di Prisca Sacchetti 24 Maggio 2011
carne rossa

Com’è andato il vostro lunedì? Uno schifo totale? Lo so! Lo so. Occhio però, c’è il rischio che oggi vada anche peggio. Specie se siete profondamente carnivori e non avete nessuna intenzione di mollare le vostre prede.

Il “più grande studio mai condotto sull’argomento” (si chiama Continuous Update Project, CUP, e fa parte di un progetto piu’ ampio realizzato dal World Cancer Research Fund) suggerisce di ridurre drasticamente la carne rossa che mangiamo (vitello, agnello e maiale), e di evitare quella trattata, cioè salumi tipo prosciutti, salami, culatelli e pancette. Esistono “prove evidenti” che entrambi questi tipi di carne aumentano il rischio di cancro all’intestino.

Non è la prima volta che il consumo di carne rossa, così come la cottura alla griglia, vengono associati al cancro, era già accaduto nel 2007, quando, sempre la Ong britannica, aveva individuato la carne come fattore di rischio per una serie di tumori. Ma il nuovo studio, attraverso l’analisi comparata di 24 ricerche precedenti sul tumore al colon e all’intestino, ha evidenziato che una percentuale di poco inferiore al 50% di questa specifica neoplasia è causata da un’alimentazione sbagliata.

Ci viene quindi consigliato di ridurre il consumo di carne rossa a 70 g al giorno, grosso modo l’equivalente di 3 fette di prosciutto crudo, una braciola di agnello, un paio di hamburger, mezzo filetto, e possibilmente di evitare salumi e insaccati, preferendo la carne bianca e aumentando il consumo di pesce e verdure.

Ma gli allevatori protestano e accusano la Ong di britannica di aver presentato lo studio in concidenza con il primo giorno della Settimana Vegetariana inglese, solo per amplificare al massimo i risultati cui erano giunti anni fa.

Al di là delle polemiche, perché non usiamo questa notizia per contabilizzare il consumo quotidiano di carne? Tutto considerato, bistecche, braciole, filetti, ma anche salumi o insaccati, quanta ne mangiate ogni giorno?

E un’altra una curiosità, che effetto ha su di voi questo genere di informazioni? Le recepite e modificate la vostra dieta secondo i nuovi consigli? Valutate addirittura la scelta vegetariana? O continuate con le vostre abitudini come se niente fosse?

[Crediti | Link: Asca, Guardian | Immagini: Saveur]