Spesa al discount: il meglio del peggio

Ah, i pregiudizi. Quella roba che ti impedisce di innamorarti del vicino di banco se di famiglia squattrinata, o di vivere l’esperienza gastronomica della vita mettendo piede in quella trattoria casalinga di periferia.

Lo vedete o no, che i pregiudizi vi fanno fare scelte sbagliate?

Anche nel quotidiano, quando siete sicuri che i prodotti da discount siano tutti di bassa qualità, o comunque peggiori di quel che trovi nel resto della grande distribuzione “brandizzata”.

E invece no, non è sempre così, lo abbiamo visto con la birra e gli snack, e vogliamo farci paladini di una crociata per l’abbattimento di questi preconcetti.

Perché noi nei discount ci abbiamo passato un bel po’ di tempo, alla ricerca di prodotti che fossero da promuovere, sia dal punto di vista degli ingredienti sia – ovviamente – da quello del gusto, che è il metro di giudizio intorno a cui si muove l’intero nostro universo.

E sapete una cosa? Da Lidl, Eurospin e In’s ne abbiamo trovati, di prodotti che superassero ampiamente la sufficienza. In alcuni casi, bisogna ammetterlo, abbiamo fatto un po’ di fatica. Ma in altri, ne abbiamo pure trovati tanti (per esempio da Lidl, che in questo spicca in positivo).

Diteci pure quel che volete. Che non si spiegano prezzi così bassi, che dovremmo rispettare di più il chilometro zero, che causiamo la rovina del pizzicagnolo sotto casa. Ma noi, questi dodici prodotti, li abbiamo comprati, li ricompreremmo e li ricompreremo.

1. Le nostre stelle – Parmigiano Reggiano DOP 30 mesi

Eurospin – 16, 98 € /Kg

parmigiano eurospinparmigiano, eurospin, etichetta

Il prezzo, per un parmigiano 30 mesi, è ottimo. Il gusto (e come potrebbe essere altrimenti?) anche. La confezione (se interessasse), è elegante.

Non siete ancora convinti?

Allora sappiate che la provenienza è la stessa di un arcinoto marchio della GDO. Gli stabilimenti in cui viene prodotto per Eurospin questo parmigiano, infatti, sono quelli del consorzio Granterre/Parmareggio.

2. Ricottine Land

Eurospin – 3,75 / kg

ricottine landricottine land, etichetta

Non c’è bisogno di dirlo: se avete un piccolo caseificio vicino casa, è probabilmente lì che troverete il formaggio fresco migliore. Ma di grande distribuzione stiamo parlando. E allora, le ricottine Land di Eurospin si presentano davvero positivamente.

Lista ingredienti cortissima (siero di latte pastorizzato, crema di latte pastorizzato, sale, correttore di acidità: acido citrico), etichetta con informazioni corrette (comprese le indicazioni per il corretto smaltimento del packaging).

E ora, un rullo di tamburi prima di scoprire dove viene prodotta questa ricotta. Perché lo stabilimento, signore e signori, è quello della ben più nota Granarolo.

3. Trancio di salmone fresco al naturale affumicato a caldo

Lidl – 28,72 € /kg

salmone lidlsalmone lidl, etichetta

Già vi sentiamo saltare dalle vostre sedie, all’idea che un salmone da meno di 30 € al chilo venga promosso. Eppure.

Noi quel salmone l’abbiamo assaggiato e assaggiato di nuovo, perché c’è piaciuto. Sulla carta, nulla da segnalare, soprattutto per quanto riguarda la lista ingredienti: 98 % salmone, sale e stop.

4. Senape medio-forte

Penny Market – 2,20 € / kg

senape penny marketsenape penny market

Il capitolo condimenti, spesso, è dolente anche fra i marchi più noti, figurarsi nell’hard discount. Il principio sembra essere che se l’hamburger è junk food, poco importa la qualità di quello che ci spalmo sopra.

Invece, noi rivendichiamo con forza la nostra voglia di un buon ketchup, o di una buona senape. Come quella che abbiamo trovato da Penny a un prezzo quasi ridicolo.

