella Michelin: da trattoria “rassicurante” e tradizionale si è passati ad una cucina raffinata, che si muove tra mare e terra e che valorizza i prodotti del territorio, svecchiandoli e modernizzandoli.

Informazioni: 041 5840648 | www.ristorantesanmartino.info | chiuso domenica sera e lunedì

Prezzi: Menu “Vintage”, 8 portate 70 euro; Tra crudo e cotto in zona FAO 37.2.1 e oltre, 13 portate 120 euro; I classici, 10 portate 85 euro

Oro Restaurant

Belmond Hotel Cipriani, Giudecca 10, Venezia

E’ il ristorante del Belmond Hotel Cipriani dell’isola della Giudecca, di cui Davide Bisetto è executive chef. In un contesto lussuoso (l’oro del nome riveste il soffitto a cupola), la cucina è eleganza, raffinatezza, cura estetica ricercatissima. I piatti sono una combinazione di riferimenti lagunari ed internazionali, il contesto è impareggiabile.

Informazioni: 041 240801 | belmond.com | aperto solo a cena

Prezzi: Menu degustazione Oro Uno, 8 portate; Oro Due, 5 portate; Oro Tre, 8 portate; Oro Quattro, Caviale e Dom Perignon

Osteria da Fiore

San Polo 2202, Venezia

“Osteria” nata dalla passione di Mara e Maurizio Martin nel 1978 (oggi si è aggiunto il figlio Damiano), stella Michelin nel 1995 e intramontabile indirizzo veneziano. L’evoluzione compiuta racconta la professionalità di Mara, che non tralascia formazione e impegno in cucina. Contesto discreto per una cucina che accosta grandi classici lagunari e ricordi familiari dell’entroterra veneziano a proposte più creative, senza eccessi. Prenotate il tavolo per due affacciato al canale, probabilmente uno dei migliori a Venezia.

Informazioni: 041721308| www.dafiore.net| chiuso domenica e lunedì

Prezzi: Degustazione pranzo, Tradizione, 52 euro; Degustazione 6 portate 140 euro;  7 portate 160 euro

Quadri

Piazza San Marco 121, San Marco, Venezia

Quadri piano 1 16

La famiglia Alajmo ha affidato a Philippe Starck il compito di ridisegnare un caffè storico e secolare. Il risultato è un tempio della gastronomia riletto con stile visionario. In cucina c’è Silvio Giavedoni, solida presenza nel gruppo Alajmo da 15 anni, capace di collaborare con Raffaele per realizzare una cucina che valorizza gli ingredienti della laguna e che rappresenta la migliore tradizione italiana.

Informazioni: 0415222105| www.alajmo.it | chiuso lunedì

Prezzi: Menu degustazione Classico e Quadri, 8 portate 225 euro (estrazione di 5 portate 185 euro); Quattro Atti 250 euro

Il Ridotto

Campo SS. Filippo e Giacomo, Castello 4509, Venezia

Dal nome di un antico teatro veneziano, il ristorante in Campo SS. Filippo e Giacomo coniuga spazi limitati (9 tavoli, per 22 coperti), con una cucina di ampio respiro affidata al patron Gianni Bonaccorsi, ora affiancato dal figlio Nicolò. Pur trovandosi lungo una rotta turistica battuta (Piazza San Marco-Ponte dei Sospiri), ha puntato su qualità estrema e un’offerta di piatti limitata, con riferimenti al passato riletti in chiave moderna. Immancabile lo “Spaghetto nero, ricci di mare, peperone candito, friggitelli”, che cambia veste a seconda della stagione, sostituendo ai friggitelli gli agretti in primavera ed il cavolo nero in inverno.

Informazioni: 0415208280 | www.ilridotto.com | chiuso mercoledì

Prezzi: Degustazione solo pranzo 35 euro; Degustazione pranzo e cena: 5 portate a 95 euro; 7 portate 120 euro, 9 portate 150 euro

Venissa

Fondamenta Santa Caterina 3, Mazzorbo (VE)

Siamo a Mazzorbo, isola collegata da un ponte a Burano. Venissa è il resort nato da una tenuta restaurata dalla famiglia Bisol, che ha puntato non solo al recupero della Dorona, l’uva dei dogi veneziani, ma anche alla creazione di un luogo in cui fare cucina d’avanguardia. Dopo Paola Budel e Antonia Klugmann, ora il testimone è passato a Francesco Brutto e Chiara Pavan. Chef dell’Undicesimo Vineria, lui, resident chef, lei. La vicinanza con gli orti lagunari si rivela fondamentale per la scelta degli ingredienti.

