di Prisca Sacchetti 14 Aprile 2012

Colleghi maschi e femmine un po’ più che trentenni, fatevi coraggio. Se mangiate carne o pesce in quantità insufficienti calcolate un cedimento prematuro dei tessuti, la chiamano carenza di amminoacidi essenziali. Chi non consuma abbastanza grassi espone la pelle al rischio disidratazione. Assumendo pochi vegetali lasciate l’organismo senza i micronutrienti necessari per la rigenerazione cellulare. Per difendersi da questo sfacelo, proprio ora che arriva primavera, vale la pena di seguire alcune regole; per esempio prediligere cibi anti-invecchiamento.

Pervaso di fiducioso ottimismo passo in edicola e compro il mensile Class, che in copertina strilla: “per invecchiare c’è tempo” –hey, parli con me!– e compila la lista dei 10 cibi anti-age che non possono mancare sulla tavola. Ci siamo, penso, ma la classifica mi spiazza.

Conosco carciofi e kiwi, di striscio il tè verde ma dannazione, cosa sono il miele di ulmo, l’amaranto e le bacche di goji? Giuro, invecchiamento per invecchiamento, conosco meglio il botulino.

Ecco la lista:

10. KIWI: contiene più vitamine delle arance e pochissime calorie.

9. BACCHE DI GOJI: piccoli frutti rossi provenienti da Cina e Tibet sono un concentrato di vitamina C, betacarotene e oligoelementi. Ne bastano pochi g al giorno.

8. TE’ VERDE: ricco di polifenoli e catechine, ha un potente effetto drenante e anti-ossidante.

7. CARCIOFI: importanti per la purificazione di fegato e reni, contengono molto ferro e, grazie alla cinarina, abbassano il livello di colesterolo.

6. AGAR-AGAR: un’alga che aiuta la regolarità intestinale e gonfiandosi nello stomaco modera l’appetito.

5. CANAPA: entra in cucina sotto forma di farina, semi o olio, che è ricco di Omega 3 e Omega 6.

4. QUINOA: una pianta erbacea del Perù, buona fonte di fosforo, potassio e manganese. Inoltre, contiene più calcio del latte.

3. CRUSCA: fornisce un apporto di nutrienti fondamentale per favorire il transito intestinale, in particolare le fibre che prevengono il tumore al colon.

2. AMARANTO: apporta tutti i benefici dei cerali ma non contiene glutine.

1. MIELE DI ULMO: è un albero originario del Cile, il miele ha prorietà antiossidanti ma più che altro è in grado di inibire alcuni batteri come lo Staffilococco e il famigerato E.Coli.

Ehm, come va? Spiazzati anche voi?

[Crediti | Immagine: MedicinaLive]