Una buona percentuale di semi di senape (19 %), superiore ad esempio anche a quello che probabilmente è il principale competitor sul mercato italiano, Calvè (che ne ha il 16%) e una lista ingredienti che non comprende né aromi né addensanti né schifezze varie.

5. Farro Bio Organic Campo Largo

Lidl – 3,97 € /Kg

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Da Lidl si trova un’intera categoria di prodotti da agricoltura biologica, come esigenze di mercato richiedono.

I prezzi sono generalmente competitivi, e il bio è garantito e certificato da CCPB.

6. Vellutata di piselli e zucchine Ca’ dell’orto

In’s – 3,21 € /kg

vellutata insvellutata, in's, etichetta

D’accordo, il cibo pronto non è il massimo della vita. Ma a tutti è capitato di avere poco tempo per la pausa pranzo, o di essere così stanchi che il microonde diventa un dono del cielo.

Non a tutti però è capitato di essere stati così fortunati da scovare una vellutata pronta così: solo brodo di acqua, carote e cipolle; verdure (piselli 35%, zucchine fresche 18%, cipolla), olio extravergine di oliva e sale.

7. Piadina Romagnola IGP alla Riminese

Penny Market – 2,75 € / kg

piadina penny-marketiadina penny market, etichetta

Noi grandi fantasisti dei panini ne abbiamo viste di piadine confezionate che, al momento dell’arrotolamento, non hanno retto la piegatura e si sono distrutte in mille pezzi. Ne abbiamo viste di piadine asciutte, stoppose, poco gustose. Non questa.

Questa – prodotta da Artgianpiada per Penny – ci piace, come ci piace che per condirla venga utilizzato olio extravergine d’oliva e non un semplice olio d’oliva, o peggio.

8. Spremuta di mele italiane 100% Puertosol

Eurospin – 1,99 € /kg

succo mela eurospinsucco mela eurospin etichetta

Ne siamo consapevoli, nella grande distribuzione si trovano anche succhi di frutta meno cari.

Ma qui siamo di fronte a un vero prodotto d’eccellenza: un succo di mele italiane, prodotto non da concentrato, in cui c’è un solo ingrediente. Il gusto (e non potrebbe essere altrimenti) è ottimo.

9. Feta Eridanous

Lidl – 8.45 € / kg

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Una delle cose divertenti dei discount (e di Lidl in particolare) è che ci puoi trovare prodotti esotici, che ti ricordano quel viaggetto fatto anni fa, e che consentono di preparare una ricetta diversa, o di assaggiare una cosa mai provata prima.

Scusate se è poco, nell’epoca della globalizzazione. Noi ci fiondiamo curiosi, ogni volta viene inaugurata la settimana dei prodotti USA, oppure di quelli cinesi, o di quelli giapponesi.

Per questo abbiamo incluso la feta nella nostra classifica. Da Lidl i prodotti greci sono presenti continuativamente, e sono anche di qualità: lo yogurt, per dire, o questa feta: latte (ovino e caprino), sale, fermenti lattici, caglio.

10. Mela e pera frullata biologica

In’s – 6,20 € /kg

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Chi l’avrebbe mai detto che in un discount si sarebbe potuta trovare una merenda sana per i vostri bambini?

Eccola qua: mela e pera (in egual misura) frullate, tutto biologico. Stop.

Certo, il prezzo al litro non è bassissimo (la confezione da 100 gr fa sembrare tutto più economico) ma la qualità si paga, anche al discount.

11. Troccoli Cuor di terra

Penny Market – 2,98 € /kg

pasta cuor di terra penny market

Come ci ha divertito questa selezione di pasta fresca regionale. Spaghetti alla chitarra, bigoli, cavatelli, orecchiette. Un giro d’Italia a base di semola di grano duro.

Alla fine abbiamo scelto i troccoli, che anche una volta cotti ci hanno soddisfatto (il nostro suggerimento è di non superare i 6 minuti di cottura).