Informazioni: 0415272281| www.venissa.it | aperto da aprile a novembre

Prezzi: Degustazione “Percorso 5” 5 portate 110 euro; “Percorso 8” 8 portate 150 euro; “Percorso 10” 10 portate 175 euro

Casin del Gamba

via Roccolo Pizzati 1, Altissimo (VI)

Arrivarci è una prova di coraggio, pazienza e buona guida: arrampicato tra la Valle dell’Agno e la Valle del Chiampo, in mezzo ai boschi profumati e ricchi, il ristorante – un casino di caccia ristrutturato e che sembra uscito da una fiaba – è nelle mani della famiglia dal Lago dal 1976. La cucina è dialogo tra modernità e uso sapiente della tradizione, con impiego di materie prime che fanno parte dei ricordi personali e della cultura del territorio: erbette, fiori, funghi rari, il broccolo fiolaro di Creazzo, la selvaggina da pelo e da piuma e le lumache dormienti.

Informazioni: 0444687709| casindelgamba.it| Chiuso domenica sera, lunedì tutto il giorno, martedì a pranzo

Prezzi: Menu Stagionalità 5 portate 95 euro; I classici 6 portate 95 euro

Macelleria Damini & Affini

Via Generale Cadorna 31, Arzignano (VI)

Unica macelleria con una stella Michelin in Europa: i fratelli Damini (Gian Pietro, macellaio e responsabile della sala, e Giorgio, cuoco) hanno trasformato una macelleria in un ristorante-enoteca-gastronomia che fa la felicità dei carnivori. Dalla carta scegliete i classici: le tre stagionature della carne cruda, il Damburger, le costate dei tagli più rari. Se servisse precisarlo:  le fasi di frollatura, maturazione e affinamento, disosso e taglio sono realizzate nel laboratorio interno:

Informazioni:  0444 452914| daminieaffini.com| Chiuso domenica sera, lunedì

Prezzi: Menu degustazione Classic Carne 80 euro; A sorpresa, 65, 95, 115 euro

La Tana Gourmet

via Kaberlaba 19, Asiago (VI) 

 

E’ il regno di Alessandro dal Degan, che ha trasformato il suo ristorante in un omaggio alla cucina dell’altopiano di Asiago. Qui, l’andare per boschi ed erbe (quello che gli amanti degli anglicismi chiamano foraging) si fa da sempre, ed è patrimonio culturale tradizionale della zona. Ecco perché la cucina della Tana Gourmet, aperta dicembre del 2014, usa fermentazioni, muschi, licheni, erbe, resine, legni: niente spocchia, solo recupero di ciò che si è sempre fatto in montagna. Vista spettacolare con vetrata che si affaccia sui prati ondulati.

Informazioni:  04241760249 | latanagourmet.it | Aperto dal martedì alla domenica

Prezzi: Menu degustazione 5 portate 90 euro; 10 portate 130 euro; 15 portate 200 euro

Stube Gourmet

Corso IV Novembre 65/67, Asiago (VI)

stube gourmet

La Stube Gourmet e un piccolo scrigno montano di 5 tavoli, all’interno dell’Hotel Europa Residence. Qui lavora Alessio Longhini, chef trentenne dalla rara modestia e maturità (personale oltre che culinaria), che crea piatti che sanno sia guardare alla tradizione (quanto a materie prime) sia discostarsene per raccontare la modernità, uscendo dall’altopiano, con misura.

Info: 0424 462659| www.hoteleuroparesidence.it| Aperto solo a cena

Prezzi: Menu degustazione Gadenkhe, 5 portate 90 euro; Luugar 8 portate 120 euro

Aqua Crua

Piazza Calcalusso 11, Barbarano Vicentino (VI)

Giuliano Baldessari ha dato vita ad un luogo minimal ma riuscendo ad evitare la freddezza: 35 posti per una sala racchiusa tra una parete destinata al giardino verticale idroponico e la cucina a vista. I piatti sorprendono, mai semplici, e spesso forma e sostanza non coincidono. Ma quella di Baldessari non è una posa, piuttosto la ricerca di spingersi e condurre il cliente sempre un po’ più in là. Il menu Frattali è il modo migliore per accostarsi alla cucina dello chef: raccoglie i piatti più rappresentativi dei primi  anni di vita di Aqua Crua.

