di Valentina Dirindin 27 Ottobre 2016
praline

Ormai Halloween è entrato prepotentemente nelle nostre vite. La colonizzazione culturale americana continua indisturbata, nonostante l’opposizione dei tradizionalisti e dei conservatori.

Fatevene una ragione.

I nostri figli si travestono da streghe, da diavoli, da mostri, e vanno in giro a pretendere caramelle dagli sconosciuti, in barba a qualsiasi raccomandazione delle nonne.

I supermercati, da inizio ottobre in poi, sembrano pronti per l’Epifania. Stessi bancali, stessi prodotti, stesse promozioni. Solo che i dolciumi vanno a finire nelle zucche finte, anziché nelle calze della Befana.

Di certo noi non potevamo perdere l’occasione di assaggiarle, le più popolari praline in commercio, per suggerirvi quali scegliere per un Halloween almeno gustoso.

Ecco il risultato della nostra Prova d’assaggio a tema “dolcetto o scherzetto”.

Le praline al cioccolato, scelte tra le più diffuse nei supermercati italiani, sono nove.

CONTENDENTI

Ferrero Rocher
Baci Perugina
Ferrero Raffaello
Boero Laica
Kinder Shoko Bons
Perugina Grifo (al Latte, Fondente e Fondente 70%)
Lindor Lindt
Ferrero Pocket Coffee
Ferrero Mon Cheri

CRITERI DI GIUDIZIO

Packaging
Ingredienti
Analisi Gustativa

praline

Il test si è svolto alla cieca, assaggiando i cioccolatini a temperatura ambiente.

#9 Boero Laica

boero laikaboero laika

— Giudizio: sa di bar sport d’una volta, il Boero, con la lotteria in cui si vinceva quasi sempre qualcosa. Se il giudizio complessivo non può prescindere da questa nota nostalgica, l’assaggio alla cieca non ci ha entusiasmato.
— Packaging: la confezione è vintage, e forse avrebbe bisogno di una rinfrescata.
— Ingredienti: Esterno: zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia. Ripieno: sciroppo di glucosio – fruttosio, ciliegia intera, liquore (8%), aromi.
— Analisi gustativa: è il cioccolato che ricopre la pralina, la parte che ci convince di meno. Un po’ farinoso, avremmo preferito avesse un gusto più importante per contrastare la dolcezza della ciliegia. L’insieme è comunque gustoso.
— Prezzo: 8 € /kg
— In breve: Li amavamo perché ci facevano giocare d’azzardo

VOTO: 5

#8 Raffaello Ferrero

raffaello ferreroraffaello ferrero

— Giudizio: l’ultima pralina Ferrero ad essersi imposta sul mercato diventando subito un classico. Ovviamente il cocco è un ingrediente che deve piacere molto, anche per giustificare la spesa: il prezzo al chilo è pari a quello di molte praline artigianali.
— Packaging: l’uso del bianco e del rosso ne fanno un prodotto molto natalizio.
— Ingredienti: cocco essiccato, grassi vegetali (palma, karité), mandorla, latte scremato in polvere, siero di latte in polvere, farina di frumento, amido, lecitine (soia), aromi, agente lievitante (carbonato acido di sodio), sale.
— Analisi gustativa: la dolcezza è predominante su tutto, perfino sull’aroma di cocco.
Prezzo: 43,75 € /kg
— In breve: Se mettete da parte i soldi potete andare a mangiare il cocco su una spiaggia tropicale

