di Valentina Dirindin 21 Novembre 2016
creme spalmabili fondenti

È la merenda che ogni bambino sogna, alla faccia dell’olio di palma. Pane e [vi lasciamo inserire la prima crema alla nocciola che vi viene in mente, così non potete dire che siamo di parte]

Se ai bambini è concesso essere golosi, ai grandi lo è un po’ meno. Magari cambiano i gusti, ma pane & cioccolata rimane uno dei regali più grandi che ci si può fare per uscire indenni da una giornata grigia o faticosa.

Sarà questo il motivo per cui sempre più aziende sperimentano creme spalmabili al cioccolato dedicate a un target adulto.

Il problema allora diventa l’eccessiva dolcezza del cioccolato al latte o alla nocciola, che ai palati più “cresciuti” può risultare perfino stucchevole. Andare incontro ai loro gusti è il motivo per cui nasce la crema fondente.

Per la nostra Prova d’assaggio settimanale abbiamo scelto sei tra le creme spalmabili al cioccolato fondente più diffuse.

CONTENDENTI

creme spalmabili fondenti

Slitti – Gianera
Pernigotti – Gianduia Nero
Luca Montersino – Golosi di Salute. Crema Gianduja Fondente
Caffarel – I Love Fondente
Venchi – Suprema
Domori – Crema gianduja extra fondente

CRITERI DI GIUDIZIO

creme spalmabili fondenti

Packaging
Ingredienti
Analisi Gustativa
Consistenza

Il test si è svolto alla cieca, assaggiando le creme a temperatura ambiente.

#6 Caffarel – I Love Fondente

creme spalmabili fondenti caffarel

Giudizio: una crema che mi è subito apparsa molto invitante, di quelle in cui avresti voglia di tuffare indecorosamente il dito indice. Anche il colore è quello giusto per un prodotto fondente. Aspettative che, dopo l’assaggio, sono rimaste insoddisfatte.
Packaging: non è un po’ troppo minimal?
Ingredienti: zucchero, cacao magro in polvere (15%), olio vegetale (girasole, cartamo e riso in proporzione variabile), grasso vegetale (palma, cartamo, illipe e shea in proporzione variabile), nocciole, latte intero in polvere, mandorle, emulsionante: lecitine (di soia), estratto di vaniglia.
Analisi gustativa: indubbiamente, all’assaggio ho in bocca un cioccolato che appaga la mia golosità. La dolcezza è però davvero eccessiva, soprattutto se parliamo di un prodotto fondente.
Consistenza: cremosissima, anche se decisamente oleosa.
Prezzo: 32, 86 €/kg
In breve: e io che pensavo d’aver comprato un cioccolato fondente

VOTO: 5 ½

#5 Pernigotti – Gianduia Nero

creme spalmabili fondenti, pernigotti

Giudizio: alla vista, il colore ricorda più il cioccolato gianduja che quello fondente. In effetti all’assaggio ci chiediamo dove sia finito l’amaro. Un prodotto facile, che di sicuro accontenta una grande fetta di pubblico, ma non me, che sono alla ricerca del fondente perfetto.
Packaging: bello ed elegante. Mi piace anche l’utilizzo di un barattolo dalla forma sinuosa.
Ingredienti: Cioccolato alle nocciole gianduia (42%: zucchero, cacao magro in polvere, nocciole, emulsionante: lecitina di soia. Cacao: 33% min.), nocciole (21%), zucchero, burro di latte anidro, emulsionante: lecitina di soia, aromi naturali.
Analisi gustativa: all’assaggio, fatico a riconoscere l’amarezza tipica del cioccolato fondente. Trovo molto presente, invece, il sapore delle nocciole e dello zucchero.
Consistenza dell’impasto: molto cremosa, perfetta per essere spalmata. Leggermente troppo oleosa.
Prezzo: 12 €/kg
In breve: Più che nero, nocciola

VOTO: 6

#4 Luca Montersino – Golosi di Salute. Crema Gianduja Fondente

creme spalmabili fondenti, luca montersino

Giudizio: se scelgo una crema spalmabile al cioccolato fondente, probabilmente è perché amo quel sapore amaro tipico del cacao. Sapore che non riconosco chiaramente in questo contendente, che si presenta anche molto più chiaro degli altri.
Packaging: ho qualche perplessità. La firma, innanzitutto: è corretto personalizzare, ma non è detto che il consumatore riesca a leggere. Poi, l’utilizzo della parola “salute” rimanda sempre un po’ alla proibizione, e su una crema al cioccolato non riesce a ottenere il risultato di convincermi di essere di fronte a un prodotto goloso.
Ingredienti: nocciola tonda gentile trilobata (43%), cioccolato fondente (43%) (pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, estratto di vaniglia), burro, olio di riso, cacao in polvere.
Analisi gustativa: una crema che in bocca risulta un po’ oleosa, nonostante una consistenza poco cremosa che farebbe intuire maggiore secchezza. Un gusto che trovo leggermente sbilanciato verso il dolce e poco tendente al sapore del cioccolato fondente. Si riconosce il gusto della nocciola, molto piacevole.
Consistenza: molto compatta, sembra quasi una crema spalmabile tenuta in frigo.
Prezzo: 31,60 €/ Kg
In breve: Più che golosi di salute, siamo golosi di cioccolato fondente

