di Valentina Dirindin 7 Novembre 2016
hamburger veg

Signore e signori, c’è poco da fare: il mondo è dei vegani. Lo capite dalle vostre bacheche Facebook, invase alla vigilia di ogni festività comandata dalle immagini di teneri agnellini e vitellini che vi implorano di non mangiarli, voialtri orchi che non siete altro.

Suvvia, non vi offendete, stiamo scherzando. Giusto per condire con un po’ di ironia la vostra dieta fatta di legumi e vegetali.

Ma alla fine, c’è poco da scherzare: quella vegetariana (o vegana) è una scelta alimentare che –-per motivi etici o salutistici-– si sta diffondendo sempre di più. Nel 2016, il 7% della popolazione italiana si dichiara vegetariana, l’1% vegana.

Ma la quotidianità ci dice che probabilmente questi dati sono sottostimati: i ristoranti propongono sempre più spesso scelte veg-friendly, e anche l’offerta dei prodotti da grande distribuzione aumenta notevolmente.

Bene, diciamo noi quando vediamo gli scaffali pieni di prodotti veg, la pluralità di scelta è sempre positiva. Ma dopo averli provati, saremo ugualmente felici?

Ecco nove hamburger veg tra i più diffusi nella grande distribuzione, per la nostra Prova d’assaggio settimanale.

CONTENDENTI

Burger Vegetali – Alga Gourmè
Hamburger vegetale – Viva la mamma Beretta
Bistecche di soia – Compagnia italiana alimenti biologici
Burger di spinaci e tofu – Carrefour Bio
Burger quinoa e zucchine – Conbio
Hamburger di soia – Vivi verde Coop
Burger bio vegetale – Granarolo
Burger di soia – Sojasun
Burgers – Quorn

CRITERI DI GIUDIZIO

Packaging
Ingredienti
Analisi Gustativa

hamburger veg

Il test si è svolto alla cieca, assaggiando gli hamburger dopo una leggera cottura in padella.

#9 Hamburger vegetale – Viva la mamma Beretta

hamburger veg beretta

— Giudizio: è un prodotto un po’ diverso dagli altri contendenti, perché accompagnato dalle verdure. Che sono un po’ un premio di consolazione, vista le piccole dimensioni dell’hamburger.
— Packaging: la confezione in plastica da piatto pronto da scaldare al microonde è indubbiamente pratica, anche se sminuisce un po’ il prodotto.
— Ingredienti: zucchine, hamburger vegetale (farina di soia ristrutturata e reidratata, cipolla, pane grattugiato, olio di semi di girasole, sedano, glutine di frumento, carote, albume d’uovo, farina di soia, sale, estratto di lievito, piante aromatiche), carote, patate, cipolla, olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, zucchero, sale, amido di mais, prezzemolo, aglio.
— Analisi gustativa: all’assaggio (che è avvenuto senza le verdure di contorno), l’hamburger ci sembra caratterizzato da un’eccessiva dolcezza, che copre ogni altro gusto.
— Prezzo: 17,45 € /kg
— In breve: caccia all’hamburger tra le verdurine

VOTO: 4

#8 Burger bio vegetale – Granarolo

hamburger veg granarolo

— Giudizio: un prodotto che, dal punto di vista degli ingredienti, andrebbe pienamente promosso. Verdure da agricoltura biologica, un po’ di sale. Il gusto, però, ci lascia un po’ delusi. E si sa, per noi il gusto comanda su tutto.
— Packaging: il font usato è molto moderno, ci piace.
— Ingredienti: polpa di soia, broccoli, sorgo, olio di semi di girasole, fioco di patata (patate disidratate, estratto di rosmarino), glutine di frumento, sale marino, spezie, piante aromatiche.
— Analisi gustativa: un sapore che ci convince poco, in generale vorremmo un po’ più di carattere anche quando parliamo di alimenti veg. Si distingue nettamente il sapore della soia, simile ai legumi. In bocca l’insieme risulta un po’ slegato, con una consistenza di cereali (il sorgo) che si fa sentire sotto i denti in ogni boccone.
— Prezzo: 18,83 € /kg
— In breve: viva il veg, ma con carattere