Informazioni: 0444 776096| www.aquacrua.it| Chiuso lunedì, martedì e mercoledì a pranzo

Prezzi: Menu degustazione Frattali, 6 portate 95 euro; Iniziazione 135 euro

Spinechile

Contrà Pacche 2, Schio (VI)

Si è nascosto tra i boschi delle colline sovrastanti Schio Corrado Fasolato, ristrutturando un ex fienile di una baita e trasformandolo in una tappa gourmet. Arrivarci è una conquista, dopo curve e bivii e un ultimo chilometro che è una prova di nervi. Lo stesso carattere del luogo si ritrova nei piatti: solidità ed eleganza fanno della cucina dello Spinechile un percorso che si muove tra boschi e mare con la stessa sapienza.

Informazioni: 04451690107| spinechileresort.com| Aperto dal Martedi al Sabato a cena e Sabato e

Domenica a pranzo  dalle ore 12,45 alle ore 14,00

El Coq

Piazza dei Signori 1, Vicenza (VI)

El Coq

Lorenzo Cogo descrive la sua come una ‘Cucina Istintiva’, senza l’obbligo di seguire canone o restrizioni. Dopo l’esperienza a Marano Vicentino, ora il suo ristorante si trova nel cuore della città di Vicenza, in Piazza dei Signori di fronte alla loggia del Palladio, al primo piano di un palazzo elegante. Alla creatività del ristorante, si aggiunge una proposta più semplice, al bistrot Garibaldi, al piano terra. La proposta gastronomica è curiosa, proponendo menu a tempo, a seconda delle ore a disposizione.

Informazioni: 0444 330681 | elcoq.com| Chiuso il lunedì

Prezzi: Menu degustazione 3 ore 150 euro; 2 ore 110 euro; 1 ora 80 euro

La Veranda

Via Santa Cristina 5, Bardolino (VR)

Il ristorante si trova all’interno della veranda del Color hotel, affacciato sul lago di Garda. In cucina il pugliese, Fabio Cordella, che ha costruito una carta che è uno sguardo ampio sul Mediterraneo più che sulla cucina di lago, con molte proposte di pesce e paste che restituiscono l’opulenza del sud.

Informazioni: 0456 210857 | laverandadelcolor.it | aperto dal 5 Aprile al 21 Ottobre

Prezzi: Menu degustazione La Terra 4 portate 80 euro; Il Mare 4 portate 85 euro; La Natura 4 portate 70 euro; L’orizzonte 8 portate 130 euro

Oseleta

Località Cordevigo, Cavaion Veronese (VR)

Oseleta

In una delle ali laterali di Villa Cordevigo, il lussuoso Wine Relais delle famiglie Cristoforetti e Delibori, proprietari anche di Vigneti Villabella (azienda di spicco del Bardolino DOC) si trova questo ristorante che consta di due sale, una delle quali è una magnifica veranda con vista sui vigneti della tenuta. In cucina c’è Giuseppe D’Aquino, premiato nel 2013 con la stella Michelin: campano, ha saputo comporre una carta che coniuga materie prime del territorio con piatti della sua regione, come lo spaghetto al pomodoro del piennolo.

Informazioni: 0457235287 | www.ristoranteoseleta.it | chiuso martedì

Prezzi: Degustazione Etico 6 portate 110 euro; I classici 5 portate 110 euro; A modo mio 9 portate 145 euro

Perbellini

Via Muselle 130, Isola Rizza (VR)

Collocato nella zona industriale di Isola Rizza, è uno scrigno di eleganza che fa dimenticare in fretta l’esterno. Accanto all’omonima pasticceria, è guidato da Francesco Baldissarutti, per oltre 10 anni sous-chef al ristorante. La cucina è pulita ed elegante, capace di affiancare a proposte più sofisticate i piatti della tradizione. Da segnalare il recupero dello spiedo e l‘uso di erbe spontanee anche grazie ad un orto-serra curato dalla brigata.

