Carrello spesa

Cosa mangeremo nel 2020? Amazon, come sempre, già sa quali saranno i nostri gusti, molto prima che ci vengano le voglie. A studiarli e a scommettere sui food trend del prossimo anno sono infatti gli esperti globali di Whole Foods Market, la società alimentare statunitense acquisita da Amazon nel 2017.

Ogni anno, oltre cinquanta membri del team di Whole Foods Market, tra cui acquirenti locali e internazionali ed esperti culinari, compilano un rapporto sulla base di decenni di esperienza e competenza nella ricerca di prodotti, nello studio delle preferenze dei consumatori e nella partecipazione a fiere del settore alimentare e del benessere in tutto il mondo. Il risultato, signore e signori, è con una certa precisione ciò che, volenti o nolenti, troveremo nei nostri frigoriferi e nelle nostre dispense nell’anno che verrà. Perché è inutile che pensiate di essere più forti delle tendenze: Amazon condiziona anche voi, come tutti gli altri.

Oltre ai prodotti in tendenza nel 2019 (come quelli al CBD o gli imballaggi eco-friendly), che non danno grandi segni di rallentamento, il 2020 ci porterà una serie di novità, più o meno positive, a guardarle da quaggiù. Ecco quali sono le dieci previsioni più sicure sulle tendenze alimentari del prossimo anno, secondo gli esperti di Whole Foods Market:

1. Agricoltura organica e rigenerativa


Un trend che segue la preoccupazione per l’eccessivo sfruttamento del suolo e delle sue materie prime: ecco quindi che andranno alla grande tutti quei prodotti realizzati con pratiche agricole e di pascolo che ripristinano il suolo degradato, migliorano la biodiversità e, in generale, cercano di non danneggiare la natura, dando un contributo positivo all’ambiente.

Il più prevedibile tra i food trend, già in ascesa da tempo, destinato a coinvolgere categorie le categorie merceologiche più varie, anche quelle che non si associano classicamente al biologico, come gli snack e i comfort food.

2. Farine vegetali


Una serie di farine nuove stanno entrando nel mercato: avete mai provato quella di banana, o quella di cavolfiore? Non solo si useranno sfuse ma – assicurano gli esperti di Whole Foods – le troveremo sempre di più anche nei prodotti confezionati.

3. Alimenti dall’Africa Occidentale


Pomodori, cipolle, peperoncini, arachidi, zenzero, ma anche i superfood come il tamarindo. Il nuovo Paese esportatore di tendenze del mercato alimentare è, un po’ a sorpresa, l’Africa Occidentale.

4. Snack da frigo


Pare, secondo Whole Foods, che la parola chiave del cibo 2020 sia “fresco”, anche quando riguarda gli snack. Basta merendine tradizionali, nel 2020 andranno di moda gli spuntini, le barrette alimentari e i cibi in confezioni monodose: tutto da tenere in frigorifero.

5. Prodotti a base vegetale alternativi alla soia


Nel 2020 si rallenterà la proposta e il consumo di soia, che ha fino a ora dominato lo spazio proteico a base vegetale. Arriveranno quindi i prodotti “senza soia”, miscele innovative (come cereali e fagioli verdi) utilizzate per imitare prodotti caseari.

6. Tutto si trasforma in burro


Noci, semi, e tanto altro: nel 2020, è probabile che un sacco di cose verranno trasformate in burro, con esempi come il tahini, il burro di semi di anguria, il burro di mandorla o il burro di zucca.

7. Nuovi menu per bambini


I marchi alimentari stanno prendendo le misure di una nuova generazione cresciuta con Junior Masterchef. Meno cibi spazzatura, dunque, e più prodotti biologici, speziati o ricchi si sapori umami, per palati più sofisticati.

8. Zuccheri alternativi


Basta con il classico zucchero: il 2020 vedrà l’arrivo di riduzioni sciroppose realizzate dalla frutta, melasse e glasse di vario tipo.

9. Proteine mescolate da carne e vegetali


Animale o vegetale, hamburger classico o vegano? Meat o beyond meat? Facciamo una via di mezzo. Il 2020 poterà con sé un mix di proteine, novità di prodotti che vedranno quelle “tradizionali”, animali, unirsi a quelle di origine vegetale. . È il risultato di tendenze come il  The Blended Burger Project della James Beard Foundation , un movimento che si sforza di rendere il classico hamburger “migliore per i clienti e per il pianeta” mescolando almeno il 25% di funghi freschi.

10. Bevande “zero proof”


Si tratta di bevande analcoliche, che spunteranno un po’ ovunque nel 2020, cercando di ricreare gli aromi dei cocktail classici usando metodi di distillazione tipicamente riservati all’alcol.

[Fonte: Business Insider]

commenti (1)

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  1. Avatar Oetzi ha detto:

    Ma qual è il motivo esatto per il quale da tempo cercate di far passare articoli rivolti agli USA come se invece ci riguardassero in maniera esattamente uguale?
    Siamo riusciti per fortuna a fermare il TTIP, perchè allora cercate di inculcare e diffondere queste cose?
    Pensavo foste un sito che cercava di diffondere il buon cibo e la buona cultura alimentare.