di Valentina Dirindin 11 Agosto 2016
latte di soia, prova d'assaggio

Impossibile stabilire con certezza se sia più una questione di esigenze alimentari o una scelta dettata dalla moda del momento.

Sta di fatto che la crescita dei consumi delle bevande a base di soia, riso e altri legumi e cereali è, negli ultimi anni, davvero impressionante. + 27% delle vendite nel 2015, stabiliscono le elaborazioni Coldiretti realizzate sull’ultimo rapporto Coop.

I motivi per scegliere il latte di soia non mancano: abbassa il colesterolo, è povero di carboidrati e ricco di proteine, oltre a fornire un buon apporto di fibre.

C’è poi la questione dell’intolleranza al lattosio, sempre più diffusa in tutto il mondo (le stime dell’Aili, l’Associazione Italiana Latto-Intolleranti, dicono che circa il 50% della popolazione italiana ne è affetta, pur spesso in maniera asintomatica); e l’aumentare di chi opta per una dieta vegana (l’8% degli Italiani, secondo il Rapporto 2016 dell’Eurispes).

E – diciamolo – c’è anche chi, semplicemente, segue la corrente delle tendenze alimentari del momento. Tant’è, i consumatori di latte di soia aumentano, e noi ci siamo chiesti quale fosse il migliore.

Per la Prova d’assaggio di Dissapore abbiamo selezionato nove marche tra le più diffuse nei supermercati italiani.

CONTENDENTI

latte di soia con bicchiere

SojaSun – Soya Drink Naturale
Alpro – Soya Original
Carrefour Bio – Drink Soia
Esselunga Equilibrio
Granarolo
Valsoia – Soya Frigo
Alce Nero
Milbona (Lidl Italia) – Soia drink naturale
Coop Benesì – Bevanda biologica di soia

CRITERI DI GIUDIZIO

prova d'assaggio, latte di soia

Aspetto visivo
Ingredienti
Analisi gustativa

Il test si è svolto alla cieca e le bevande sono state testate a temperatura di frigo.

#9 Milbona (Lidl Italia) – Soia drink naturale (D)

latte di soia Milbonalatte di soia Milbona

Giudizio: Milbona realizza per Lidl latte e formaggi, oltre a questa bevanda a base di soia. Il prezzo è competitivo, e una lista di ingredienti breve ci fa davvero ben sperare. Purtroppo, il gusto non convince.Packaging: bello, fresco, unisce i due colori che più sanno di bio, il verde e il marrone chiaro. Avremmo gradito qualche informazione in più sul lato frontale.
Aspetto visivo: color latte.
Ingredienti: buona la percentuale di semi di soia (7,5 %), aggiunta di sale marino. Assenza di zuccheri aggiunti.
Analisi gustativa: oltre allo spiccato gusto di legumi, si percepisce un sapore nettamente salato, che lo distingue da tutti gli altri contendenti. Negativamente, dal nostro punto di vista.
Prezzo: 0,99 € / lt
In breve: la colazione salata non fa per tutti.

VOTO: 4

#8 SojaSun – Soya Drink Naturale (C)

latte di soia Sojasunlatte di soia sojasun

Giudizio: siamo di fronte a un prodotto pensato per chi ama la soia, ma in grado di soddisfare un po’ meno chi cerca un sostituto del latte.
Packaging: minimale, mette giustamente in evidenza la parola “naturale”.
Aspetto visivo: colore molto chiaro.
Ingredienti: una lista di ingredienti essenziale, che mette in evidenza l’utilizzo di soia francese senza OGM. Niente zuccheri aggiunti.
Analisi gustativa: sapore di soia chiaramente distinguibile e persistente, consistenza al palato lievemente pastosa.
Prezzo: 1,92 € / lt
In breve: una spremuta di soia.