12. Peperoncini ripieni al tonno Selezione Più

In’s – 8,45 € /kg

peperoncini inspeperoncini ins etichetta

Tra tutti, è il prodotto che ci ha messo più in difficoltà, per via di quell’olio di semi di girasole. Se fosse stato anche solo in olio d’oliva, non avremmo avuto dubbi a promuoverli questi peperoncini ripieni, perché sono buoni, molto più gustosi di altri competitor da grande distribuzione.

E non c’è nulla da dire neanche sul resto degli ingredienti in lista. Quindi, li promuoviamo con riserva, nell’attesa che magari, ascoltandoci, cambino olio.

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

13 settembre 2016

commenti (17)

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  1. Paolo ha detto:

    Segnalazione editoriale: nella home l’articolo è firmato by Massimo Bernardi. Solo aprendolo si trova la corrretta indicaizone, in testa e in coda, dell’autrice Valentina Dirindin

    1. Orval87 ha detto:

      Oh, per dinDIRINDINa!
      (chiedo scusa per l’orrenda battuta 😀 )

  2. Andrea ha detto:

    Saranno prodotti di qualità accettabile, ma i prezzi mi sembrano allineati a quelli della GDO tradizionale, forse inferiori del 10%.

  3. Orval87 ha detto:

    1) Ottimo prezzo, ma un 30 mesi a prezzo simile lo si trova anche nei mercati.
    3) Salmone allevato in Norvegia…io li evito visto cosa gli danno da mangiare, il salmone lo mangio una/due volte all’anno, ma selvaggio.
    7) Non ho problemi con una piadina all’olio d’oliva, ma se la chiami romagnola la tradizione richiede lo strutto….inoltre, i difosfati è meglio evitarli.
    —–
    In generale, anche nei discount (tipo Lidl) ci sono ogni tanto dei buoni prodotti, il problema è che non tutti hanno il tempo per fare il giro di Nmila negozi, comprando due cose lì, 3 di là e 5 di qua.
    Di solito si va in un posto, dove sai che hanno generalmente più cose di buona qualità e basta.
    Poi si ha il macellaio di fiducia, il pescivendolo/pescatore di fiducia, il fruttivendolo/contadino di fiducia, ecc. ma di solito si va in uno o due supermercati, penso che la maggior parte delle persone faccia così.
    Anche perchè spesso i supermercati in questione non stanno uno vicino all’altro, c’è da contare pure la benzina.

    1. paolo ha detto:

      io faccio esattamente come da te descritto.

  4. Hamburghese ha detto:

    Assolutamente d’accordo sulla Feta Eridanous del Lidl.
    Praticamente entro al Lidl solo per quella…

  5. MAurizio ha detto:

    I discount per il cliente “smaliziato” possono essere una miniera di buone occasioni a prezzo conveniente. Ci si possono trovare buoni prodotti distribuiti da piccoli marchi sconosciuti che hanno poco da invidiare (anzi) ai brand piu’ noti.
    Il rovescio della medaglia è l’aspetto organizzativo: uno di quelli vicino casa (tralasciamo il marchio …) sembra un centro d distribuzione per profughi con la merce lasciata negli scatoloni, su scaffalature fatiscenti in un locale sostanzialmente vecchio e sporco. Ma ci ho acquistato ottimi prodotti (però adesso non ci vado piu’ perché l’ambiente mi “deprime” troppo).
    Se seguite Il Fatto Alimentare che aggiorna con dovizia di particolari sui ritiri di alimenti “inidonei” da parte dei supermercati, nella maggior parte dei casi si tratta di marchi “minori” distribuiti nei Discount. Perché uno dei pochi vantaggi del “marchio di marca” e’ che per tutelarlo (in genere) stanno abbastanza attenti ai controlli di qualità e sicurezza.

    1. Orval87 ha detto:

      Ho le stesse sensazioni tue.
      Molti di questi discount mi ricordano tutto meno che un negozio per cibo per umani, spesso hanno pure un odore poco invitante, non so se sono gli imballaggi/scatolame o altro.
      Senza considerare poi che se devi chiedere informazioni non trovi quasi mai nessuno (personale ridotto, ovvio, da qualche parte si deve tagliare), e quando li trovi non sono quasi mai di aiuto.