VOTO: 5 ½

#7 Kinder Shoko Bons

kinder shoko bonskinder shoko bons

— Giudizio: Il gusto è quello classico del cioccolato Kinder, lo stesso che ritroviamo nelle barrette o nell’ovetto. Quindi, sappiamo cosa aspettarci: un cioccolato molto dolce, rivolto per lo più a un pubblico di bambini (per i quali avremmo sperato in una pralina con una lista ingredienti un po’ più corta).
— Packaging: i colori sono quelli della Kinder, forse l’incarto a caramella meriterebbe di essere un po’ più curato.
— Ingredienti: cioccolato finissimo al latte (zucchero, latte intero in polvere, burro di cacao, pasta di cacao, emulsionanti: lecitine – soia – aromi), zucchero, latte scremato in polvere, olio di palma, nocciole, burro anidro, cioccolato extra (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionanti: lecitine – soia – aromi), agenti di rivestimento (gomma arabica, gommalacca), sciroppo di glucosio, emulsionanti: lecitine – soia – aromi.
— Analisi gustativa: è piacevole la presenza croccante dei cereali, anche se la dolcezza della pralina è lievemente troppo persistente in bocca.
— Prezzo: 20,72 € /kg
— In breve: Ma come caspita si pronunciano?

VOTO: 6 –

#6 Perugina Grifo (al Latte, Fondente e Fondente 70%)

perugina grifoperugina grifo

— Giudizio: forse non è corretto accostarle alle altre praline, ma è un grande classico delle calze della Befana, quindi ci sembrava giusto inserirlo. Trattasi di cioccolatini dal gusto molto pieno, un fine pasto piacevole più che una coccola per la merenda.
— Packaging: il multicolor dà sempre l’idea di abbondanza e pluralità, ma crediamo che la Perugina possa fare un po’ meglio.
— Ingredienti: zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, latte in polvere, siero di latte in polvere, lecitine di girasole e poliricinoleato di poliglicerolo, aroma naturale alla vaniglia.
— Analisi gustativa: sembra di assaggiare il quadratino di tavoletta di cioccolato più che una pralina. Rispetto agli altri, quindi, ci pare che manchi qualcosa, una componente che lo caratterizzi di più . Tra le tre varianti (latte, fondente, fondente 70%), quella che ci convince di più è quella fondente: dal 70% ci saremmo aspettati un gusto più importante; mentre troviamo un po’ troppo dolce quella al latte.
— Prezzo: 13,80 € /kg
— In breve: Una pralina non pralina

VOTO: 6 +

#5 Mon Cheri Ferrero

mon cherimon cheri

— Giudizio: un vero classico, riconoscibilissimo e perfetto per chi cerca questo tipo di prodotto. Il risultato non è male, anche se il gusto alcolico ci sembra troppo predominante sul cioccolato.
— Packaging: old style, ma in questo caso funziona.
— Ingredienti: cioccolato extra (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionanti: lecitine – soia, vanillina), zucchero, ciliegia, liquore, burro di cacao.
— Analisi gustativa: la copertura di cioccolato è davvero sottile (l’avremmo preferita un po’ più spessa), e in bocca esplode immediatamente il ripieno liquido del cioccolatino. Il sentore alcolico è chiaro e persistente.
— Prezzo: 37,90 € /kg
— In breve: Cioccolatino o digestivo?

VOTO: 6 ½

#4 Pocket Coffee Ferrero

pocket coffeepocket coffee

— Giudizio: Anche qui, siamo di fronte a un grande classico, evidentemente molto riuscito. Il gusto è esattamente quello che ci aspettiamo.
— Packaging: Anche in questo caso, lo stile è – probabilmente volutamente – vintage.
— Ingredienti: caffè liquido zuccherato, cioccolato extra (pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, estratto di caffè, emulsionanti: lecitine – soia – vanillina), cioccolato finissimo al latte , latte intero in polvere, burro di cacao, estratto di caffè.
— Analisi gustativa: Il sapore è lievemente troppo dolce, ma indubbiamente riesce a trovare un equilibrio gustativo che abbina cioccolato e caffè senza che nessuna delle due componenti copra eccessivamente l’altra.
— Prezzo: 24,14 € /kg
— In breve: Se ci viene in mente solo il claim per descriverlo, c’è un motivo

