di Caterina Vianello 5 Febbraio 2020
Il-Desco

I ristoranti stellati di Verona sono 4, per la Guida Michelin 2020, 5 quelli in provincia, con un solo due stelle (che indovinerete facilmente). I motivi per una gita in zona sono parecchi, culturali e gastronomici, Colline dell’Amarone e Vinitaly in testa.

Li abbiamo messi tutti in fila: una lista completa dei ristoranti stellati del veronese con tutto ciò che vi serve sapere prima di andarci, eventualmente: cosa si mangia, chi cucina, i prezzi dei menu degustazione, orari, giorni di chiusura e, soprattutto, cosa caratterizza ciascun posto.

RISTORANTI 2 STELLE MICHELIN **

Casa Perbellini

Verona

Casa Perbellini

 

Casa Perbellini è il luogo in cui Giancarlo Perbellini – chef pluripremiato a capo di una galassia diversificata che oggi conta complessivamente otto ristoranti in Italia e nel Mondo – ha voluto presentare se stesso e la sua cucina, dopo gli anni ad Isola Rizza. L’apertura in città, nel 2014 in Piazza San Zeno, gli ha fatto riconquistare le due stelle. Dopo un restauro che ha esaltato l’ingresso raccolto, il locale racconta ancor più la dimensione “domestica”, con un open space sala-cucina ulteriormente valorizzato da pareti semisferiche ed un numero di coperti leggermente ridotto (20). Gli amanti della pasticceria saranno lieti di sapere che c’è una cucina a vista dedicata, mentre i vegetariani potranno godere di un menù dedicato. Rassicuriamo infine i fan: in carta ovviamente non manca il Wafer al sesamo, tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e sensazione di liquirizia

Informazioni: Piazza San Zeno 16, Verona | 0458780860| www.casaperbellini.com | chiuso domenica e lunedì

Prezzi: Degustazione Chi sceglie prova, 132 euro; Verdurando 124 euro; Assaggi 9 portate 156 euro

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN * – VERONA E PROVINCIA

Oseleta

Cavaion Veronese

Oseleta

E’ il ristorante di Villa Cordevigo, un lussoso e romantico Wine Relais di proprietà delle famiglie Cristoforetti e Delibori, proprietari anche di Vigneti Villabella, l’azienda di spicco del Bardolino DOC. Ubicato in una delle ali laterali della villa veneta, è composto di due sale, una delle quali è una magnifica veranda con vista sui vigneti della tenuta. La cucina è affidata a Giuseppe D’Aquino, premiato nel 2013 con la stella Michelin: le sue origine campane ben si sono amalgamate con le materie prime del territorio facendo dialogare, per esempio, spaghetti al pomodoro con agnello della Lessinia.

Informazioni: Località Cordevigo, Cavaion Veronese | 0457235287 | www.ristoranteoseleta.it | chiuso martedì

Prezzi: Degustazione Etico 6 portate 110 euro; I classici 5 portate 110 euro; A modo mio 9 portate 145 euro

Il Desco

Verona

Il-Desco

Un indirizzo imprescindibile nel capoluogo scaligero. Nato nel 1981 ad opera di Elia Rizzo, che fa conquistare al ristorante la stella nel 1985, ha vissuto in modo maturo il passaggio di testimone: la guida è ora affidata al figlio di Elia, Matteo Rizzo, che ha saputo gestire il passato senza rimanerne schiacciato. Pulizia dei sapori, ricerca di qualità delle materie prime, piatti che si muovono gestendo con la stessa capacità ingredienti di mare e di terra e un’attenzione notevole alle suggestioni dall’estero, complici le esperienze fatte da Matteo. Da sottolineare l’attenzione per i piatti vegetariani, di cui l’avocado in acqua di pomodoro è un esempio notevole e una presenza ormai fissa in carta.

Prezzi: Menu Generations, 9 portate 150

Informazioni: Il Desco, Via Dietro San Sebastiano, 5/7 | 045 595358 | ristoranteildesco.it/il-desco/ | chiuso domenica e lunedì

Osteria la Fontanina

Verona

La-Fontanina

Antichissima osteria cittadina, con oltre 2 secoli di vita. Guidata dalla Famiglia Tapparini dal 1984, riflette la passione per gli oggetti antichi dei titolari, che hanno reso il ristorante un luogo capace di essere allo stesso tempo conviviale e sofisticato, grazie a specchi, stampe, argenti, arredi d’epoca. La cucina, nelle mani di Matteo Sivero dal 2014, guarda soprattutto al pesce, ma le tradizioni veronesi di pasta fresca, risotti e carne sono rispettate appieno: quindi in carta troverete sia il risotto mantecato all’Amarone che, se siete appassionati di cotture lunghe, un impeccabile brasato di manzo all’Amarone cotto a bassa temperatura, accompagnato da scalogni caramellati all’aceto balsamico e polenta.

