di Prisca Sacchetti 25 Novembre 2011

GRASSI. Guardare lo specchio e venirsi a noia da soli. Scoprire che la strada per l’inferno, a parte il nostro cioccolato preferito, è lastricata da commenti a mezza bocca: “Quel ciccione che manco con la patonza di un’altra”. Fornire gli ultimi croissant unti all’ingordigia, colazione da campioni: sigaretta e decisioni irrevocabili: mi metto a dieta. La passione è dove si è pronti a penare, cioè nelle diete dimagranti e nelle sedute di footing allo spuntar del sole. Già. Ma quale dieta? Dissociata. Weight Watchers. Metabolica. Del minestrone. O una di quelle che vanno di moda oggi. La dieta del 17esimo giorno. La Paleo dieta. La trendissima Dukan, accreditata non solo dell’agile silhouette di Kate Middleton ma della più rumorosa isteria femminile dopo Sex & The City.

Ho amici che non mangiano nulla di bianco, e sono cose diversissime tra loro: latte, patate, panna, mentine. Uno mangia unicamente cose rosse, la volta dopo solo verdi. Non sto scherzando.

Avete mai provato diete famose? Ce n’è una che ha spostato molto più pil delle altre nel vostro peso? Qualcuna contro le cui false promesse avete voglia di sbraitare? Insomma, se siete gastrofanatici come me — ed è evidente che lo siete — fatemi sapere.

P.S. Resti tra noi, ma chi crede che la Paleo Diet sia solo un artificio scemo escogitato da Dissapore per rendere più credibile il suo elenco di diete, è fuori strada. Esiste e pare sia una cosa serizzima.

[Crediti | Link: Paleo Diet, immagine: iStockphoto]