greenpea torino 2020

Quali nuovi ristoranti ci riserva Torino per il 2020? Se il 2018 è stato l’anno delle nuove stelle Michelin a Torino, il 2019 ha portato una ventata di freschezza enogastronomica in città. Dai progetti più pop, come Pescaria o Miscusi, agli spin off degli stellati (Casa Mago o Madama Piola), alle nuove promesse del futuro (Unforgettable e Opera). Come se non bastasse, sono sbarcati a Torino anche progetti d’impronta più nazionale, come la pasticceria di Iginio Massari e il Mercato Centrale di Porta Palazzo, confermando la sensazione che la città sia sicuramente uno dei posti dove stare se si vuole la conferma del proprio successo.

D’altronde, che Torino sia una piazza di prova per la ristorazione – difficile ma formativa – è una cosa che si sente spesso sussurrare nel settore: “se riesci a sfondare a Torino, allora sei pronto per le altre città”. Resta dunque da vedere quali di queste tante aperture dello scorso anno avranno effettivamente fortuna, e quali invece no. Un 2020 che speriamo ricco anche di altre novità, anche se ben sappiamo che una su tutte la farà da padrona (almeno in termini di comunicazione), e sarà targata Oscar Farinetti.

Gino Sorbillo

gino sorbillo

Il 2020 delle aperture enogastronomiche torinesi si è aperto con l’annuncio di Gino Sorbillo, che proprio nel giorno di Capodanno ha reso noto ai suoi fan, sui social, che aprirà una pizzeria sotto la Mole. Dopo Napoli, Milano, Roma, Miami e New York la prossima tappa di una delle pizze più celebri di Napoli è dunque Torino, con apertura prevista a marzo 2020 in via Bruno Buozzi angolo via XX Settembre.

GreenPea

greenpea torino 2020

Messo da parte il pallino del cibo d’eccellenza, Oscar Farinetti passa ad altro (e annuncia la sua abdicazione a favore del figlio Francesco). Il suo nuovo progetto, GreenPea (“l’Eataly delle cose”), punta sull’ecosostenibilità e siamo certi (almeno noi Torinesi) che ne sentiremo parlare fino alla nausea già prima della sua apertura, prevista per il 31 agosto 2020.

Se non altro per le sue dimensioni imponenti: 10.500 metri quadrati di centro commerciale dedicato al green, distribuito su cinque piani. Al primo piano l’arredamento di lunga durata e riciclabile; al secondo l’abbigliamento bio e organico; al terzo e al quarto bistrot, libreria, e molto altro. Sul rooftop ci sarà un cocktail bar (gestito da Affini Torino) con piscina a raso (riscaldata anche d’inverno), Spa e la cucina stellata di Claudio Vicina (aka, il ristorante Casa Vicina), che si trasferirà lì dagli spazi di Eataly.

8Gallery

Una ristrutturazione di circa dieci mesi che si concluderà intorno all’autunno 2020 trasformerà il volto dell’8Gallery, il centro commerciale di fronte a Eataly, costruito negli ex spazi del Lingotto. L’idea è proprio quella di costruire una maggiore sinergia con i vicini di casa: Eataly, appunto, e il futuro Green Pea. Al centro del restyling, dunque, anche la creazione di una food court completamente nuova, con una zona dedicata alla gastronomia che sarà spostata vicino al cinema, per valorizzarla ulteriormente nell’ottica di dare al nuovo centro commerciale una vocazione sempre più focalizzata su intrattenimento e ristorazione.

La Pasticceria di Cristiano Ronaldo

Se n’è parlato tanto, tra indiscrezioni e articoli più ufficiali, e tutta Torino aspetta la pasticceria del suo campione più noto, Cristiano Ronaldo. Una boutique di lusso, con per lo più dolci della tradizione portoghese, dicono i ben informati. I bookmaker danno per buona la location che fu sede del negozio di abbigliamento di Alessandro Del Piero, tanto per restare in casa Juventus (via Gramsci 9): si dice che la data di apertura sia imminente, e si resta in attesa per il 2020.

Starbucks a Porta Nuova

starbucks

Anche di uno Starbucks a Porta Nuova si parla dall’alba dei tempi, prima ancora che il colosso del caffè sbarcasse in Italia. A oggi, dopo l’apertura in via Buozzi 5 del negozio più grande d’Italia (fatta esclusione per la Reserve Roastery di Milano, chiaramente, qui si parla dei locali standard) potrebbe in effetti essere arrivato il momento giusto per un’apertura nella nuova food hall della stazione, che verrà completamente ristrutturata nel 2020.

Dù Cesari

La trattoria romana più celebre della città, con le sue mega porzioni di carbonara e gricia, è pronta ad aprire un nuovo locale, in una zona più centrale di quella dove si trova attualmente, al Quadrilatero Romano.

San Tommaso 10

Lavazza, in fatto di ristorazione, ha ormai trovato la sua strada, e lo dimostra il successo del suo Condividere, che quest’anno ha meritatamente preso la sua prima Stella Michelin. È dunque possibile che sarà quello il modello su cui verrà operata la ristrutturazione del San Tommaso 10, lo storico locale dell’azienda in centro città, là dove nacque il caffè Torinese nel 1895. La ristrutturazione è iniziata, e si attende la nuova apertura entro fine 2020.

La Pista del Lingotto

Una location panoramica, in cima a quella che fu la fabbrica della Fiat. A un passo da un’altra location con vista, la super terrazza di GreenPea. Un tempo, accanto alla Pista del Lingotto, c’era un ristorante della Torino bene, chiuso qualche anno fa. Poi più nulla. I bene informati, però, dicono che potremmo essere a un passo da una novità, quassù dove si testano in quota le macchine Fiat.

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