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Moda Uomo Milano | Vesti come magni!

«L’uomo non è un damerino. Per carità. – hanno detto Dolce e Gabbana – E’ un uomo vero, un tipo tosto che mette un abito di velluto con la stessa naturalezza con cui indossa una canottiera…», bla bla bla. E’ questa la tradizione? Mangiare spaghetti tenendo la forchetta come un cucchiaio, oppure sbrodolare pasta e […]... CONTINUA

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Parole di burro

Ho deciso che il manifesto del mangiar bene me lo faccio da me, e per quanto prestigiosissima non credo più a nessuna prescrizione. Proscrizioni poi, nemmeno a parlarne. Invece il mondo è in preda a un’impetuosa smania di vietare. Settimana scorsa il sindaco di New York si schierava contro il sale, indiziato numero uno nella […]... CONTINUA

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Imparare dai propri errori. Il caso Passetto

Robe che inevitabilmente mi costringo a fare quando vedo un film irripetibile: immaginare cosa succede ai protagonisti dopo la parola fine. Stessa cosa per le notizie che mi colpiscono. Tipo, a Milano i furbetti del barettino colpiscono ancora? Oppure, i clienti del Fat Duck di Londra continuano a chiedere frutti di mare? Chissà se a […]... CONTINUA

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La frase del giorno | Su, dite grazie a Giorgio Armani

Per caso, avete deciso voi che a ravvivare il Quadrilatero della moda (Montenapoleone, Manzoni, Spiga, Venezia) con l’Emporio Armani Caffè completamente ridisegnato e aperto tutti i giorni fino a tardi, fosse Giorgio Armani, uno del cui ristorante Nobu è stato scritto: “Difficile trovare reali virtù in piatti realizzati in grande serie, con prodotti di qualità […]... CONTINUA

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Pata Negra. Una guida al prosciutto più caro del mondo

E’ ufficiale, da oggi il prosciutto più caro del mondo esiste. Trattasi di sette chili di maiale nero spagnolo allevato in Extremadura, venduti a 1.800 sterline da Selfridges, a Londra. Per costare tanto, le zampe, che provengono da maiali selezionati dall’esperto Manuel Moldonado, alimentati con una selezione speciale di ghiande, sono state trattate per tre […]... CONTINUA

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Giù le mani dalle sfogline

Voi lo sapete chi ha sceneggiato le proposte di legge, addirittura 3, due del pd e uno del pdl, per regolamentare il mestiere di sfoglina? Perché me lo confermate, vero, che un’idea del genere può venire solo a uno sceneggiatore dal quale perfino il Grande Fratello si terrebbe alla larga. In Emilia-Romagna, le sfogline sono […]... CONTINUA

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Il bamboccino

Non che noi ci si senta moralmente obbligati a rispondere al miniministro Renato Brunetta, anzi, questi polveroni alzati per convincerci che sta facendo qualcosa sono sempre più imbarazzanti. Però, spiegatemi voi come fa un diciottenne che inizia oggi a trovare un lavoro che gli dia il minimo indispensabile per vivere? Qualcuno glielo dica al ministro […]... CONTINUA

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600.000 euro all’anno per il McDonald’s di Piazza Cordusio. Che fare?

Conversazione laconica visto che il McDonald’s di Piazza Cordusio da ieri è chiuso. Allora, possedete un fast food al civico 2 di una bella piazza di Milano. La Borsa è a due passi. Macinate numeri importanti: nel 2009 in 500 mila hanno addentato Big Mac e patatine. Ma la proprietà, riconducibile a Salvatore Ligresti, vi […]... CONTINUA

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Cose che proprio non riuscite a mangiare

Ricordi sparsi | Mai mangiato fegato al ristorante, disgusto pure per il cervello. Lumache di terra vade retro (di mare come se piovesse). Formaggi “con i vermi” tipo Casu Marzu non ce la posso fare. Respinte la coscette di rana epperò spazzolata una rara “tetìna”, la mammella della mucca, e chevvelodicoafare, la lingua salmistrata. Esitono […]... CONTINUA

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(non) Pagare moneta. Vedere cammello

Voi che siete persone di mondo sapete che oggi Francesco Sposito, 26 anni, è il migliore cuoco campano. Gli altri se ne accorgeranno a cose fatte dirigendosi verso Brusciano, hinterland di Napoli, e mangiando al ristorante Taverna Estia. Ma il precoce talento è anche uno cui capita che parta l’embolo dell’ingiustizia. Lo abbiamo scoperto leggendo […]... CONTINUA

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La settimana dei razzismi che non finiscono (fanno dei giri immensi poi ritornano)

1 – Parole indigeste che diciamo per abitudine o ripetiamo per pigrizia. Salvo poi scoprire che le detestiamo quando a pronunciarle sono gli altri. Questa settimana vi abbiamo chiesto quali sono le parole che volete smettere di usare nel 2010. 2 – “Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa”. Certi razzismi […]... CONTINUA

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Il pranzo della domenica. I bolliti

Sento già scricchiolare i gusci delle uova su cui sto camminando, mentre affronto l’enciclopedico tema del pranzo della domenica. Ma un buon food-jockey sa che non deve prendersi troppo sul serio, non è un giornalista nè uno speleologo degli ingredienti: è un ragazzo di campagna che racconta le cose raccolte qua e là, senza usare […]... CONTINUA