VOTO: 5

#7 Coop Benesì – Bevanda biologica di soia (B)

Coop latte vegetalelatte vegetale coop

Giudizio: sicuramente è la bevanda ideale per chi è alla ricerca di un prodotto il più naturale possibile, ma il gusto non si può dire che ne guadagni.
Packaging: di gusto un po’ retro, apprezziamo la scelta di indicare nella parte frontale i valori nutrizionali.
Aspetto visivo: colore molto chiaro
Ingredienti: è la lista più corta di ingredienti fra i contendenti e questo, nell’alimentazione, è sempre un bene. Niente zuccheri aggiunti.
Analisi gustativa: sapore immediatamente molto (troppo?) neutro, che lascia però spazio a un leggero retrogusto di soia che non disturba il palato.
Prezzo: 1,69 € / lt
In breve: se sano vuoi apparire…

VOTO: 5 ½

#6 Alce Nero (A)

latte di soia Alce NeroAlce nero latte di soia

Giudizio: i maestri del biologico puntano sul garantire un grande apporto di calcio vegetale, più che sull’emulare il latte vaccino. Il risultato non è sufficientemente soddisfacente da giustificare il prezzo molto più alto dei contendenti.
Packaging: la confezione è da 500 ml, per evitare sprechi di un prodotto facilmente deperibile. La traduzione in diverse lingue rende le informazioni sul lato frontale un po’ ridondanti.
Aspetto visivo: colore tendente al beige/grigio.
Ingredienti: niente zuccheri, ma un’aggiunta di Lithothamnium calcareum, un’alga rossa tipica dei mari del Nord ricchissima di calcio.
Analisi gustativa: il sapore di legumi è deciso, forse troppo, manca una nota dolce (anche naturale) che lo controbilanci.
Prezzo: 3,38 € / lt
In breve: ossa forti, ma stomaco un po’ triste.

VOTO: 6 –

#5 Carrefour Bio – Drink Soia (F)

latte di soia Carrefourlatte di soia Carrefour

Giudizio: iniziamo ad arrivare alla sufficienza, con delle bevande che aiutano il sapore neutro e pastoso della soia aggiungendo qualche aroma naturale. In questo caso, un po’ troppo.
Packaging: colori estremamente centrati sul tema biologico e naturale, fronte della confezione che contiene tutte le informazioni importanti senza essere pasticciato.
Aspetto visivo: colore beige, leggermente più scuro degli altri.
Ingredienti: la percentuale di soia è la più alta tra tutti i contendenti (8%), e per bilanciare il sapore vengono usati zucchero (di canna) e vaniglia. Tra i contendenti, è quello con la percentuale di carboidrati più alta.
Analisi gustativa: La presenza della vaniglia è preponderante e leggermente invadente. Il risultato è una bevanda molto dolce, simile a un dessert.
Prezzo: 1,89 € / lt
In breve: se la soia sa di vaniglia, è ancora soia?

VOTO: 6 +

#4 Esselunga Equilibrio (E)

latte di soia Esselungalatte di soia Esselunga

Giudizio: un’alta concentrazione di soia (7,9 %), che caratterizza fortemente il prodotto dal punto di vista olfattivo e gustativo. È il più denso e consistente tra i contendenti.
Packaging: punta al bianco per richiamare il latte, ma il risultato non è dei migliori. Anche perché ci sembra che le gerarchie delle informazioni non siano rispecchiate dalle font usate.
Aspetto visivo: color crema.
Ingredienti: oltre alla soia e allo zucchero, troviamo la gomma di gellano (stabilizzante), il fosfato di potassio (correttore di acidità), sale e vitamine (D, B2, B12).
Analisi gustativa:è intenso il sapore di legumi verdi. Manca un po’ di dolcezza, nonostante la presenza di zuccheri aggiunti.
Prezzo: 1,59 € / lt
In breve: da un marchio che generalmente sforna buoni prodotti, ci aspettavamo qualcosina di più.