    2. Paolo Parma ha detto:

      I ritiri dovuti a non conformità esistono in tutti i settori della GDO, non solo nei discount. Ma dato che loro vendono esclusivamente o quasi, prodotti a marchio privato, quando succede appare la notizia ” Ritirato l’olio di NOME DEL DISCOUNT”, nei super invece risalta meno il nome della catena perché il prodotto è di marca, ma fidati che avendo lavorato per 20 anni per una catena nazionale, di ritiri ce ne sono più di quanti appaiano sul Fatto Alimentare…

  6. Mauro ha detto:

    C’è un po di tutto sia cibi lavorati (vellulate) che ingredienti, c’è spazio per una rubrica in più, quella sugli ingredienti e quella sui cibi pronti.
    Il parmigiano potrebbe essere una buona scelta per chi abita lontano dalle zone di produzione, perché altrimenti a quel prezzo penso si trovi di meglio,anche se non ho mai assaggiato quello dell’Eurospin.
    Nelle grandi città (es Milano o Torino) il parmigiano al banco a quanto si trova?

    1. Paolo Parma ha detto:

      Dipende anche dalla pezzatura, l’articolo in questione è sui 250 g, quindi il prezzo non è male.

  7. Vulkan ha detto:

    Io ho provato tanti prodotti della linea “Le nostre stelle” di Eurospin, ed effettivamente ce ne sono molti veramente buoni. Tra i principali direi la pasta di Gragnano, le olive taggiasche, i pecorini DOP e IGP di varie zone d’Italia, la burrata, oltre al grana e al parmigiano del quale avete parlato.
    La spremuta di mele è veramente buona, a cui si aggiunge anche quella di agrumi italiani (sempre e solo 100% frutta e nient’altro in etichetta, sempre non da concentrato). Proprio parlando di spremute, ho cercato di fare una comparativa dei prezzi, ma Auchan con la sua scelta sterminata di marchi e l’assortimento di megascaffali non proponeva niente di simile. La scritta “da concentrato” dominava ovunque.

    1. Enzo ha detto:

      Stesse considerazioni.
      A Londra nei supermarket Waitrose ho trovato spremute 100% di arance rosse (spagnole) di 2 – 3 marchi diversi.
      All’Auchan niente, n-mila marchi da solo concentrato.

  8. Luca ha detto:

    Aggiungo se non già detto, che la linea “100%” di puertosol viene lavorata e distribuita da parmalat, e per quanto riguarda la mele, in particolare, é una certezza la provenienza italiana (lavoro come cuoco di trattoria, e ho a che fare con i rifornitori puertosol e chi gli fornisce la frutta). É certamente un prodotto di qualità

  9. Siculo74 ha detto:

    Io, onestamente, resto basito nel constatare come il pregiudizio domini con costanza le opinioni espresse da una buona fetta di consumatori.
    Da eurospin, ad esempio, trovo una delle migliori farine per pane e pizza che si possa cercare. Sensazione, oltretutto, confermata da analoghi apprezzamenti di panificatori/pizzaioli casalinghi in giro per forum.
    Trovo anche prodotti che poco o nulla hanno da invidiare ad altre linee ben più titolate (gli yogurt le stelle, ad esempio). Serve solo un po’ di pazienza e, soprattutto, accettare alcuni compromessi (dei suddetti yogurt, ad esempio, c’è un numero molto limitato di gusti rispetto ad altri marchi e il prezzo è, alla fine, allineato alla concorrenza): tuttavia trovatemi uno yogurt con uvetta mele e pinoli concfrontabilke a quel costo…
    Siamo seri: è tempo di mollare i pregiudizi e basarsi sull’oggettiva analisi dei prodotti.

  10. Simona ha detto:

    CCPB è il consorzio dove è avvenuto lo scandalo delle farine bio mischiate alle farine industriali. Mi spiace quindi dire che i prodotti bio di Ld tanto bio non sono!

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