VOTO: 7 +

#3 Lindor Lindt

lindorlindor

— Giudizio: è cioccolato nel cioccolato, il Lindor Lindt. Una pralina che riempie la bocca e che può forse risultare eccessiva, ma che indubbiamente appaga chi vuole regalarsi un momento di dolcezza.
— Packaging: molto elegante e moderno.
— Ingredienti: zucchero, grasso vegetale (cocco, palmisti), burro di cacao, pasta di cacao, latte intero in polvere, latte scremato in polvere, lattosio, burro anidro, emulsionante (lecitina di soia), estratto di malto d’orzo, aromi.
— Analisi gustativa: una pralina di dimensioni notevoli, più grande delle altre. Il gusto del cioccolato al latte è netto, senza però risultare troppo dolce. L’avremmo forse preferita leggermente più piccola.
— Prezzo: 39,87 € /kg
— In breve: un’overdose di cioccolata

VOTO: 7 ½

#2 Baci Perugina

baci peruginabacio perugina

— Giudizio: un gusto diverso da tutti gli altri, con una pralina che riesce a non risultare troppo dolce nel complesso, grazie alla ricopertura di cioccolato fondente. Indubbiamente, un prodotto ben riuscito.
— Packaging: blu e argento: natalizi ma non troppo e decisamente eleganti.
— Ingredienti: zucchero, nocciole, pasta di cacao, burro di cacao, latte in polvere, burro anidro, emulsionante lecitine di girasole, aromi.
— Analisi gustativa: è piacevole l’equilibrio che si crea assaggiando il cioccolatino per intero, con un ottimo bilanciamento tra l’amaro del cioccolato fondente e la dolcezza del ripieno di nocciole. Ottima anche la nota croccante della nocciola intera.
— Prezzo: 25,88 € /lt
— In breve: In fondo, siamo dei romanticoni

VOTO: 8 ½

#1 Ferrero Rocher

ferrero rocherferrero rocher

— Giudizio: Stiamo parlando di una delle praline più amate, un vero best seller della Ferrero, è non è un caso. Secondo noi questo è il punto a cui tendere, quando si parla di cioccolatini per la grande distribuzione.
— Packaging: il dorato fa un po’ natalizio, ma continua a piacere.
— Ingredienti: cioccolato al latte (zucchero, burro di cacao, pasta di cacao, latte scremato in polvere, burro anidro, emulsionanti: lecitine – soia – vanillina), nocciole, zucchero, olio di palma, farina di frumento, siero di latte in polvere, cacao magro, emulsionanti: lecitine – soia – , agente lievitante (carbonato acido di sodio), sale, vanillina.
— Analisi gustativa: un gusto davvero piacevole, con una spiccata nota di nocciola e con un cioccolato dal sapore non invadente e non troppo persistente. Un aspetto positivo in più è dato dalla diversità delle consistenze, che va dalla friabilità del wafer alla morbidezza del ripieno per finire con la croccantezza della nocciola.
— Prezzo: 39,80 € /lt
— In breve: Grazie per aver soddisfatto la voglia di qualcosa di buono.

VOTO: 9 ½

COSA ABBIAMO IMPARATO

praline

Innanzitutto, che le principali praline in commercio, in generale, ci piacciono abbastanza. Alcune tendono a un’eccessiva dolcezza, ma trattandosi di dosi molto piccole il risultato non è quasi mai stucchevole. Insomma, sono una buona coccola, perfetta per un momento dolce durante la giornata.

Certo, si tratta generalmente di prodotti industriali, con tutto ciò che questo comporta. Però anche su questo dobbiamo dire che pensavamo di trovare liste degli ingredienti peggiori: in generale, le percentuali di cioccolato sono buone e –a parte qualche olio di palma qua e là– non abbiamo grandi cose da notare in negativo.

Una però c’è: in molti casi, il prezzo al chilo è davvero cospicuo, paragonabile quasi a quello di molte cioccolaterie d’eccellenza.

Trovandoli in piccole confezioni, spesso compriamo questi prodotti pensando di spendere poco. Invece con la stessa spesa spesso potremmo portarci a casa un prodotto artigianale.