VOTO: 6 ½

#3 Granarolo (G)

latte di soia Granarololatte di soia Granarolo

Giudizio: il primo tra i contendenti che inizia a bilanciare il sapore di soia e le note dolci per creare un prodotto che sia piacevole al palato. Siamo di fronte a un prodotto fresco, che si trova nel banco frigo.
Packaging: fresco, con una font moderna e con tutte le informazioni importanti ben in evidenza, è il migliore fra i contendenti.
Aspetto visivo: color nocciola tendente al rosa.
Ingredienti: presenta zuccheri aggiunti, aromi naturali e inulina (uno zucchero semplice di origine vegetale). Leggermente alto di carboidrati, come il precedente contendente a marchio Esselunga.
Analisi gustativa: anche se la consistenza è un po’ troppo acquosa, il gusto è piacevole. La dolcezza non è invadente e lascia spazio al sapore della soia.
Prezzo: 2,19 € / lt
In breve: ci siamo quasi.

VOTO: 7

#2 Valsoia – Soya Frigo (H)

latte di soia Valsoialatte di soia Valsoia

Giudizio: non è un caso, se da trent’anni Valsoia è specializzata nel trattamento di prodotti a base di soia. Il risultato è gradevole, ed è molto simile al latte vaccino sotto tutti i punti di vista. Anche qui, si parla di un prodotto fresco da banco frigo.
Packaging: tradizionale, punta molto sulla riconoscibilità del marchio.
Aspetto visivo: color burro.
Ingredienti: presenta diversi emulsionanti, fosfato monopotassico, aromi e vitamine. Dolcificato con lo zucchero di canna.
Analisi gustativa: a dispetto dell’odore leggermente vanigliato, il sapore non è troppo dolce, e ricorda molto il latte vaccino anche dal punto di vista della consistenza.
Prezzo: 2,39 € / lt
In breve: trent’anni di esperienza contano.

VOTO: 8

#1 Alpro – Soya Original (I)

latte di soia Alprolatte di soia Alpro

Giudizio: molti baristi professionisti ci hanno consigliato di inserire questo marchio nella nostra prova d’assaggio, e avevano ragione. Dal punto di vista gustativo, il risultato è il migliore, molto bilanciato e gradevole.
Packaging: non particolarmente accattivante per il mercato italiano. È l’unico a scegliere la confezione senza tappo richiudibile, meno pratica delle altre.
Aspetto visivo: il colore ricorda decisamente il latte.
Ingredienti: la lista degli ingredienti comprende zucchero, sali marini, gomma di gellano, fosfato monopotassico e vitamine. Purtroppo è il prodotto con la più bassa percentuale di soia (5,9 %).
Analisi gustativa: finalmente un sapore corposo, rotondo, che non fa rimpiangere il latte vaccino. Presenta un lieve sentore di mandorla che gli conferisce una nota di dolcezza senza che diventi stucchevole.
Prezzo: 2,38 € / lt
In breve: un po’ meno soia, un po’ più gusto.

VOTO: 9

COSA ABBIAMO IMPARATO

latte di soia, prova d'assaggio

Stiamo parlando di bevande che, fino a pochissimi anni fa, erano acquistate da una piccola élite di consumatori e che oggi occupano negli scaffali della grande distribuzione spazi da prodotti fortemente popolari.

Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio boom.

E, concedetecelo, non è facile abituarsi e dire al fanciullino che c’è in noi che dovrà fare a meno del latte di mucca per bere quello di soia.

Per questo, nel giudicare i prodotti, abbiamo adottato come criterio generale il fatto che si pongano sul mercato come sostitutivi del latte, e che quindi puntino a ricordare, almeno vagamente, quei bicchieroni bianchi in cui da bambini inzuppavamo i biscotti.

Ma capiamo che i motivi che portano alla scelta di bere il latte di soia possono essere diversi, e portare a conclusioni differenti. Presumiamo, ad esempio, che chi è intollerante al lattosio non voglia neanche ricordarselo, il latte. O che chi ha fatto una scelta bio possa rinunciare a un po’ di gusto in favore di un prodotto 100% naturale.

Insomma, è stato difficile dare un giudizio univoco, ma noi l’abbiamo fatto. Senza piangere sul latte versato.