di Andrea Soban 2 Novembre 2015
acqua minerale gasata

Sì, siamo pazzi e amiamo complicarci la vita. Altrimenti non si spiegherebbe perché ci siamo infilati nel pertugio della Prova d’assaggio sull’acqua minerale gassata, noi che non siamo “Idrosommelier“.

Alla faccia delle tante decantate acque dei sindaci che sgorgano dai rubinetti nel nostro Paese, siamo il secondo consumatore al mondo pro capite di acqua minerale. E se esiste una miriade di etichette diverse significa che qualche differenza ce l’avranno pure. A partire dalla legge che le categorizza in base al residuo fisso, cioè la quantità di sali minerali disciolti in un litro d’acqua e misurati dopo un evaporazione a 180°.

Ci sono così le acque minimamente mineralizzate (residuo fisso inferiore a 50mg/l), oligominerali (residuo fisso tra 50 e 500 mg/l), mediominerali (residuo fisso tra 500 e 1500 mg/l), infine quelle ricche di sali minerali (residuo fisso superiore a 1500 mg/l).

A loro volta suddivise in lisce, effervescenti naturali (quando una certa quantità di Co2, anidride carbonica, è già presente alla sorgente), oppure gassate, cioè addizionate in un secondo momento di anidride carbonica.

Abbiamo sottoposto a test queste ultime, scegliendo tra le marche più diffuse e più famose (non solo in Italia).

degustazione acuq minerali gassate

CONTENDENTI

Brio Rossa
Levissima
Perrier
San Bernardo
San Pellegrino
Sparea

CRITERI

Aspetto visivo
Sapore
(Consistenza e colore in questa caso non sono stati presi in considerazione)

Il test si è svolto alla cieca; oltre ad essere soggettivo, il verdetto è passibile di pubblico ludibrio.

#6 SAN BERNARDO

san bernardo acqua

Dal 1926 l’azienda San Bernardo imbottiglia l’acqua della sua fonte, ritenuta ai tempi miracolosa e terapeutica, nello stabilimento di Garessio (CN) nelle Alpi Marittime. Dal 1988 fino ad aprile scorso è stata di proprietà di S.Pellegrino Terme (quindi gruppo Nestlè), mentre oggi appartiene al gruppo Montecristo.

Acqua minerale naturale minimamente mineralizzata, aggiunta di anidride carbonica
San Bernardo srl, via Rovere 41, Garessio (CN), Italia

san bernardo
– Giudizio: l’effervescenza è solo accennata e il gusto amarognolo non convince. Sorge il dubbio che abbia avuto problemi durante lo stoccaggio o il trasporto
– Packaging:
bottiglia in PET dal design affusolato firmato da Giugiaro, con etichetta finto vintage non particolarmente brillante
– Aspetto visivo:
pochissime bolle di piccole dimensioni, il minor numero
– Sapore:
tende allo sgasato, con un gusto amaro non piacevole
– Prezzo:
0,50€ bottiglia 1,5 l (0,33 €/l)
– In breve:
delusione
– VOTO: 4,5

#5 BRIO ROSSA

brio rossa acqua

La versione gasata della Rocchetta appartiene alla Compagnia Generale di Distribuzione (Cogedi), il terzo gruppo italiano per volumi di vendite di acque minerali dopo S.Pellegrino e San Benedetto, che controlla anche il marchio Uliveto.

Acqua minerale naturale oligominerale addizionata di anidride carbonica
Rocchetta spa, zona industriale loc. Madonna del Piano, Gualdo Tadino (PG) – Italia

brio rossa
– Giudizio:  la versione ancor più frizzante della Brio Blu pare una versione iper-pompata di muscoli che sfiora però il dozzinale. Per chi ama i gusti shockanti!
– Packaging:
bottiglia in PET dal gioioso colore rosso (in rilievo appare il nome dell’acqua Brio Blu) per distinguere le varie linee del marchio, con etichetta trasparente dal design moderno
– Aspetto visivo:
bollicine di medie dimensioni, anche la quantità nella media
– Sapore:
effervescenza che spara subito alto, ma esattamente come arriva si spegne subito. Lieve nota amara sul finale
– Prezzo:
0,60€ bottiglia 1,5 l (0,40 €/l)
– In breve:
fuochi d’artificio che impressionano solo al primo approccio
– VOTO: 6-

#4 SPAREA

sparea acqua

La sorgente Sparea è la storica prima fonte da cui si è approvvigionata la Pontevecchio, azienda piemontese della Val Pellice che oggi imbottiglia e distribuisce anche con i marchi Valmora, Alpi Cozie, Fonte delle Alpi e Monviso.

