Mangiare Fuori •

Vi presento tutti i neostellati della Guida Michelin 2011 (1)

29. E’ il numero dei ristoranti che hanno ricevuto la prima stella dalla Guida Michelin 2011. 29 è anche il numero degli chef a capo delle 29 relative brigate e, tra loro, solo 5 sono donne. Mentre continuano i commenti alla diretta della premiazione, Dissapore presenta ai lettori tutti e 29 i neostellati (in due […]... CONTINUA

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In che lingua parliamo? (O dei parvenu del cibo)

Il food, oltre ad essere un affare, è la moda del momento, ed essere gastroqualcosa è importante, ti colloca più in alto nella scala sociale. Si improvvisano gastronomi, gastrofili e gastrofilosofi anche quelli che fino a ieri mangiavano bastoncini di merluzzo scongelati e pensano che il cavolo fiolaro sia un broccolo con molti figli. In […]... CONTINUA

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Ignominiosamente battuto da una “custuleta” alla milanese di 45 cm

Tre le cose sparse da condividere coi fratelli dell’Internez, ho questa che temo mi costerà vari spernacchiamenti: giorni fa son stato ignominiosamente battuto da una custeleta alla milanese. Non l’ho finita e a mia discolpa posso solo citare la misura, 45 cm. Era la cosiddetta “orecchia d’elefante” anche se a me pareva più quella di […]... CONTINUA

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Cosa volete veramente per Natale?

Nella classifica delle domande che qualcuno deve avermi già fatto, ma non ci giurerei perché son rimbalzate abbastanza, c’è sicuramente, e nelle posizioni più alte: “che regalo vuoi per Natale?“. Quando rispondo faccio come voi, per non prendere abbrivi pericolosi indico dei regalucci, ma… cosa c’è davvero nella vostra lista? Quali sono i regali che […]... CONTINUA

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E adesso è morto | Mario Monicelli

Un laconico comunicato afferma che Mario Monicelli è morto precipitando dal quinto piano dell’ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato da qualche giorno. Aveva 95 anni. Secondo fonti sanitarie, si sarebbe suicidato. Alla sua magia si devono capolavori assoluti come I soliti ignoti, La grande guerra e Amici miei, ma Monicelli, molto vicino a […]... CONTINUA

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Costruendo un serio itinerario del brunch nazionale

Eh, lo sapevo che i lettori di Dissapore m’avrebbero dato gran soddisfazione. Quando settimana scorsa, sparlando di Storie di brunch, il libro del cuochetto Simone Rugiati, segnalavo la fondamentale inutilità del brunch, “combinazione di due parole (breakfast e lunch) ideata da un copy americano in acido”, a qualcuno– uno, due, tre, è venuta la voglia […]... CONTINUA

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Duelli epici | Carlo Petrini (l’angelo di Slow Food) vs Guido Barilla (l’industria, il merendista rassicurante)

Ci aspettavamo silenzio e facce schifate, in fondo le condizioni esistenziali dei barbuti Carlo Petrini e Guido Barilla sono diverse. Il primo è l’angelo di Slow Food e nostro pensatore ecogastronomico di riferimento, l’altro è l’industria, il più pericoloso “spacciatore internazionale di merendine” in circolazione.... CONTINUA

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Il meglio della settimana

I post più letti degli ultimi 7 giorni 1 – Guida Michelin 2011 | La diretta 2 – Essere Rossa | Arriva la Guida Michelin 2011 3 – 9 libri da non comprare a Natale 4 – Guida Michelin 2011, il dopo: dalle stelle alle stalle 5 – Gli 11 piatti del 2010 6 – […]... CONTINUA

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A Natale mi sposo | Quando si è deciso che dobbiamo sopportare i cinepanettoni?

Il considerare come decisiva della trama del film (qualunque cosa queste parole significhino) la vita nella cucina di una trattoria, ci ha avvicinato al cinepanettone A Natale mi sposo con Massimo Boldi. AAAHHH! Un colpo mortale. Nessuno poteva sintetizzare il giudizio meglio del nostro cinecritico di riferimento, Paolo Mereghetti. “A Natale mi sposo è uno […]... CONTINUA

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Il potere del trio. O del Tricolore (di Roma)

Non sempre nei quartieri suggestivi di Roma, quando ci si appresta ad aprire una nuova attività di gastronomia, si fa lo sforzo di darsi una credibilità e uno spessore attraverso la scelta di materie prime ottime o di professionisti adeguati, perché non ce n’è bisogno. La gente ci casca dentro. Molti ristoratori fake della zona, […]... CONTINUA

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L’Aquila | Brunetta vittima di un attentato culinario: la ferma risposta del Ministro

“Rifiuti, Pompei, Wikileaks” e, aggiungiamo noi, il pessimo buffet mangiato dal Ministro Brunetta, sono tutte prove di una strategia per colpire l’Italia. Sì Cavalier Berlusconi, non ci sono più dubbi: l’orrido pasto offerto dalla Regione Abruzzo alla delegazione di Governo salita fino all’Aquila, è parte dello stesso disegno criminogeno messo in atto da forze oscure […]... CONTINUA

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René Redzepi deve qualcosa a Pietro Leemann ma forse non lo sa

Da oggi in edicola, Style, il mensile del Corriere della Sera, ha una lunga intervista a René Redzepi, lo chef più definitivo del pianeta secondo la World’s 50 Best di San Pellegrino, e guru del nuovo vangelo culinario globale.... CONTINUA