Panettone da supermercato: prova d’assaggio

A un certo punto, non so quando, è successo qualcosa. Non so neanche esattamente come e perché, ma abbiamo iniziato a pensare che più spendi più i panettoni sono buoni.

Mica sono sicura che sia così, non è un dogma. Spesso, semplicemente, costano di più.

Consumata dai dubbi mi sono diretta battagliera verso il Super, e se i migliori lievitati delle feste si celassero tra gli scaffali? Questa Prova d’Assaggio riguarda il panettone milanese che si muove tra i 5 e i 7 euro al netto di “santa scontistica”. Per i fissati del panettone da supermercato sì, ma premium, ne stiamo preparando un’altra.

[La Prova d’assaggio su Dissapore]

Aguzziamo la vista, e niente nasi storti, che come niente un paio di questi ce li ritroviamo sotto l’albero.

CONTENDENTI

Bauli
Balocco
Maina
Motta
Paluani

5. PALUANI

Dice la confezione che è fatto con gli ingredienti più antichi: tempo e passione. Per questo è così “soffice e buono”.

A parte il discutibile nesso, come il panettone industriale riesca a essere soffice nonostante una data di scadenza pressoché semestrale, è il segreto di Pulcinella, imputabile agli stabilizzanti, gli onnipresenti mono e digliceridi degli acidi grassi.

Ma tornando al punto, il nostro Paluani morbido lo è abbastanza, nella media dei prodotti di questo tipo. Buono un po’ meno. La distribuzione degli ingredienti non è omogenea, i canditi sono abbastanza insapori, per quanto affiancati da una discreta uva passa, l’aroma è intenso, ma monocorde. Insomma a conti fatti, per cinque euro il voto è appena sufficiente.

INGREDIENTI: farina di frumento, uva sultanina (15%), scorze di agrumi canditi (13%), uova fresche (12%), burro (10%), zucchero, latte fresco intero pastorizzato (5,2%), lievito naturale (frumento, 3,8%), emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi, sale, burro di cacao, aroma naturale.

PREZZI: 4,99 euro (750 grammi)

VOTO: 6

4. BAULI

Oggi non approfondiamo, ma il divario tra prezzo consigliato e quello a cui viene effettivamente venduto un panettone nei supermercati, è un tema vero. In questo caso l’etichetta incollata alla sempreverde scatola lilla suggerisce 8,90 euro, ma il prezzo allo scaffale è di 7, 90 euro. Senza considerare lo sconto, che porta a pagare il Bauli 4,90 euro.

[Panettone: Prova d’assaggio 2016]

Sarà perché l’azienda del veronese è nota per i croissant, a guardare questo lievitato non riusciamo a toglierci dalla testa una brioche in sacchetto. La superficie è liscia liscia, la pasta morbida, certo la più morbida di questa prova.

Canditi e uvetta, elargiti con generosità, deludono all’assaggio: i primi sono un po’ plastificati, l’altra abbastanza gommosa. Buono il profumo fi vaniglia, retrogusto leggermente stucchevole.

INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo “0”, uova fresche, uva sultanina (17,2%), scorze d’arancia candite (14,7%), zucchero, burro, lievito naturale (frumento), emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, sale, latte scremato in polvere, aromi.

PREZZO: 7,90 euro (un chilo)

VOTO: 7

3. MOTTA

Quei simpaticoni irresistibili di Motta ci tengono a farsi notare tra tanta concorrenza, e a pochi mesi dallo spot del Buondì con la famiglia decimata dalle meteoriti, dedicano lo spot di Natale ai bistrattati canditi, nella parte degli eterni scartati (tipo “servi della gleba” degli Elio).

[Spot Panettone Motta 2017: la bimba del Buondì sta benone, ma è la sola cattiva notizia]

Si distinguono anche nel sapore, abbastanza da salire sul nostro podio. Il profumo, molto pieno, fa sentire gli aromi di frutta matura e glassa. Non bello esternamente, il Motta recupera punti al taglio, scoprendo un’uva passa gonfia e succosa.

INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo “0”, uvetta sultanina (16%), uova fresche, scorze d’ arancia candite (13,5%), zucchero, burro, lievito naturale (frumento), emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, sale, latte scremato in polvere, aromi.

PREZZO: 6,65 euro (un chilo)

VOTO: 8.5

2. MAINA

Non sappiamo quante uvette e canditi siano previsti nella ricetta Maina, ma scommettiamo su una percentuale copiosa e ben distribuita nell’impasto, privo di assembramenti.

Bello l’aspetto esterno, forse il più fedele alle immagini delle confezioni che provocano reazioni rabbiose dopo l’apertura. Soprattutto, e per questo merita il secondo posto, questo classico da ipermercato non ha mostrato retrogusti dolciastri. Si mastica con leggerezza senza picchi aromatici e sdolcinatezze artificiose.

INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo “0”, uva sultanina, uova fresche, zucchero, burro, scorze d’arancia candite, lievito madre naturale (farina di frumento, acqua, 4,5%), latte intero fresco pastorizzato, emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, fruttosio, sale, aromi.

PREZZO: 6,65 euro (750 grammi)

VOTO: 8.7

1. BALOCCO

Non è frequente in un panettone di questa categoria una alveolatura così bella. I fori nell’impasto, di questo parliamo, sembrano frutto del lavoro di un forno artigianale, e dimostrano una lievitazione lenta e ben riuscita.

La discrepanza tra uvetta, deliziosa, profumata e tanta, e gli sparuti canditi vale un punto in meno per Balocco, che ha una piacevole consistenza, vera prova del 9 di un panettone riuscito. E si sente persino l’uovo!

Quanto alla confezione, questa è solo una scatola diversa dalla solita, tristanzuola come le altre.

INGREDIENTI: farina di frumento, uva sultanina (19%), burro, tuorlo d’uova fresche, scorze d’arancia candite (8%),lievito naturale (frumento), zucchero, latte fresco intero pastorizzato (4%), sciroppo di zucchero invertito, emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, sale, aromi.

PREZZO: 7,90 euro (750 grammi)

VOTO: 9

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

7 dicembre 2017

commenti (17)

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  1. Voglio spezzare una lancia a favore di Motta che quest’anno ha tirato fuori un panettone senza glutine che si avvicina moltissimo al mio ricordo del panettone.

  2. Son proprio bruttarelli.
    A prima vista da fuori sembrano palle di gomma, dalle foto.

  3. Se Motta, che mi è sempre parso asciutto e segatutoso, prende 8 come saranno quelli da meno?

    1. Sono voti ovviamente proporzionati ai costi e come giustamente sottolinei tu, alla qualità media dei prodotti di questa categoria.

  4. Tra i panettoni industriali segnalo TRE MARIE prodotto e acquisito da Galbusera di Cosio Valtellino (SO).
    E’ un panettone abbastanza buono.
    Ritengo che la “prova” sia molto ristretta e che poteva comprendere ulteriori marche proprio per dare un giudizio piu’ ampio ai consumatori.

    1. Buongiorno, questa prova è volutamente “ristretta” ai panettoni della stessa fascia di prezzo. Tre Marie, che lei giustamente segnala come buon prodotto da supermercato, a mio parere non sarebbe stato comparabile a questi, a partire dalla sua discriminante principale: il doppio del costo, all’incirca. Altri marchi, comparabili tra loro, saranno inseriti in un’altra Prova d’assaggio ad hoc.

    2. Osservazioni ineccepibili. Grazie.

  5. Il fatto che il Paluani che è l’unico senza aromi artificiali risulti ultimo classificato in una prova d’assaggio la dice lunga su quanto siamo ormai assuefatti a gusti commerciali. É come vincere una gara dopandosi

    1. Non credo di essere assuefatta agli aromi artificiali, ma credo altresì che i panettoni di questa categoria li contengano quasi sempre, come di fatto è. Non ho affatto premiato, se così si può dire, i sapori artificiosi. Anzi, i picchi aromatici finti hanno buttato giù i voti. Ma un aroma artificiale, o la sua assenza, non fa un panettone. Se uno è meno buono, non è solo per quello. Poi i gusti sono opinabili, per carità.

  6. Domenica passata ho mangiato fiorfiore di coop,buono profumato,soffice e con buoni canditi, il rapporto prezzo(circa €.7,00) qualità mi è sembrato più che buono per un prodotto GDO.

    1. Non vorrei sbagliare, ma spesso Coop Fior Fiore fa riferimento a panettoni e pandori prodotti da PALUANI.

      Sarebbe importante una precisazione certa anche in questo caso sul produttore.

    2. Buongiorno, il panettone fior fiore COOP è prodotto da Maina

    3. Il Pandoro Fior Fiore COOp lo fa PALUANI .

  7. ho provato Il panettone basso senza canditi LE GRAZIE dell Esselunga ….costo bassissimo 3.70 …..L ho trovato davvero ottimo…(dovrebbe essere fatto da Maina)

  8. Mi ha stupito vedere il Paluani in ultima posizione, i panettoni a marchio Carrefour quest’anno sono buonissimi e sono prodotti proprio da Paluani.

  9. Il Balocco è il migliore e si stacca di molto dagli altri. Il Maina è dolce oltre ogni limite, MOtta asciutto… e così via. Le Tre Marie non è più quello di una volta, per nulla, purtoppo…. ricordo un loro magnum da 5 kg che lascio il segno tra i commensali, anche a distanza di anni (un lustro!) alcuni lo ricordano. Fortuna che ho scoperto un buon artigianale delle mie parti.

  10. Da cosa deriva la differenza di giudizio tra motta e bauli, considerato che è lo stesso prodotto inscatolato con confezioni diverse?

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