VOTO: 4 ½

#7 Burger quinoa e zucchine – Conbio

hamburger veg conbio

— Giudizio: tra i contendenti, è quello che si è sfaldato di più in cottura, probabilmente per la consistenza molto (troppo) morbida. Il tofu è probabilmente il responsabile di un gusto molto neutro, mentre noi abbiamo già detto che cerchiamo un po’ più di carattere in quel che assaggiamo.
— Packaging: essenziale.
— Ingredienti: tofu, zucchine, fiocco di patata (patate disidratate, estratto di rosmarino), olio di semi di girasole, polpa di soia, funghi champignon, passata di pomodoro, quinoa, amido di mais, melanzane, olive verdi, sale marino, origano.
— Analisi gustativa: rispetto ad altri contendenti, all’assaggio è decisamente meno granuloso e più morbido, anche se poco compatto. In generale, ha un sapore piacevole, anche se sentiamo la mancanza di un gusto più deciso.
— Prezzo: 17,16 €
— In breve: la carne vera non è mai stata così tenera

VOTO: 5

#6 Sojasun – Burger di soia

hamburger veg sojasun

— Giudizio: un burger che in cottura ha realizzato un’interessante doratura che ci ha ingolosito, anche se poi all’assaggio non siamo stati pienamente convinti. Tra i contendenti è quello con la consistenza più simile a un hamburger vero.
— Packaging: un po’ troppo pubblicitaria, ma – come la pubblicità – d’impatto.
— Ingredienti: acqua, succo di soia, cipolle, concentrato di pomodoro, olio di girasole, sale, fibre vegetali, zucchero, succo concentrato di cipolle, gelificante: meticellulosa.
— Analisi gustativa: all’assaggio l’abbiamo trovato troppo dolce per i nostri gusti, con una prevalenza del pomodoro nel gusto.
— Prezzo: 14,95 € /kg
— In breve: sembra carne ma non è

VOTO: 5+

#5 Burgers – Quorn

hamburger veg quorn

— Giudizio: è stato uno dei giudizi che più ci ha messo a dura prova. Perché piaciuto c’è piaciuto, ma la lista ingredienti lo ha penalizzato rispetto a quella di altri contendenti.
— Ingredienti: microproteine, proteine del frumento, albume reidratato di uova da galline allevate all’aperto, oli vegetali (olio di palma, olio di colza), cipolla, aromi naturali, cipolla fritta, proteine del latte, estratto di orzo tostato.
— Analisi gustativa: in bocca ha una consistenza del tutto simile a quella di un hamburger di carne, e un sapore nel complesso buono, anche se non distinguiamo chiaramente gli ingredienti presenti.
— Prezzo: 18,68 € /kg
— In breve: veg sì, ma con fritto e olio di palma

VOTO: 5 ½

#4 Hamburger di soia – Vivi verde Coop

hamburger veg coop

— Giudizio: uno dei burger più piccoli, con una forma tonda che lo rende più simile a una polpetta. Nonostante le percentuali di ingredienti in parte ci smentiscano, troviamo un po’ troppo prevalente il sapore dei legumi.
— Packaging: è stato molto complicato togliere i burger dall’involucro interno in plastica senza romperli.
— Ingredienti: tofu, soia testurizzata, polpa di soia, cipolla, fiocco di patata, doppio concentrato di pomodoro, olio extravergine di oliva, olio di semi di girasole, acqua, carote, salsa di soia, preparato per brodo vegetale, glutine di frumento, addensante: farina di semi di carrube, sale marino, origano, pepe.
— Analisi gustativa: all’assaggio, è nettamente prevalente il sapore di legumi tipico della soia. In generale, avrebbe bisogno di una spinta di gusto in più, ma ci sentiamo di promuoverlo con un piccolo debito formativo.
— Prezzo: 15 € /kg
— In breve: rimandato a settembre