Acqua minerale naturale minimamente mineralizzata microbiologicamente pura addizionata di anidride carbonica – Sorgente Sparea in Luserna San Giovanni (TO)
Pontevecchio srl, sede e stabilimento Luserna San Giovanni (TO)

sparea
– Giudizio:  un progetto coerente che allinea territorio, design e gusto dai caratteri pacati, mai sopra le righe, come è l’essenza del Piemonte dove nasce
– Packaging:
anonima bottiglia in PET con etichetta dal design minimal e pulito, diremmo quasi sabaudo
– Aspetto visivo:
poche bollicine di piccole dimensioni
– Sapore:
effervescenza delicata che rimane un po’ in gola senza riempire il palato. Ha un sapore tutto suo, pastoso e  caratteristico, che arriva subito
– Prezzo:
0,48 € bottiglia 1,5 l (0,32 €/l)
– In breve:
precisina, non emerge dal gruppo
– VOTO: 6 e 1/2

#3 S.PELLEGRINO

sanpellegrino acqua

Storica fonte termale famosa in tutta Europa già da fine ‘700 e che un secolo dopo cominciò ad imbottigliare e distribuire quell’acqua così preziosa. Oggi con un’attenta strategia di marketing è divenuta famosa a livello mondiale, tanto da essere presente sulle tavole dei migliori chef stellati ma anche su quelle degli appassionati foodie (come da regolare claim sull’etichetta). Dal 1999 l’intera proprietà è del gruppo Nestle.

Acqua minerale naturale oligominerale microbiologicamente pura, aggiunta di anidride carbonica
San Pellegrino spa, San Pellegrino Terme (BG), località Ruspino – imbottigliata in San Pellegrino

san pellegrino
– Giudizio:  particolare senza dubbio e per certi versi indimenticabile. Giusta l’effervescenza, ma la nota amara che la contraddistingue e la rende unica può anche diventare un punto a sfavore
– Packaging:
versione in PET della classica bottiglia verde della San Benedetto, con etichetta in carta che ricorda e si rivolge al target dell’azienda, i foodies
– Aspetto visivo:
 bollicine di grandi dimensione
– Sapore:
retrogusto spiccato amaro, con frizzantezza equilibrata
– Prezzo:
0,44 € bottiglia 0,75 l (0,59 €/l)
– In breve:
carattere deciso, o la ami o la odi
– VOTO: 7 +

#2 LEVISSIMA

levissima cqua

Divenuta famosa grazie alle pubblicità con Reinhold Messner (alzi la mano chi non ricorda lo slogan altissima, purissima, Levissima), sgorga in Valtellina ai margini del Parco Naturale dello Stelvio. Oggi è controllata dalla S.Pellegrino, a sua volta azienda di proprietà di Nestlè.

Acqua minerale naturale oligominerale microbiologicamente pura addizionata di anidride carbonica
S.Pellegrino Terme (BG), loc. Ruspino – imbottigliata nello stabilimento di Valdisotto (SO), via Nazionale 2

levissima
– Giudizio:
me la ricordavo purissima, ma anche nella versione intensamente frizzante risulta molto buona piazzandosi sul podio della degustazione
– Packaging:
bottiglia in PET dalla curiosa forma smilza e dal colore blu scuro, con etichetta dal design curato che richiama i disegni classici del brand, con rimando alla salvaguardia dell’ambiente
– Aspetto visivo:
 bollicine di piccolissime dimensioni, in numero elevato
– Sapore:
giusta effervescenza, con lieve sapore amaro che non disturba
– Prezzo:
0,45 € bottiglia da 1 l
– In breve:
nazionalpopolare
– VOTO: 8

#1 PERRIER

perrier acqua

La più famosa acqua francese (viene distribuita in 140 paesi) sgorga a sud vicino a Nimes nel dipartimento della Gard.  In realtà sarebbe naturalmente effervescente, ma l’acqua e l’anidride carbonica vengono estratte in maniera indipendente e poi riunite durante l’imbottigliamento una volta depurate. Dal 1992 è di proprietà di Nestlè.

Acqua minerale naturale addizionata con il gas della sorgente
Imbottigliata alla fonte a NWS sud, Vergeze (France)

perrier nestle
– Giudizio:  sarà un caso, ma l’unica “rinforzata con il gas della sorgente” sbaraglia il campo risultando la migliore e confermando anche la sua fama
– Packaging:
bottiglia in vetro dalla classica forma ovale Perrier, con etichetta minimal stampata anche sul retro (con evidenti difficoltà di lettura)
– Aspetto visivo: 
moltissime bollicine di medie dimensioni
– Sapore:
l’acqua che riempie di più il palato. L’effervescenza sfiora la perfezione e non disturba, ma anzi solletica da principio la lingua e poi tutta la bocca
– Prezzo:
1,39 € bottiglia da 0,75 l (1,85 €/l)
– In breve:
rotondità perfetta per una gasata
– VOTO: 8 e 1/2

test acque minerali gassate

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Comparando alla cieca, si tralasciano le composizione chimiche, ma emergono le differenze, spesso molto sottili, tra un’acqua minerale e l’altra, che non si esauriscono solo nel livello di anidride carbonica addizionata, ma coinvolgono il gusto vero e proprio.

Le etichette più famose svettano anche sul podio di questo test, segno evidente che oltre al marketing c’è anche la sostanza. Vince Perrier, aiutata dal fatto di ritrovarsi in una terra di mezzo tra acque addizionate di anidride carbonica ed effervescenti naturali.

Nell’enorme business dell’acqua minerale i grandi marchi hanno via via fagocitato quelli più piccoli anche se molto noti. Legambiente si batte da anni affinché a queste aziende venga aumentato il prezzo dei diritti d’imbottigliamento dovuti alle regioni, e allo stesso tempo si incentivi il consumo di acqua del rubinetto.

I nuovi sistemi di gassificazione casalinghi che si stanno diffondendo sul mercato vanno proprio incontro alle persone che preferiscono l’acqua pubblica ma sempre CON le bollicine.

[immagini: Andrea Soban]