Informazioni: Via Muselle 130, Isola Rizza | 045 7135352 | www.ristoranteperbellini.it | chiuso domenica sera, lunedì e martedì

Prezzi: Degustazione: Breve 28 euro; Tradizione 3 portate 35 euro; Menu senza pensarci 4 portate 50 euro; Preludio 6 portate 65 euro; Sinfonia 9 portate 90 euro

Vecchia Malcesine

Via Pisort 6, Malcesine (VR)

Stella Michelin dal 2004, è il ristorante di Leandro Luppi, che ha portato le origini altoatesine a sposarsi con le materie prime del territorio lacustre (segnatevi la carbonara di lago). Siamo infatti sulla sponde veronese del lago di Garda, dettaglio da ricordare quando farete la vostra prenotazione: chiedete il tavolo affacciato sia sul lago che sulle montagne.

Info: 045 7400469 | vecchiamalcesine.com | chiuso il mercoledì

Prezzi: Menu degustazione R-Evolution 13 portate 135 euro; R-Evolution: 8 portate 95 euro; Classics and more 8 portate 95 euro

Degusto Cuisine

Via Camporosolo, 9/A, San Bonifacio (VR

Il giovane Matteo Grandi, 28 anni, si conquistato la sua prima stella: il suo ristorante a San Bonifacio è essenziale, elegante, con tocchi che guardano al passato (piastrelle in maiolica a ricordo delle cucine di un tempo). I piatti sono un viaggio tra la memoria e le esperienze fatte all’estero, gestiti senza eccessi e con misura. Se andavate a San Bonifacio solo per la pizza di Simone Padoan (qualche civico più in là) ora avete un motivo in più.

Informazioni: 328 1824572| ristorantedelgusto.it | chiuso martedì tutto il giorno e mercoledì a pranzo

Prezzi: Menu degustazione 8 portate 105 euro

12 Apostoli

Vicolo Corticella San Marco 3, Verona

12-apostoli

Uno dei ristoranti simbolo della città scaligera, stava correndo il rischio di rimanere schiacciato da un passato secolare e glorioso ma incapace di cogliere gli stimoli provenienti dall’esterno. Rischio sventato grazie a Filippo Gioco, trentenne e ultimo discendente della storica famiglia: in breve tempo ha saputo ridefinire l’identità del locale. Bando alla celebrazione nostalgica e spazio a sobrietà, luci soffuse e tavoli che si trasformano in isole di gusto. In cucina Mauro Buffo, che si muove con eleganza tra omaggi alla storia (la Pearà) e creazioni contemporanee, senza eccessi.

Info:  045 596999 |12apostoli.com | chiuso domenica e lunedì

Prezzi: 4 Menu degustazione. Specchi, 8 portate 90 euro; Sguardi 9 portate 90 euro; Riflessi 9 portate 90 euro; Giravolte 110 euro

Il Desco

Via Dietro San Sebastiano 5/7, Verona

Il-Desco

Fondato da Elia Rizzo nel 1981 e con il quale ha conquistato la stella nel 1985, lo storico indirizzo veronese ha vissuto il passaggio del testimone al figlio di Elia, Matteo, capace di gestire il passato senza rimanerne schiacciato. Qualità delle materie prime, pulizia dei sapori, una carta che si muove agevolmente tra mare e terra. Un punto in più lo fanno le esperienze vissute all’estero da Matteo e l’attenzione per i piatti vegetariani, complice anche un regime dietetico pressoché vegetariano di Rizzo.

Prezzi: Menu Generations, 9 portate 150

Info:  045 595358 | ristoranteildesco.it| chiuso domenica e lunedì

Osteria la Fontanina

Portichetti Fontanella 3, Verona

La-Fontanina

Antichissima osteria cittadina (oltre 200 gli anni) guidata dalla Famiglia Tapparini dal 1984. Appassionati di antichità, i titolari hanno creato un luogo che accosta un’atmosfera più conviviale ad una più sofisticata. La cucina punta soprattutto sul pesce, ma le tradizioni veronesi di pasta fresca e carne sono rispettate appieno (impeccabile il brasato di manzo all’Amarone cotto a bassa temperatura).

Informazioni: 045913305| ristorantelafontanina.com | chiuso domenica e lunedì a pranzo

Prezzi: Menu degustazione Icona Fontanina 4 portate 65 euro; Gran menu dello Chef 7 portate 110 euro