Lino Banfi apre un’orecchietteria a Roma

Chi non ricorda le famose “orecchiette alle cime di reep”, protagoniste, insieme a Lino Banfi, di non indimenticabili commedie porno-soft?

Bene, ora il comico dalla parlata inconfondibile, alla verde età di 80 anni, ha intrapreso una nuova attività, che lo vede calarsi nei panni del ristoratore.

Aprirà infatti a Roma, il 21 settembre, in Via Belli 16, nei pressi di Piazza Cavour, l’Orecchietteria Banfi, nuovo ristorante del comico pugliese gestito dall’attore stesso, dal genero e dalla figlia Rosanna Banfi, oltre ad altri componenti della famiglia.

La cucina, ovviamente, sarà quella pugliese, e l’ambientazione, così come i nomi dei piatti, si rifammo a opere e personaggi della lunga carriera dell’attore.

orecchietteria banfi

Così, oltre ai poster che riproducono immagini e locandine dei suoi film più famosi, nel menù spunteranno le “orecchiette con le cime di rep”, ma anche il “papele papele” (al posto di “di papale papale”), un piatto composto dalla classica focaccia barese, oppure il dolce “pere (pare) che il pompelmo faccia male”, tortino di pere e gelatina di pompelmo che faceva bella mostra di sé nel film “Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia”.

Tutti i piatti saranno preparati da uno staff giovanissimo, con cuochi non ancora trentenni, e il locale potrà servire 70 coperti, con 30 tavoli e anche un tavolo unico, conviviale, il “tavolo sociale”.

“La scelta –dice Fabio Leone, genero di Banfi– è quella di utilizzare stoviglie compostabili e non avere servizio ai tavoli”, mentre i clienti avranno su un vassoio un piccolo apparecchio che li avvertirà quando  le loro vivande saranno pronte. “Ci è sembrato un metodo veloce e adatto ai professionisti che verranno per la pausa pranzo”, continua Leone.

Sarà disponibile anche il servizio di consegna a domicilio, che ovviamente si chiamerà “porta a chesa”, previsto solo per la zona nelle vicinanze del locale.

All’inaugurazione, che si terrà in ottobre, saranno presenti attori, vip e personalità del mondo dello spettacolo, ma il locale, per i comuni avventori, aprirà già i battenti giovedì 21 settembre, dalle 11 alle 22.

[Crediti | Link: Puntarella rossa]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

11 settembre 2017

commenti (4)

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  1. Spero che nella carta dei vini ci sia anche lo Chateau-La-Fontaine (acqua della fonténa)!

    🙂

  2. Mitico!
    Al prossimo giro a Roma mi metterò in fila indiena per saggiarne i piatti.
    Sperando che il Dottor Thomas non sia in sede…

  3. Di attori transitati in cucina o meglio in catene di ristoranti e’ piena Hollywood. Con alterne fortune. Da noi, a parte il grande Tognazzi (che, per altro era cuoco “vero”) non mi sembra ci sia una grande tradizione. Anzi, di solito i “famosi” che si dedicano alla cucina a livello imprenditoriale in breve se ne pentono. Vedremo.

  4. Bravo Lino, finalmente a Roma i veri sapori di Puglia. Mantieni sempre alta la tradizione puglise

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