Informazioni: Portichetti Fontanella 3, Verona | 045913305| www.ristorantelafontanina.com | chiuso domenica

Prezzi: Menu degustazione Icona Fontanina 4 portate 65 euro; Gran menu dello Chef 7 portate 110 euro

12 apostoli

Verona

12-apostoli

Uno dei ristoranti simbolo della città, nelle solide mani della famiglia Gioco. Il rischio di rimanere ingessato nel proprio passato secolare, fatto di piatti tradizionali e immagini gloriose di sé, era dietro. Chi ha saputo evitarlo, osando con intelligenza, è stato Filippo Gioco, trentenne, ultimo discendente della famiglia, che in breve tempo ha saputo ridefinire forma e contenuto del locale. Via la celebrazione nostalgica del tempo che fu e spazio a sobrietà, luci soffuse e tavoli che si trasformano in piccole isole di gusto. La cucina è nelle mani di Mauro Buffo, un passato da Marchesi, Le Calandre, Ferran Adriá, che si muove con eleganza tra omaggi alla storia (la Pearà, fatta a regola d’arte e accompagnata da bollito di cotechino e vitello) e creazioni contemporanee, senza eccessi.

Informazioni: 12 apostoli, Vicolo Corticella San Marco 3, Verona | 045 596999 | www.12apostoli.com/it | chiuso domenica e lunedì

Prezzi: 4 Menu degustazione. Specchi, 8 portate 90 euro; Sguardi 9 portate 90 euro; Riflessi 9 portate 90 euro; Giravolte 110 euro

Perbellini

Isola Rizza

Perbellini

Se la collocazione, in zona industriale ad Isola Rizza, potrebbe dissuadere anche il più appassionato gourmand, una volta entrati si dimentica tutto. Indirizzo storico e scrigno di classe, ubicato a fianco dell’omonima pasticceria, è guidato da Francesco Baldissarutti, per oltre 10 anni sous-chef al ristorante. La cucina è pulita ed elegante ed è in grado di affiancare piatti della tradizione (il tastasal) a proposte più sofisticate. Da segnalare sia il recupero dello spiedo, sia la notevole presenza di erbe spontanee anche grazie ad un orto-serra curato dalla brigata.

Informazioni: Via Muselle 130, Isola Rizza | 045 7135352 | www.ristoranteperbellini.it | chiuso domenica sera, lunedì e martedì

Prezzi: Degustazione: Breve 28 euro; Tradizione 3 portate 35 euro; Menu senza pensarci 4 portate 50 euro; Preludio 6 portate 65 euro; Sinfonia 9 portate 90 euro

Vecchia Malcesine

Malcesine

Vecchia-malcesine

Siamo sul Lago di Garda, sponda veronese. Quando farete la vostra prenotazione, non dimenticatevi di chiedere espressamente il tavolo affacciato sia sul lago che sulle montagne. Stella Michelin dal 2004, è il ristorante di Leandro Luppi, che ha saputo coniugare le sue origini altoatesine con le tradizioni e le materie prime del territorio lacustre, e che dal 2010 organizza Fish and chef. Tra i signature dishes, la carbonara di lago.

Informazioni: Via Pisort 6, Malcesine | 045 7400469 | www.vecchiamalcesine.com | chiuso il mercoledì

Prezzi: Menu degustazione R-Evolution 13 portate 135 euro; R-Evolution: 8 portate 95 euro; Classics and more 8 portate 95 euro

Degusto Cuisine

San Bonifacio

De-Gusto

Riconfermato dopo l’ingresso in guida nel 2019, il quasi trentenne Matteo Grandi ha creato un luogo che rispecchia il suo carattere e la sua identità. Se finora San Bonifacio era un riferimento per il mondo della pizza, con I Tigli di Simone Padoan qualche civico più in là, ora c’è un motivo in più per arrivare fin qui. La cucina è spaziosa e l’ambiente è essenziale ma elegante, con parquet recuperati dal palcoscenico di un teatro e piastrelle in maiolica a ricordo delle cucine di un tempo. La cucina è un viaggio tra la memoria e le esperienze fatte all’estero, senza eccessi e con misura.

Informazioni: Via Camporosolo, 9/A, San Bonifacio | 328.18.24.572| www.ristorantedelgusto.it | chiuso martedì tutto il giorno e mercoledì a pranzo

Prezzi: Menu degustazione 8 portate 105 euro

La Veranda del Color

Bardolino

La-Veranda

Un cuoco pugliese, Fabio Cordella, per un ristorante – situato all’interno della veranda del Color hotel – che si affaccia sul lago di Garda. La carta è uno sguardo ampio sul Mediterraneo più che sulla cucina di lago, con molte proposte di pesce e paste che restituiscono l’opulenza del sud. Da segnalare l’attenzione riservata alla dieta vegana con un menu interamente ideato.

Informazioni: Via Santa Cristina 5, Bardolino | 0456 210857 | www.laverandadelcolor.it | dal 31 marzo 2020, aperto tutti i giorni a cena

Prezzi: Menu degustazione La Terra 4 portate 80 euro; Il Mare 4 portate 85 euro; La Natura 4 portate 75 euro; L’orizzonte 8 portate 130 euro