VOTO: 6 –

#3 Burger di spinaci e tofu – Carrefour Bio

hamburger veg carrefour

— Giudizio: un burger dal colore molto diverso dagli altri, tendente al verde per la presenza degli spinaci tra gli ingredienti. In generale, una polpetta che non ci dispiace.
— Packaging: come nel caso del contendente della Coop, abbiamo fatto molta fatica ad aprire la confezione di plastica interna senza rompere il burger.
— Ingredienti: spinaci, tofu, acqua, fiocco di patate, (patate disidratate, estratto di rosmarino), polpa di soia, farro, olio di semi di girasole, riso bianco lungo, amido di mais, cipolla, preparato di brodo vegetale, miso, estratto di lievito, olio extravergine di oliva, spezie, sale marino, zenzero.
— Analisi gustativa: un gusto buono nel complesso, anche se ancora non deciso quanto vorremmo. Una nota un po’ deludente è data dal fatto che ci aspettavamo un maggiore sapore di verdure verdi, visto il colore della polpetta. Invece, è prevalente il sapore e la consistenza della patata, che in ogni caso è piacevole.
— Prezzo: 14,15 € /kg
— In breve: l’hamburger dei vicini è sicuramente meno verde

VOTO: 6

#2 Burger Vegetali – Alga Gourmè

hamburger veg alga

— Giudizio: dopo la cottura questi mini hamburger (mini davvero!) hanno un aspetto molto invitante che, finalmente, corrisponde a un gusto interessante e convincente.
— Packaging: molto orientale
— Ingredienti: proteine di soia testurizzata reidratata, olio di semi di girasole, fibre vegetali, pomodoro, cipolla, alga Wakaname, zucca gialla, alghe marine, gelificante (E466), olio di semi di lino, sale, spezie.
— Analisi gustativa: il sapore prevalente è quello del pomodoro, senza però che questo renda l’hamburger troppo dolce. L’utilizzo di diverse spezie conferisce invece a questo prodotto un carattere deciso e un po’ esotico.
— Prezzo: 16,95 € /lt
— In breve: la prossima estate, tutti a pescare alghe.

VOTO: 7

#1 Bistecche di soia – Compagnia italiana alimenti biologici

hamburger veg compagnia italiana

— Giudizio: simile a un hamburger di carne nell’aspetto, ha una consistenza compatta che lo ha lasciato intatto in cottura. Il gusto ci ha veramente soddisfatti, per questo chiudiamo un occhio su una lista ingredienti che potrebbe imparare a fare di più da qualcuno degli altri contendenti.
— Packaging: da rivedere.
— Ingredienti: soia testurizzata idratata, acqua, cipolla, farina di riso, aromi naturali, fibra di avena, glutine di frumento, addensante: carragenina, olio di cocco, olio di semi di girasole, addensante: gomma di guar, sale, estratto di lievito, aglio, addensante: gomma di xanthan, spezie.
— Analisi gustativa: il sapore è decisamente piacevole, con una lieve nota di cipolla che dà gusto senza essere invadente.
— Prezzo: 22,16 €/lt
— In breve: veg o non veg, ci piace.

VOTO: 7 ½

burger

COSA ABBIAMO IMPARATO

Visto che di verdure stiamo parlando, ci concederete la licenza di dire che siamo incavolati, dopo questa prova d’assaggio. Il perché è semplice. Chi ha provato questi hambuger non è vegetariano, ma è un consumatore attento. Un consumatore che ricerca innanzitutto il gusto in quello che acquista, ma anche e soprattutto una lista ingredienti che sia il più sana possibile.

Ora, il punto è questo. Questi prodotti veg contengono ingredienti interessanti, per essere prodotti da grande distribuzione: tante verdure bio, poche o inesistenti schifezze, niente conservanti, coloranti e via dicendo.

Perfino uova di galline da allevamento all’aperto. Sfido a trovare un prodotto per “onnivori” in cui sia specificato questo aspetto, nella lista ingredienti.

Quindi ci chiediamo: perché? Perché si presume che il consumatore non veg sia meno consapevole e meno attento a quello che mangia? Probabilmente perché lo è, sta a noi cambiare lo stato delle cose.

Nel frattempo, qualcuno di questi hamburger veg lo potete mangiare con piacere.