VOTO: 6,5

#3 Slitti – Gianera

creme spalmabili fondenti slitti

Giudizio: Andrea Slitti è indubbiamente un nome nella cioccolateria artigianale dei grandi numeri. La sua Gianera è di sicuro un prodotto interessante, ma in cui di nuovo non trovo il gusto fondente che cerco.
Packaging: va bene l’artigianalità, ma la grafica può essere più elegante.
Ingredienti: nocciole ”tonda gentile delle Langhe”, zucchero, massa di cacao, cacao magro in polvere, burro di cacao. Emulsionante: lecitina di girasole.
Analisi gustativa: un cioccolato dal sapore rotondo, che riempie decisamente la bocca. Il sapore prevalente è quello della nocciola, e solo verso la fine si sente una punta di amaro.
Consistenza: interessante. Non troppo oleosa, sembra fatta apposta per essere spalmata.
Prezzo: 38,80 € /kg
In breve: avvolgente

VOTO: 7

#2 Domori – Crema gianduja extra fondente

creme spalmabili fondenti domori

Giudizio: finalmente, con questo contendente entriamo davvero nel mondo del cioccolato fondente. Incredibile che sia stato così difficile trovare una crema spalmabile con la nota amara che cercavo. Un prodotto dal prezzo importante, che però ha un gusto appagante. Peccato per la consistenza un po’ troppo compatta, che lo rende un po’ difficile da spalmare.
Packaging: semplice, minimale, elegante
Ingredienti: zucchero di canna, nocciola IGP del Piemonte (26%), cacao in polvere (13%), pasta di cacao, burro di cacao. Emulsionante: lecitina di soia, sale.
Analisi gustativa: all’assaggio riconosco immediatamente l’amarezza tipica del cioccolato fondente, con un retrogusto di nocciola che bilancia il sapore senza essere coprente.
Consistenza: tra tutti i contendenti, è la crema più compatta e meno oleosa.
Prezzo: 54,50 €/kg
In breve: da mangiare a cucchiaiate, più che da spalmare

VOTO: 7 ½

#1 Venchi – Suprema

creme spalmabili fondenti venchi

Giudizio: eccola, la crema che cercavo. Decisamente fondente, perfetta da spalmare ma anche da mangiare al cucchiaio. Il tutto, con un’eccellente rapporto qualità-prezzo.
Packaging: sul fronte, un po’ meno di informazioni diminuirebbero l’effetto confusione.
Ingredienti: pasta di nocciole Piemonte I.G.P., cioccolato extra fondente (cacao in polvere, zucchero, burro di cacao, Cacao: 64% min.), olio di oliva, zucchero, cacao magro in polvere, emulsionante: lecitina di soia, aroma vaniglia naturale.
Analisi gustativa: il sapore amaro del cioccolato fondente è nettamente riconoscibile. Una crema dal gusto piacevole e persistente ma non invadente.
Consistenza: poco oleosa, la consistenza è quella che cerchiamo in una crema da spalmare.
Prezzo: 29,33 € / kg
In breve: fondiamo

VOTO: 8 +

COSA ABBIAMO IMPARATO

crema spalmabile fondente

Avevo ragione, a dire che in fondo siamo sempre bambini. Se pensate che in questa prova mi sia limitata ad assaggiare i contendenti cucchiaino dopo cucchiaino, ripensateci pure, provando a figurarvi coltellate di cioccolata spalmate sul pane.

Ecco, la “spalmabilità” (termine che mi prendo la libertà di inventare ma che prometto di usare solo in questa occasione).

In generale, molte delle creme che abbiamo provato ci sono sembrate troppo compatte e poco spalmabili.

Ma la nota dolente che ha accomunato quasi tutti i contendenti (eccezion fatta per i primi due classificati) è il non essere riusciti a osare con il fondente. Ora, capiamo che non a tutti piace un cacao eccessivamente amaro. Ma voi capite che se cerco una crema alla nocciola, so già dove dirigermi.

Se scrivi “fondente”, io voglio “fondente”. Per questo abbiamo deciso di premiare gli audaci.

E ora, lasciatemi andare, che devo pulirmi baffi di cioccolata.